image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 febbraio 2026

Ma quanto spaccano i caschi degli atleti di skeleton alle Olimpiadi? Il “proibito” degli inglesi, il leone di Frimpong, Iron Man e Joker

  • di Michele Larosa Michele Larosa

8 febbraio 2026

Il casco per un motociclista è tutto, protezione ma anche una forma di espressione della sua identità. Ma li avete mai visti i caschi degli atleti dello skeleton? Eccone qualcuno

Foto di: ANSA

Ma quanto spaccano i caschi degli atleti di skeleton alle Olimpiadi? Il “proibito” degli inglesi, il leone di Frimpong, Iron Man e Joker

Noi di Mow lo sappiamo bene, per un motociclista il casco è tutto. Non è solo uno strumento di protezione, un oggetto che può salvare la vita. Ma è anche un oggetto di design, una forma di espressione del proprio essere e della propria personalità. Beh, alle Olimpiadi di Milano Cortina forse c'è un gruppo di atleti che è ancora più pazzo dei motociclisti. Gente che si butta distesa a testa in giù su uno scivolo di ghiaccio a quasi 150 km/h, senza freni e sfruttando solo piccoli movimenti delle spalle e delle gambe. Parliamo degli atleti dello skeleton. Lo skeleton fa parte di quella categoria di sport invernali dedicata a quelli che noi volgarmente chiamiamo “slittini”. A differenza del bob, che si pratica su una slitta più grande e carenata, skeleton e slittino si svolgono su mezzi più piccoli e aperti. Nel caso dello slittino l’atleta scende in posizione supina, con i piedi in avanti, mentre nello skeleton la discesa avviene in posizione prona. In discesa con il mento a pochi centimetri dal ghiaccio, direi che il casco in questo sport ha una componente fondamentale. E in quanto a design, gli atleti dello skeleton non hanno nulla da invidiare ai campioni della MotoGP.

20260208 192757902 9887
Il cinese Zheng Yin ANSA

“Gli atleti di skeleton amano esprimere la loro personalità attraverso il design dei loro caschi” ha detto il ghanese Akwasi Frimpong a Olympics.com. Lui, ai Giochi di PyeongChang 2018, ha indossato un casco con una testa di leone e un coniglio che sfugge dalle sue fauci. Una metafora della sua vita e della sua carriera. Ma non solo, la canadese Mirela Rahneva aveva un casco raffigurante un cavallo: “Un omaggio alla sua defunta madre. Gareggiare con quel casco deve accendere un fuoco dentro di te”. Invece l'atleta Yun Sung-bin ha indossato un casco che riporta le fattezze dell'eroe Marvel Iron Man. Altro personaggio dei fumetti invece per il nostro Amedeo Bagnis, che ha sfoggiato sul casco Joker e la sua risata.

This skeleton helmet is sure to put a smile on your face! 🃏 pic.twitter.com/7wd5FP4Wkf

— The Olympic Games (@Olympics) February 10, 2022

Altri invece optano per design più minimalisti, come il britannico Matt Weston, campione del mondo a Saint Moritz 2023 che in Coppa del Mondo ha indossato un casco con i colori della Martini Racing, la sponsorizzazione che ha dominato i rally con Lancia negli anni '80. O ancora Janine Flock, campionessa della Coppa del mondo per la stagione 2024/25, che ai Giochi indosserà un casco cromato a specchio che ricorda quello di un astronauta dei film di fantascienza. Ma non solo design, non solo protezione, i caschi potrebbero essere fondamentali anche per la vittoria finale. La federazione britannica ha infatti speso 7 milioni di euro per sviluppare un casco dall'aerodinamica speciale, che avrebbe consentito ai sudditi di sua maestà di dominare la Coppa del Mondo in questa stagione. Un casco con la parte posteriore sporgente, sulla stessa linea di quelli usati per il ciclismo su pista. Un grande vantaggio, peccato che a Milano Cortina dovranno farne a meno visto che il Tas lo ha dichiarato difforme rispetto al modello standard.

Un po' mezzo un po' vezzo: nello skeleton il casco è protezione, identità e aerodinamica. Insomma, se alle Olimpiadi di Milano Cortina guarderete lo skeleton, date un'occhiata ai caschi degli atleti, non ve ne pentirete.

More

CHE CASCO! Ma avete visto la nuova collaborazione tra Airoh e Aeronautica Militare? Ecco tutto sulla nuova collezione presentata al Pitti Uomo (Firenze) [FOTO]

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Lifestyle

CHE CASCO! Ma avete visto la nuova collaborazione tra Airoh e Aeronautica Militare? Ecco tutto sulla nuova collezione presentata al Pitti Uomo (Firenze) [FOTO]

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta gareggiare alle Olimpiadi. Cade dopo 14 secondi e si fa male ma questo è il senso dello sci e non dovevano distruggerle un sogno

di Michele Larosa Michele Larosa

grazie lindsey vonn

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta gareggiare alle Olimpiadi. Cade dopo 14 secondi e si fa male ma questo è il senso dello sci e non dovevano distruggerle un sogno

Ma chi è l’atleta più pagata delle Olimpiadi? La cinese Eileen Gu, la migliore al mondo nello sci freestyle. Nata a San Francisco, icona fashion e sponsorizzata Gucci e Porsche. Sarà oro anche a Milano Cortina?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Queen

Ma chi è l’atleta più pagata delle Olimpiadi? La cinese Eileen Gu, la migliore al mondo nello sci freestyle. Nata a San Francisco, icona fashion e sponsorizzata Gucci e Porsche. Sarà oro anche a Milano Cortina?

Tag

  • Olimpiadi
  • Design
  • Moto
  • Caschi

Top Stories

  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”
  • Attenzione, Valentino Rossi si è trovato Max Verstappen dall’altro lato del box al Paul Ricard: “Spero di riuscire a girare con lui”

    di Luca Vaccaro

    Attenzione, Valentino Rossi si è trovato Max Verstappen dall’altro lato del box al Paul Ricard: “Spero di riuscire a girare con lui”

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta gareggiare alle Olimpiadi. Cade dopo 14 secondi e si fa male ma questo è il senso dello sci e non dovevano distruggerle un sogno

di Michele Larosa

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta gareggiare alle Olimpiadi. Cade dopo 14 secondi e si fa male ma questo è il senso dello sci e non dovevano distruggerle un sogno
Next Next

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy