image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 febbraio 2026

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta gareggiare alle Olimpiadi. Cade dopo 14 secondi e si fa male ma questo è il senso dello sci e non dovevano distruggerle un sogno

  • di Michele Larosa Michele Larosa

8 febbraio 2026

L'ultimo ballo di Lindsey Vonn si ferma dopo 14 secondi. Niente impresa olimpica. L'americana scende nonostante il crociato rotto ma la caduta è spaventosa. La sciatrice viene portata via in elicottero per la seconda volta dopo Crans-Montana

Foto di: ANSA

Non rompete il ca**o a Lindsey Vonn e ai medici che l'hanno fatta gareggiare alle Olimpiadi. Cade dopo 14 secondi e si fa male ma questo è il senso dello sci e non dovevano distruggerle un sogno

Ci ha provato Lindsey Vonn. Una protesi al ginocchio sinistro, il crociato rotto del destro, un ritiro già alle spalle. La carriera della sciatrice statunitense è stata segnata da grandi vittorie ma anche da rovinose cadute e infortuni. È il compromesso della discesa libera: scendere più forte di tutti, in un precario equilibrio fra la linea perfetta e una caduta da cuore in gola. Era l'ultimo ballo per la sciatrice americana, la più grande discesista del mondo. L'ultima impresa, la discesa libera delle Olimpiadi di Milano Cortina. Fosse andata bene staremmo parlando di un atto eroico. Ma la musica si è interrotta dopo quattordici secondi. Vonn si è impigliata alla porta ed è andata in testacoda in volo a una delle prime curve. Una curva cieca che già aveva messo in difficoltà molte atlete partite prima di lei. Così a Cortina è crollato il gelo sugli spalti, solo le urla della campionessa a lacerare il silenzio della pista delle Tofane. Per la seconda volta in poco più di una settimana Vonn è stata portata via in elisoccorso. Ora rimangono da valutare le condizioni delle ginocchia, non solo quello già rotto vista l'entità della caduta. La attende probabilmente un'operazione al crociato, che a 41 anni potrebbe voler dire fine della carriera. Fine dei Giochi.

20260208 132750690 3717
Lindsey Vonn trasportata in elisoccorso

Forse non doveva scendere? Già imperversano le polemiche a pochi minuti dalla caduta. Secondo qualcuno non avrebbero dovuto permetterle di gareggiare, troppo pericoloso. Come ci ha spiegato qualche giorno fa il dottor Castellacci: “Ci sono stati casi di atleti che hanno gareggiato con il crociato rotto. Ma sicuramente in fase cronica, non in fase acuta. Con il ginocchio sfiammato. Qui l'anomalia è che è in fase acuta. Si è appena rotto e cerca di recuperare”. Ma ci ha spiegato anche che: “Usando un tutore articolato e sapendo che gli sciatori hanno dei muscoli estremamente potenti, può provare a gareggiare". Le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta, anche se le ha già vinte una volta. È stato un all in, è andata male. Sarebbe stato ingiusto da parte del Comitato Olimpico spezzare sul nascere il sogno di Vonn se gareggiare era teoricamente possibile. Dal lato dell'americana è stato sicuramente folle, ma quella follia che è il motore dello sport. Soprattutto nelle discipline di velocità, si sa, la medietà non paga. Tutto o niente, in questo caso è stato niente. Ma è per imprese come queste che guardiamo lo sport, e solo coloro che hanno coraggio di tentarle possono scriverne la storia. E allora, lasciatela in pace. Anzi, grazie Lindsey Vonn perché se a 41 anni ancora hai il coraggio di scendere con le ginocchia andate vuol dire che nello sport c'è ancora spazio per l'epica.

More

Ma come fa Lindsey Vonn a gareggiare alle Olimpiadi con il crociato rotto? L'ex medico della Nazionale Castellacci a MOW: "Rischioso e anomalo, ma potrebbe funzionare: ecco perché"

di Michele Larosa Michele Larosa

il parere

Ma come fa Lindsey Vonn a gareggiare alle Olimpiadi con il crociato rotto? L'ex medico della Nazionale Castellacci a MOW: "Rischioso e anomalo, ma potrebbe funzionare: ecco perché"

Lindsey Vonn, crociato rotto alle Olimpiadi o esagerazione? La frecciata di Goggia: “Ai posteri l’ardua sentenza”. E Brignone: “Se fosse un problema grave non sarebbe qui”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Diagnosi incerte

Lindsey Vonn, crociato rotto alle Olimpiadi o esagerazione? La frecciata di Goggia: “Ai posteri l’ardua sentenza”. E Brignone: “Se fosse un problema grave non sarebbe qui”

Lindsey Vonn prima, tutte le altre dietro. La leggenda vince la discesa di St. Moritz: è la più anziana di sempre in Coppa del Mondo. Una storia americana, dall’infortunio al “comeback”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

"Why not?"

Lindsey Vonn prima, tutte le altre dietro. La leggenda vince la discesa di St. Moritz: è la più anziana di sempre in Coppa del Mondo. Una storia americana, dall’infortunio al “comeback”

Tag

  • Infortunio
  • Olimpiadi
  • Lindsey Vonn

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"

    di Cosimo Curatola

    ESCLUSIVA con Jorge Martín: "Giocarsela con Bagnaia o con Marquez? Molto diverso ma io darò tutto"
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Inizia la guerra dei motori in Formula 1? Anche Red Bull si schiera contro Mercedes: ecco cosa può succedere a Melbourne (e non solo)

di Luca Vaccaro

Inizia la guerra dei motori in Formula 1? Anche Red Bull si schiera contro Mercedes: ecco cosa può succedere a Melbourne (e non solo)
Next Next

Inizia la guerra dei motori in Formula 1? Anche Red Bull si schiera...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy