image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

10 febbraio 2026

È un Pecco Bagnaia rinato quello con cui abbiamo chiacchierato all'interno del lussuoso Four Seasons di Kuala Lumpur, per il lancio della stagione 2026. La moto nuova è bella, anzi anche meglio: funziona. Con lui abbiamo parlato di quello che è mancato lo scorso anno e di quello che serve adesso, perché oltre a una grande cautela in attesa della Thailandia servirà un approccio nuovo

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

È sempre complicato capire i piloti, specialmente quelli intelligenti. Prendete Pecco Bagnaia per esempio: ha passato una settimana in Malesia con la faccia di chi ha sentito una barzelletta in chiesa, durante un funerale. Non può ridere della situazione buffa e disperata assieme, anche se vorrebbe farlo. Perché la moto sembra piacergli, anche se a dire la verità ai test di Sepang gli era piaciuta pure quella dello scorso anno e tenere a bada le aspettative è fondamentale.

Certo, la stagione parte in maniera diametralmente opposta rispetto al 2025: tutto da dimostrare, una squadra da convincere e, a quanto pare, l’ultima occasione per guidare una Ducati rossa, per altro la più bella che abbia mai avuto nel box. E allora perché ridere? È sempre complicato capire i piloti, specialmente quelli intelligenti. Se dovessimo tirare a indovinare però, questo Bagnaia sa perfettamente di avere una possibilità, per quanto piccola e lontana, di fare il capolavoro di una vita, di una carriera: tornare a vincere così, battendo questo Marc Marquez su questa Ducati. Ecco come ci ha raccontato il momento in una breve chiacchierata all’interno del Four Seasons di Kuala Lumpur.

Come ti è sembrato questo lancio della stagione?

“Sono due anni che lo facciamo: dall’anno scorso è cresciuto ancora e per me è un modo bello, divertente di iniziare una nuova stagione”.

Parliamo dei test: personalmente questa mi sembra la Ducati più bella che si sia mai vista in MotoGP. La verità però è che la moto bella è quella veloce, che vince. Sarà così?

“Sono d’accordo, anche per me è la più bella che ci sia. Di quelle che ho guidato io sicuramente a livello di grafiche e tutto quanto. Per il resto io mi ci sono trovato bene, anche se la Malesia è una pista in cui mi sono trovato bene sempre, in ogni situazione. Però il feeling che ho avuto è stato molto positivo. Buriram è una pista più complicata, più difficile per il mio stile di guida. Vedremo lì come andrà, però in generale sono soddisfatto”.

20260210 120429510 3186
Pecco Bagnaia con la Ducati Desmosedici GP26 e il nuovo styling per il numero di gara sul cupolino.

Ho avuto l’impressione che tu nel 2024 abbia imparato ad accontentarti. Nel 2025 invece la lezione è stata di prendere quello che arriva? Come la riassumeresti?

“Quella del 2025 è stata una stagione molto difficile sotto diversi punti di vista. Sicuramente all’inizio ho sbagliato molto a non essere contento di certi risultati che poi alla fine non arrivavano neanche più. Però molto in difficoltà in termini di guida, non riuscivo neanche più a sfruttare il mio stile di guida per andare veloce, dovevo cercare di adattarmi a una moto che mi ha messo molto in difficoltà ed è stato complicato accettare questa cosa qui. In ogni caso tutto serve, le difficoltà ti portano sempre a capire qualcosa e credo di… aver capito”.

Di fatto sei il secondo pilota più vincente in MotoGP, nonché l’unico al mondo ad aver vinto due titoli consecutivi su di una Ducati: ci pensi mai a queste cose per farti coraggio?

“No. Sono uno che tendenzialmente scredita un po’ quello che fa, è il mio modo per motivarmi a fare sempre di più. Mi piace così, sicuramente mi piacerebbe continuare a vincere. Quest’anno è partito bene come primo test, sarà importante cercare di andare avanti così”.

Come ti motivi?

“Ovviamente mi piacere vincere, come tutti i piloti che sono qui. Farcela non è scontato e per riuscirci bisogna dare il 100% in tutto quello che si fa. La mia motivazione è cercare di arrivare a fare sempre meglio”.

Puoi fare il comeback della vita. Può essere questa la tua motivazione?

“Sicuramente”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

More

Marc Marquez a MOW: “Sepang? Pensavo di stare meglio. La MotoGP è una bestia, ogni anno è uno in meno per godermi le corse. Ora sento meno responsabilità”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez a MOW: “Sepang? Pensavo di stare meglio. La MotoGP è una bestia, ogni anno è uno in meno per godermi le corse. Ora sento meno responsabilità”

“Non sono il più talentuoso”: sul divano con Pedro Acosta abbiamo capito che l’unica legge è la fatica. E sul futuro con Ducati… [VIDEO]

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Non sono il più talentuoso”: sul divano con Pedro Acosta abbiamo capito che l’unica legge è la fatica. E sul futuro con Ducati… [VIDEO]

“Sono andato forte e la GP26 è migliore. Il futuro? I sentimenti contano”: Alex Marquez a MOW su “quello che manca” (e pure sull’imbattibile Marc)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Sono andato forte e la GP26 è migliore. Il futuro? I sentimenti contano”: Alex Marquez a MOW su “quello che manca” (e pure sull’imbattibile Marc)

Tag

  • MotoGP
  • Ducati
  • Pecco Bagnaia

Top Stories

  • Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi

    di Cosimo Curatola

    Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi
  • Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

    di Domenico Agrizzi

    Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Tutto quello che abbiamo capito dallo Shakedown di Sepang: tempi, rookies, la guerra italica, la MotoGP 850 e il mercato piloti

    di Cosimo Curatola

    Tutto quello che abbiamo capito dallo Shakedown di Sepang: tempi, rookies, la guerra italica, la MotoGP 850 e il mercato piloti
  • Marc Marquez a Sepang ha solo un’incognita, che non è la forma fisica: “Avrei pagato per un test così”. E sui rivali e la nuova Ducati…

    di Luca Vaccaro

    Marc Marquez a Sepang ha solo un’incognita, che non è la forma fisica: “Avrei pagato per un test così”. E sui rivali e la nuova Ducati…
  • Ok ma chi è Marco Balich? Un figo totale, genio italiano e direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il Compasso d'Oro, le sedici cerimonie olimpiche e il concerto dei Pink Floyd a Venezia

    di Michele Larosa

    Ok ma chi è Marco Balich? Un figo totale, genio italiano e direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il Compasso d'Oro, le sedici cerimonie olimpiche e il concerto dei Pink Floyd a Venezia

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La Rai che si fa fregare i diritti sulle Atp Finals è una cosa gravissima e non riguarda solo il tennis

di Michele Larosa

La Rai che si fa fregare i diritti sulle Atp Finals è una cosa gravissima e non riguarda solo il tennis
Next Next

La Rai che si fa fregare i diritti sulle Atp Finals è una cosa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy