“Ai posteri l’ardua sentenza”. Sofia Goggia cita Alessandro Manzoni per commentare la “miracolosa” ripresa di Lindsey Vonn, che a Crans Montana è caduta riportando un serio infortunio al ginocchio. Domani, nonostante la prima diagnosi comunicata dalla statunitense abbia certificato una rottura del crociato, sarà in pista per la discesa libera. A 41 anni Vonn vuole una medaglia. Ma come farà con quell’infortunio così grave a gareggiare? Con le giuste precauzione, ci ha spiegato il medico della Nazionale Castellacci, si può fare. Sofia Goggia ha comunque dei dubbi sull’effettiva gravità dell’infortunio. Una risposta secca, lasciata ai posteri, evita ogni ulteriore polemica. Goggia ha già nel suo palmares un oro e un argento nella discesa libera, a Pyeongchang 2018 prima e Pechino 2022 poi. Sull’Olympia delle Tofane a Cortina vuole un’altra medaglia preziosa. Federica Brignone, intanto, ha detto sì: nella prima gara dello sci alpino femminile ci sarà anche lei. L’infortunio riportato lo scorso aprile è stato serio, sicuramente Brignone non è al massimo. Ma nei momenti come questi può succedere di tutto, persino qualcosa di impronosticabile nella discesa libera. Anche l’altra campionessa azzurra, però, ha espresso delle perplessità rispetto al ginocchio di Lindsey Vonn.
“L'infortunio di Vonn? Se avesse avuto un problema grave come il mio oggi non sarebbe qui, perché dopo tre giorni ero con le stampelle. O meglio, su una sedia a rotelle”. Sembra dunque totalmente irrealistico, suggerisce Brignone, che la fuoriclasse americana sia qui in Italia sulle sue gambe. Al di là della frecciata, Federica ha detto che la rivale “è sicuramente una grande donna e ha un grande coraggio”. Testa alla gara, quindi. Sui social il dott. Brian Sutter, esperto di medicina sportiva, aveva scritto in un post: “Non credo sia stata rottura del crociato come tutti stanno pensando”. Se Vonn non aveva risposto alle due sciatrici azzurre, diversa è stata la reazione dopo l’uscita di Sutter: “Il mio legamento crociato anteriore funzionava perfettamente fino a venerdì scorso. Solo perché a te sembra impossibile non significa che non sia possibile. Sì, il mio legamento crociato anteriore è rotto al 100%. Non l'80% o il 50%. È andato al 100%”.