Le premesse non erano delle migliori per la discesa libera di Crans Montana, l’ultima tappa della Coppa del Mondo di sci prima delle Olimpiadi di Milano Cortina. Mercoledì 28 era stata completata solo una delle prove cronometrare, mentre la seconda è stata annullata per neve impraticabile. Oggi tre atlete su sei sono cadute prima di arrivare al traguardo. La discesa libera femmiile è quindi stata cancellata: anche oggi la neve è troppo molle e la visibilità insufficiente. Non ci sono le condizioni di sicurezza necessarie. Peccato che tra le sciatrici cadute ci sia Lindsey Vonn, che è finita sulle reti ed è rimasta a terra per alcuni minuti. Poi l’americana, leader della classifica nella specialità, è scesa sulle sue gambe fino a valle. Una volta arrivata, però, è scoppiata in lacrime. Si teme per il suo ginocchio sinistro (non il destro, quello con la protesi), a una settimana dall’inizio delle Olimpiadi. Vonn è stata immediatamente portata in ospedale per svolgere degli accertamenti. Quel pianto a fine gara non fa ben sperare. In seguito alla caduta della fuoriclasse statunitense e la prova di un apripista la discesa è stata ufficialmente annullata.
Anche Nina Ortlieb e Marte Monsen sono cadute, con la seconda portata via in barella. Jacqueline Wiles e Corrine Suter, invece, sono arrivate fino in fondo, così come la francese Romane Miradoli. Sofia Goggia e Federica Brignone - a questo punto per fortuna - non svolgeranno la loro gara. Per Brignone le Olimpiadi di Milano Cortina sono l’ultima tappa di un percorso lungo, che dall’infortunio l’ha portata al ritorno in pista. Ha sempre parlato con cautela di una sua possibile partecipazione (sarà comunque portabandiera della squadra azzurra) ma nei giorni scorsi è comparso anche il suo nome nella liste delle atlete convocabili. Il fratello e allenatore ha dato ulteriore conferma: ai cancelli dei Giochi Federica ci sarà. Meglio aver evitato un rischio inutile, quindi, a Crans Montana. Lindsey Vonn, leggenda dello sport, ora rischia. Tutti sperano che l’infortunio non sia grave. Sperano tutti, appassionati e anche le rivali.