image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

23 ottobre 2022

Marc Marquez “costretto” a fare lo Stefan Bradl: “Mi sento un bambino”! Poi manda un messaggio a Honda (e Ducati)!

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

23 ottobre 2022

“In questo fine settimana ho provato cose” – Lo ha detto Marc Marquez dopo il GP della Malesia. Già da sabato aveva dichiarato che un settimo posto sarebbe stato ottimo a Sepang, perché l’obiettivo questa volta non è stato vincere, ma collaudare. Pretende da Honda il massimo del lavoro, anche perché non vuole che la minaccia di suo fratello Alex diventi un incubo
Marc Marquez “costretto” a fare lo Stefan Bradl: “Mi sento un bambino”! Poi manda un messaggio a Honda (e Ducati)!

“Fino a questa mattina ho provato cose per Honda: nuovi materiali e settaggi che possano aiutarci nello sviluppo della moto del prossimo anno” – Marc Marquez dopo la bandiera a scacchi di Sepang è sereno. Sapeva che non sarebbe stato protagonista nella lotta di vertice e così è andata. Esattamente come aveva detto sabato: “Non è realistico pensare alle prime cinque posizioni, da quinto a decimo sarà già buono”. Sotto la bandiera a scacchi, in effetti, c’è passato settimo. E’ sereno, ma chiaramente non è contento.

“Quando sono tornato al box – ha spiegato Marquez – mi hanno fatto vedere dove era arrivata la seconda Honda. Ma la verità è che questo non mi interessa. A me interessa solo che sono arrivato a ben quattordici secondi da chi ha vinto e questo non va bene. Dobbiamo lavorare”. A farlo è stato lui per primo, accettando anche in un fine settimana di gara di mettersi la tuta del collaudatore e “fare lo Stefan Bradl”. C’è la necessità di rimettere seriamente mano sul progetto della Honda RC213V e porre le basi per la moto con cui riprovare l’assalto al titolo nel 2023. “Io mi sento ancora un bambino – ha detto il sette volte campione del mondo quando gli è stato fatto notare che nella MotoGP moderna nessuno ha vinto un mondiale oltre il 30esimo anno di età – Ho più esperienza, l’incoscienza magari non è quella di una volta, ma ho lo stesso entusiasmo e la stessa voglia. Non sento l’età come un limite”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Il limite, al momento, non è l’età e tutto sommato non è nemmeno il fisico: “Sto migliorando, la spalla fa sempre meglio il suo lavoro e sento che la migliore forma sta tornando”. Un modo per dire che l’unico problema che resta è la moto. “Honda deve poter lottare nelle posizioni di vertice – ha aggiunto Marquez – Non posso dire che non si sta lavorando e quanto impegno si mette ogni giorno lo vedo con i miei occhi, ma non possiamo sbagliare e dobbiamo essere tutti concentrati sullo sviluppo. Voglio aiutare Honda in questo”. Anche perché il rischio è che si avveri una minaccia: “Mio fratello Alex – ha scherzato Marquez – mi dice ogni giorno che l’anno prossimo con la Ducati metterà la freccia e mi sorpasserà in tutti i rettilinei. Non voglio che questo accada e non vuole neanche Honda: Honda è pur sempre Honda”. Un messaggio, il suo, per ribadire, in maniera neanche troppo velata, che il più veloce dei piloti merita la più veloce delle moto: o la RC213V lo diventerà entro la prossima stagione, oppure Marc Marquez valuterà seriamente l’ipotesi di fare le valigie.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

More

Fabio Quartararo con la mano nel ghiaccio (e il sorriso) è la nuova iconografia del pilota eroe

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Fabio Quartararo con la mano nel ghiaccio (e il sorriso) è la nuova iconografia del pilota eroe

Guido Meda regala una scatola di Xanax a Domizia Castagnini, immagine perfetta di tutti i ducatisti

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Guido Meda regala una scatola di Xanax a Domizia Castagnini, immagine perfetta di tutti i ducatisti

Marc Marquez a fuoco su Sepang 2015: “Con Valentino Rossi farei esattamente lo stesso, poteva fermare i fischi e non l’ha fatto”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez a fuoco su Sepang 2015: “Con Valentino Rossi farei esattamente lo stesso, poteva fermare i fischi e non l’ha fatto”

Tag

  • Mercato piloti
  • Marc Marquez
  • Ducati
  • Honda
  • Classifica
  • Sepang
  • MotoGP

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe

    di Luca Vaccaro

    Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe
  • Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro

    di Luca Vaccaro

    Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Guido Meda regala una scatola di Xanax a Domizia Castagnini, immagine perfetta di tutti i ducatisti

di Cosimo Curatola

Guido Meda regala una scatola di Xanax a Domizia Castagnini, immagine perfetta di tutti i ducatisti
Next Next

Guido Meda regala una scatola di Xanax a Domizia Castagnini,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy