Marc Marquez sarà al Mugello per il GP d’Italia, questo è un fatto. Che poi riesca a correre o meno è un altro discorso. Ad annunciarlo è stato lui stesso tramite un breve post suoi suoi canali social, il che tuttavia (come spiegato da Ducati in una breve nota alla stampa) non gli assicura la possibilità di correre: Marquez dovrà infatti sottoporsi ad alcuni controlli da parte dei medici che l’hanno operato a Madrid, scendere in pista con una moto da allenamento per verificare le sue condizioni e poi, eventualmente, ottenere il via libera dal Dottor Angel Charte per prendere parte alle FP1.
Sono passate appena due settimane dall’infortunio rimediato nella Sprint di Le Mans, dove lo spagnolo ha rimediato una frattura a quinto e quarto metatarso del piede destro che, in un attimo, lo ha persuaso ad anticipare anche l’ennesima operazione alla spalla destra, prevista nel lunedì di Barcellona al posto dei test. Così di rientro dalla Francia Marc si è sottoposto a un doppio intervento in cui, oltre a stabilizzare il piede, sono stati rimossi due perni metallici, di cui uno piegato malamente, e un pezzetto d’osso fuoriuscito dall’omero.
Difficile dire a che punto sia la riabilitazione dello spagnolo e quanto scendere in pista già al Mugello possa risultare rischioso per lui. Davide Tardozzi, in un’intervista esclusiva a Barcellona, ci ha raccontato che il consiglio che gli darebbe è: “Di tornare quando starà bene. Ma il consiglio giusto glielo può dare il pool di medici che l’ha operato. In questo momento non facciamo previsioni e aspettiamo che stia bene, poi quando lui se la sentirà… sarà il benvenuto, perché non vediamo l’ora che torni”.
Di contro il collega spagnolo Emilio Perez che conosce bene la famiglia Marquez ha raccontato, in un articolo su El Periodico, che Marc è pronto a tornare e non solo: senza le paturnie legate all’ennesimo dolore al braccio con cui ha affrontato la prima parte di stagione potremmo rivedere il pilota dello scorso anno. Non subito forse, perché Marc dovrà riprendere tono muscolare e fisicamente non c’è circuito peggiore per il rientro, oltre al fatto che il Mugello non è mai stato troppo nelle sue corde, eppure c’è da aspettarsi che se i controlli dovessero andare come sperato il 9 volte campione del mondo sarà in pista per salire sul podio. È altrettanto probabile, come scrive Perez, che Marc passerà buona parte del weekend a dire di essere venuto in circuito per conoscere la reazione del suo fisico, professerà prudenza e cose del genere finché non sarà il momento di picchiare sul cronometro. Oggi Marc Marquez è al 9° posto in campionato con 57 punti, 85 di distacco da Marco Bezzecchi e 70 da Jorge Martín: giocarsi il titolo per lui è quasi impossibile, un po’ come buona parte delle cose che è riuscito a fare durante la sua pirotecnica carriera.
Se anche i medici gli dicessero di non correre poi, cosa piuttosto improbabile, Marc in circuito verrebbe lo stesso: non è un mistero infatti che Ducati stia organizzando un evento per celebrare il suo centenario durante il GP di Casa e che abbia deciso di farlo con un evento dedicato e livree speciali per il weekend di gara.