Primo alla fine del venerdì, con record della pista. Primo anche in qualifica con due record della pista, uno per tentativo. Era dal Mugello che Marco Bezzecchi non partiva dalla pole position, quel Mugello a cui sono seguiti una serie di zeri, conclusi con un infortunio che si sta portando dietro dai primi di luglio. Stavolta Bezzecchi l’ha fatto mettendo quasi mezzo secondo rispetto al record di ieri, unico pilota a scendere sotto all’1.45, e, soprattutto, davanti al padrone di casa, un Marc Marquez che ha iniziato a prendersi davvero dei rischi quando forse era troppo tardi.
I colleghi di TNT Sports hanno sovrapposto il miglior giro dell’uno e dell’altro, evidenziando come contro tutte le aspettative Bezzecchi riesca a guadagnare in curva 16, un curvone veloce a sinistra che è sempre stato terreno di caccia dello spagnolo. Marc resta il favorito per la gara, anche se come stiamo vedendo spesso quest’anno a Noale sono riusciti ad affinare la moto con il passare dei turni.
Il passo in avanti rispetto alla giornata di ieri infatti è di tutta l’Aprilia, che dopo aver messo una solo moto nei primi cinque i venerdì (sempre Bezzecchi, sempre primo) insieme ai due Marquez, Fabio Di Giannantonio e Fermín Aldeguer, in qualifica di RS-GP davanti ne parcheggia tre: Marco apre la prima fila assieme ai fratelli Marquez, a cui seguono però Raul Fernandez e Jorge Martín. Sarebbe lecito pensare che con Ai Ogura in pista le moto sarebbero state quattro, o comunque tutte nelle prime due file. Il sesto posto invece se lo porta a casa un Pedro Acosta che ha trovato il limite della sua KTM all’ingresso di curva 8.
Pare che la Sprint si potrebbe giocare sulla scelta della gomma, in quanto i piloti Ducati hanno la possibilità di azzardare la media al posteriore provata nel turno della mattina con una certa soddisfazione del cronometro. Prosegue poi il periodo nero di Pecco Bagnaia, 8° dietro a Fabio Di Giannantonio dopo essere passato (per poco) dalla Q1, mentre Johann Zarco (9°) continua ad essere la prima Honda davanti a Moreira, Aldeguer e Morbidelli.
La Sprint del sabato parte alle 15. E ci sono buone possibilità di vedere una gara memorabile.