image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

10 ottobre 2023

Marco Bezzecchi ha sbagliato a correre al Ranch? No, anzi: l’idea di Valentino Rossi è sempre stata questa

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

10 ottobre 2023

Sabato 7 ottobre Marco Bezzecchi si è rotto una clavicola in allenamento al Ranch di Tavullia, la domenica è stato operato e domani deciderà se tentare la trasferta in Indonesia. Mentre lui rischia di fare una giocata alla Jorge Lorenzo rientrando a tre giorni dall’operazione, la gente si chiede se un allenamento al Ranch era davvero necessario. Spoiler? Sì, lo era
Marco Bezzecchi ha sbagliato a correre al Ranch? No, anzi: l’idea di Valentino Rossi è sempre stata questa

Quando Valentino Rossi ha cominciato a lavorare al Ranch di Tavullia l’ha fatto per due motivi: il primo, la cava in cui andava a girare stava diventando troppo piccola per quella situazione. Secondo, correre sullo sterrato è un ottimo allenamento, ma farlo saltando con una moto da cross è decisamente pericoloso. Così ha comprato un terreno, studiato una pista, adattato le moto e cercato la giusta miscela di terra e sabbia per farle scivolare. Ne è uscita una sorta di pista di flat track con pendenze, curvoni e cambi di direzione. Ottima per allenarsi a controllare il posteriore della moto e per prendere confidenza con le sportellate.

Questo per dire che se Marco Bezzecchi si è rotto la clavicola al Ranch è per una grossa sfortuna, non perché è un pazzo che si gioca la vita in allenamento. E, anche fosse, chi critica lui e il suo entourage si dev’essere perso un dettaglio: Marco corre in MotoGP, deve farsi trovare pronto. E, volendo tralasciare il discorso fisico, deve prepararsi anche dal punto di vista mentale. Oggi sono 54 i punti a separarlo da Pecco Bagnaia, pensare al mondiale per lui sarebbe una follia. Che fai poi, chiudi il gas per prendere punti? A meno cinquanta devi vincere le gare se vuoi arrivare in cima, mica fare i piazzamenti. Se gli uomini del suo entourage, a partire da Carlo Casabianca che cura la preparazione atletica, gli dicessero di non prendere rischi di questo genere, dovrebbero anche dirgli di stare attento a non scivolare dalla doccia. Oppure di non scottarsi le mani quando scola la pasta. E lui probabilmente chiuderebbe il gas un po’ prima, non solo quello su cui c'è l'acqua che bolle.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marco Bezzecchi (@marcobez72)

Ora piuttosto, in seguito all’intervento chirurgico svolto dal Dott. Porcellini, Marco dovrà scegliere se provare a correre a Mandalika. Da una parte potrebbe essere una follia alla Marc Marquez 2020, dall’altra un’impresa alla Jorge Lorenzo 2013. Quella volta il maiorchino si ruppe la clavicola durante le prove libere del GP d’Olanda, ad Assen. Andò ad operarsi a Barcellona il giorno stesso per poi chiudere la gara in quinta posizione la domenica tra lacrime di gioia e smorfie di dolore.

Ci sono buone probabilità che un aereo per l’Indonesia, giusto per non lasciare nulla di intentato, lo prenda anche lui, esattamente come fanno Enea Bastianini, Luca Marini e Alex Márquez. Poi a parlare saranno i medici e, infine, la pista. Che non è certo la migliore per ritrovarsi con addosso un dolore lancinante in staccata, ma Misano non era da meno e lì Marco ha avuto l'occasione d'oro per mischiare gli antidolorifici presi per la mano al Prosecco ricevuto sul podio. Perché alla fine questo fanno i piloti: corrono. A casa, in circuito e ovunque gli capiti.

More

Il Dottor Costa a MOW: “Marco Bezzecchi può provarci già in Indonesia!” Poi fa una considerazione sibillina...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Il Dottor Costa a MOW: “Marco Bezzecchi può provarci già in Indonesia!” Poi fa una considerazione sibillina...

[VIDEO] Graziano per maestro: Clara, la sorella di Valentino Rossi, s’è messa di traverso. E Guido Meda...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

[VIDEO] Graziano per maestro: Clara, la sorella di Valentino Rossi, s’è messa di traverso. E Guido Meda...

Fantasie spagnole: “Marc Marquez è andato in Ducati per riuscire dove Valentino Rossi aveva fallito”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Fantasie spagnole: “Marc Marquez è andato in Ducati per riuscire dove Valentino Rossi aveva fallito”

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto
  • Kimi Antonelli a Monza con il casco di Valentino Rossi: “Parto ultimo per la penalità? Questo weekend tutto full attack”. Poi la parolaccia in conferenza e quel commento sul trofeo…

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli a Monza con il casco di Valentino Rossi: “Parto ultimo per la penalità? Questo weekend tutto full attack”. Poi la parolaccia in conferenza e quel commento sul trofeo…
  • Ma quanto ha gasato Lewis Hamilton a Monza, in F40? “Nessuno in Ferrari l’aveva mai fatto, volevo essere il primo”. E poi su Schumacher, i sogni e quella volta con una Fiat 500

    di Luca Vaccaro

    Ma quanto ha gasato Lewis Hamilton a Monza, in F40? “Nessuno in Ferrari l’aveva mai fatto, volevo essere il primo”. E poi su Schumacher, i sogni e quella volta con una Fiat 500

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Fantasie spagnole: “Marc Marquez è andato in Ducati per riuscire dove Valentino Rossi aveva fallito”

di Cosimo Curatola

Fantasie spagnole: “Marc Marquez è andato in Ducati per riuscire dove Valentino Rossi aveva fallito”
Next Next

Fantasie spagnole: “Marc Marquez è andato in Ducati per riuscire...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy