image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 novembre 2021

Ok Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, ma Casey Stoner fa un altro nome

9 novembre 2021

Il pilota australiano ha speso parole importanti per i grandi avversari della sua (breve) carriera, ma non ha avuto dubbi su chi sia stato davvero il più forte. E, paradossalmente, è quello che non ha vinto niente…
Ok Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, ma Casey Stoner fa un altro nome

Dani Pedrosa non è riuscito a vincere un mondiale in MotoGP. Ma le parole che ha speso per lui un certo Casey Stoner, forse, valgono quanto un titolo: “La persona da cui ho imparato di più nel corso della mia carriera sportiva è stato Dani Pedrosa, il modo in cui a volte sapeva trovare la velocità in certi momenti mi faceva impazzire, mi dicevo 'come diavolo fa?' Quando sono diventato suo compagno nel 2011, è stata la cosa migliore che mi fosse mai capitata, perché negli anni precedenti in Ducati non ero mai riuscito a usare la telemetria del mio compagno per trovare un modo per andare un po' più veloce, ed era negativo per me”.
Il talento più puro della MotoGP recente, quindi, che ha potuto affinarsi grazie ad un maestro che ancora oggi, nonostante non sia più del gruppo, è uno dei piloti più cercati del paddock: Dani Pedrosa. “Con Dani ho sempre guardato cosa faceva in certe parti del circuito  - ha affermato ancora Stoner - e con la stessa moto a volte era in grado di distruggermi, e continuavo a dire 'cosa sta facendo di diverso?' . Ho  imparato tanto da lui e mi ha reso più forte”. Per il pilota australiano, quindi, l’avversario più forte incontrato in carriera è stato, di fatt, quello che non ha mai dovuto combattere davvero. Anche se questo non significa certo sminuire le battaglie con Jorge Lorenzo e Valentino Rossi e il loro talento.
“Questo sport ha molti modi di affrontare le cose, non è come in F1 dove tutto è dettato dall'aerodinamica e cose del genere ha concluso Stoner - Qui hai molte opzioni diverse quando hai a che fare con la stessa situazione. Jorge Lorenzo aveva tante caratteristiche che mi sono piaciute, di Valentino Rossi sottolineerei il modo in cui ha lottato e ha saputo leggere le gare”. Sono stati, secondo Casey Stoner, piloti che hanno una marcia in più, avendo una caratteristica in meno: l’orgoglio smisurato. Che, detta così, può sembrare una assurdità, ma a spiegare tutto ci ha pensato proprio l’australiano: “La mia forza più grande è stata forse la mia mancanza di orgoglio – ha concluso - Molti piloti hanno quell'orgoglio, come lo chiamo io, di non voler cambiare o adattarsi, vogliono che la moto si adatti a loro. E ultimamente questo atteggiamento è sempre più comune, ma non è quello dei veri campioni”.

More

Casey Stoner è tornato nel paddock: “Sono qui per parlare con alcune persone e ristabilire delle relazioni"

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Casey Stoner è tornato nel paddock: “Sono qui per parlare con alcune persone e ristabilire delle relazioni"

Ci eravamo tanto odiati: Valentino Rossi e Casey Stoner come vecchi amici a Portimaõ

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Ci eravamo tanto odiati: Valentino Rossi e Casey Stoner come vecchi amici a Portimaõ

Tag

  • MotoGP
  • Casey Stoner
  • Jorge Lorenzo

Top Stories

  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi verso Valencia: “Manca solo una gara e sono un po’ triste, ma va bene così"

Valentino Rossi verso Valencia: “Manca solo una gara e sono un po’ triste, ma va bene così"
Next Next

Valentino Rossi verso Valencia: “Manca solo una gara e sono...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy