Il primo venerdì della stagione di Pecco Bagnaia è uno di quelli che lascia l’amaro in bocca. Veloce sì, ma non quando c’è da mettere insieme il giro per assicurarsi l’accesso diretto al Q2. Al termine della prima giornata in pista a Buriram è 15°, nonostante un feeling con la Ducati apparso promettente: una situazione che complica i piani, ma ben lontana dai problemi che hanno segnato il 2025 del torinese.
Da qui in poi per risalire toccherà non commettere più sbavature, le stesse che invece hanno segnato pre qualifiche, come ammesso anche da Pecco a fine giornata: “Non ho sicuramente lavorato bene in quel frangente”, ha spiegato a Sky Sport. “È stata una giornata complicata, nel pomeriggio non sono riuscito ad essere da subito competitivo. Avevamo alcune cose da provare, ma con le condizioni che c’erano forse sarebbe stato meglio rimanere fermi. Non siamo mai riusciti ad azzeccare il momento giusto. Però è il primo giorno, abbiamo domani per dare il 100% e andare in Q2”.
Un obiettivo cruciale, specie considerato quanto veloce finora è stato Marco Bezzecchi con l’Aprilia, il primo vero rivale dei due Ducati: “Al momento, penso che lui abbia un bel gap rispetto a tutti gli altri”. Poche parole, ma chiare e che sintetizzano al meglio quanto visto in Thailandia.
Tornato poi a riflettere sulle sue difficoltà, Pecco aggiunge: “Al mattino era andata piuttosto bene, mentre il pomeriggio avevo un setup un po’ diverso, piccole differenze che hanno inciso abbastanza, non riuscivo a essere competitivo. Vedendo pioggia e vento in arrivo abbiamo cercato semplicemente di fare il tempo quasi subito, ma non ero nella condizione migliore a livello di setup. Errore mio a non essere riuscito a sfruttare bene la situazione”.
Fa mea culpa, consapevole che nonostante tutto la qualificazione in Q2 era alla sua portata. Un 15° posto che stona parecchio, soprattutto considerato l’ottimismo con cui era tornato in sella alla sua Ducati dopo un 2025 durissimo, pieno di colpi incassati. A Buriram ci sarà da costruire l’ennesima rimonta, e toccherà farlo in fretta: davanti, come raccontato in primis da lui stesso, c’è il binomio Aprilia-Bezzecchi che sembra lanciatissimo, in forma smagliante già dai primi giri in pista. E poi, tra gli altri c’è anche Marc Marquez, che del suo venerdì invece sembra abbastanza soddisfatto nonostante qualche fatica di troppo: “Questa prima giornata non è andata male, abbiamo fatto il massimo”, ha confermato a Sky Sport. “È vero che nelle libere ho faticato un pochino e non stavo guidando al meglio, ma le sensazioni nel pomeriggio sono migliorate”.
Nello specifico, per il #93 tutto sembrerebbe aver a che fare con il recupero dall’infortunio di fine 2025, comunque sotto controllo: “Non mi viene ancora facile andare forte sin da subito, ma l’adrenalina sicuramente ha aiutato. Spero che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti a livello di costanza”.
Sui valori visti in pista, invece, Marc conferma le sensazioni del compagno di box: “Non sarà sicuramente un sabato semplice: siamo tutti davvero vicini, a parte Bezzecchi che al momento è su un altro livello, ma sappiamo di poter fare bene. È chiaramente il favorito per pole, Sprint e gara. Già l’anno scorso andava molto forte nonostante avesse appena iniziato il percorso in Aprilia. Noi proveremo a lottare per la prima fila e per il podio in entrambe le gare, ma non sarà facile. Quest’anno, per il momento, non sono il più veloce, ma il campionato è lungo”.
Fa pensare di essere concentrato solo e soltanto sul lungo termine, ma alla fine si sa come sono i piloti: vogliono vincere e per Marc varrà lo stesso. Toccherà però fare il massimo perché, quantomeno a Buriram, quest’Aprilia fa paura.