image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

19 maggio 2026

La partenza, l’incidente e i rimpianti di Johann Zarco raccontati dopo Barcellona: “È stato terrificante e sono arrabbiato con me stesso. Non ero nella giusta condizione mentale per ripartire”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

19 maggio 2026

Dopo l’incidente nel GP di Catalogna, Johann Zarco è stato trasportato a Lione dove si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno evidenziato la lesione dei legamenti crociati anteriore e posteriore, ma non solo. Eppure è andata bene, per un altro incidente che come quello di Alex Marquez avrebbe potuto avere conseguenze disastrose. Il francese ha ripercorso tutto quanto nel corso di un’intervista a l’Equipe, spiegando perché, dopo quanto successo ad Alex, non sarebbe dovuto ripartire

Foto di copertina: Ansa

La partenza, l’incidente e i rimpianti di Johann Zarco raccontati dopo Barcellona: “È stato terrificante e sono arrabbiato con me stesso. Non ero nella giusta condizione mentale per ripartire”

Johann Zarco non dimenticherà facilmente la domenica di Barcellona, in cui a seguito dell’incidente del secondo restart ha rimediato la lesione dei legamenti crociati anteriore e posteriore del ginocchio, del menisco mediale e una piccola frattura del perone nella zona della caviglia.

La sua è una caduta impressionante, ma la verità è che tutto comincia nella prima parte di gara. Zarco scatta bene e resta agganciato al gruppo di testa. Davanti a lui, però, al dodicesimo giro la KTM di Acosta ha un guasto improvviso e Alex Marquez, che gli è dietro, prova a scartarlo sulla destra e lo tampona. La Ducati dello spagnolo finisce contro il muretto e si disintegra, con i detriti che volano in pista in una frazione di secondo.

Johann Zarco Caduta
Johann Zarco durante la caduta al Montmelò, 2026.

Johann si trova lì, alle spalle di Fabio Di Giannantonio che viene centrato dall’avantreno della GP26 del team Gresini. Cerca di fare lo slalom tra i detriti, ma non basta: “Ho evitato i pezzi più grossi, ma ho comunque colpito un detrito con il piede sinistro”, ha raccontato in un’intervista concessa ai francesi dell’Equipe ripercorrendo quanto successo al Montmelò. “Quando mi sono fermato ai box, avevo un dolore terribile. Mi sono tolto lo stivale e il piede era già viola. Abbiamo messo del ghiaccio sull’ematoma e il dolore si è un po’ attenuato. Lì avrei dovuto prendere la decisione di rinunciare al resto. Tra le immagini dell’incidente di Alex e quel colpo al piede, mi ero davvero abbattuto”.

Sventolata la bandiera verde dopo il terribile incidente, però, il francese decide di risalire in sella alla sua Honda. Il piede è ancora dolorante e nella testa le immagini del botto diventano sempre più ingombranti. Nonostante tutto si schiera in griglia, ma sa bene che qualcosa non va: “Quando ci siamo schierati nuovamente non ero più nella mia condizione mentale ideale”.

Al secondo via lo scatto non è quello del primo tentativo. Si ritrova con più moto intorno, viene risucchiato dalla scia di Marini e non riesce a frenare in tempo per evitarlo. Dopo l’impatto con la Honda dell’italiano arriva quello con la Ducati di Bagnaia e, a quel punto, la caduta diventa violenta.

“Ho iniziato a rotolare con la moto e la mia gamba sinistra è rimasta incastrata tra la ruota, la sella e lo scarico”, continua a raccontare Johann. Da quel momento in poi solo tanta paura, sua e di chi gli stava intorno: “Ero bloccato nella via di fuga, urlavo dal dolore e la mia gamba iniziava a bruciare. Tutti quelli che correvano verso di me avevano paura di toccarmi per non peggiorare le ferite”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sky Sport MotoGP (@skysportmotogp)

Con grande fatica, Zarco riesce a tirar fuori la gamba da solo. Da lì arrivano i soccorsi, l’immobilizzazione, la tuta tagliata e la flebo per bloccare il dolore. Poi il trasporto all’ospedale di Barcellona e il trasferimento verso una clinica specializzata a Lione: “Non avevo mai vissuto nulla del genere ed è stato davvero terrificante”.

Il rammarico, a distanza di giorni, è rimasto intatto: “Sono arrabbiato con me stesso per aver preso parte a quella seconda partenza”. Una frase che dice tutto su una giornata che avrebbe potuto finire in modo molto peggiore. 

Oggi, martedì 19 maggio, come comunicato dal team Lcr, il francese è stato visitato a Lione dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet, consulente ortopedico presso il Centre Orthopédique Santy, per valutare ulteriormente le sue condizioni fisiche.

Il quadro rimane complesso, seppur la situazione sia ora sotto controllo: “Dopo un esame approfondito - si legge nel comunicato -, si stima che dovrà attendere un paio di settimane prima di sottoporsi all’intervento chirurgico per il danno ai legamenti, in modo da consentire al trauma iniziale e alle altre lesioni al ginocchio di guarire parzialmente prima dell'operazione. Dopo l’intervento verrà definito un piano di recupero dettagliato, che permetterà allo staff medico di valutare una possibile tempistica per il suo rientro”.  Alla fine è andata “bene” tra mille virgolette, ma quella di domenica è stata una giornata che ha ricordato a tutti quanti quanto pericoloso sia il Motorsport. Piloti compresi.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Gli ultimi test di questa MotoGP sono un pianto anche per il cielo: poca roba, tanta pioggia e una brutta caduta per Jorge Martin

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Gli ultimi test di questa MotoGP sono un pianto anche per il cielo: poca roba, tanta pioggia e una brutta caduta per Jorge Martin

Per Fabio Di Giannantonio è paura e delirio a Barcellona: “Dopo l’incidente ho cercato di fare click con la testa. Vincere è bello, tutto il resto un po’ meno”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

MotoGP

Per Fabio Di Giannantonio è paura e delirio a Barcellona: “Dopo l’incidente ho cercato di fare click con la testa. Vincere è bello, tutto il resto un po’ meno”

The day after Montmelò: Gli infortuni, i piloti che non scenderanno in pista nei test, la caduta di Martín e la pioggia di penalizzazioni che ha portato Bagnaia sul podio

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

The day after Montmelò: Gli infortuni, i piloti che non scenderanno in pista nei test, la caduta di Martín e la pioggia di penalizzazioni che ha portato Bagnaia sul podio

Tag

  • GP di Barcellona
  • Johann Zarco
  • MotoGP

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

    di Cosimo Curatola

    Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Prima Corona critica i calciatori senza valori e poi attacca chi li bacchetta? La verità è che Conte della puntata di Falsissimo ne esce come un allenatore vero

di Michele Larosa

Prima Corona critica i calciatori senza valori e poi attacca chi li bacchetta? La verità è che Conte della puntata di Falsissimo ne esce come un allenatore vero
Next Next

Prima Corona critica i calciatori senza valori e poi attacca...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy