image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

25 aprile 2026

Per capire cosa ha fatto Marc Marquez (con Johann Zarco) nelle qualifiche di Jerez ascoltatevi “il mago della pioggia” di Vecchioni

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

25 aprile 2026

I due della "vecchia generazione" a oltre un secondo da tutti nello strano sabato mattina semibagnato di Jerez. Primo Marc, secondo Johann, con il campione del mondo che sembra essere riuscito a mettere via tutti i problemi (che comunque restano). Terzo Di Giannantonio. Pecco Bagnaia a quasi tre secondi...
Per capire cosa ha fatto Marc Marquez (con Johann Zarco) nelle qualifiche di Jerez ascoltatevi “il mago della pioggia” di Vecchioni

“Batterò le mani e finirà il dolore”. Roberto Vecchioni l’ha scritto per una delle sue canzoni, “il mago della pioggia”.Marc Marquez, invece, l’ha letteralmente fatto a Jerez, in un sabato mattina in cui l’Angel Nieto Circuit s’è presentato bagnato di quell’acqua lì che non giustifica le gomme da pioggia, ma non ammette nemmeno setting da asciutto. Quelle situazioni in cui, insomma, serve il manico e pure un bel po’ di pelo. A mettercelo sono stati i due della vecchia generazione: Marc Marquez, che ha conquistato la pole, e Johann Zarco, secondo dopo essere passato dalla Q1 e con il rammarico di un jolly dovuto giocare all’ultima curva dell’ultimo attacco al tempo. Tutti gli altri? A oltre un secondo, distantissimi dal fenomeno della Ducati e dal francese della Honda.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

Se Zarco, però, è considerato da sempre uno specialista della pioggia, il mezzo miracolo umano di Marc Marquez ha un valore ancora più grosso. Perché non sta bene. Perché la moto non è perfetta come la vorrebbe. Perché sta girando tutto un po’ al contrario. Perché ha mille pensieri. E perché lui stesso, ieri, aveva detto: “ho la forza per sopravvivere, non per vincere”. Solo che nelle corse, come nelle canzoni che sono più poesie che canzoni, e come nella vita, esistono le variabili. E sono ciò che fa la differenza. “Mi basta solo un gesto, sai? Non credi? Guarda e lo vedrai. Io so cambiare la realtà” – scrive ancora Vecchioni in quella canzone. E cambiare la realtà è esattamente ciò che Marc Marquez è riuscito a fare in questa strana mattinata di Jerez. A prescindere, poi, da come potranno andare davvero la Sprint e la gara lunga.

“Cosa è cambiato? Sono cambiate le condizioni della pista – ha scherzato, ma pure candidamente ammesso, il 93 - Abbiamo fatto tutto bene dall’inizio, ma per un momento ho pensato che perdessi la pole all’ultimo. Ma Zarco ha sbagliato l’ultima curva e sono contento così perchè la pole è sempre importante. La finta ai box con Diggia? Non so come l’ho fatta, andavo ai box con un giro di ritardo e sapevo di poterlo fare meglio. Quando ero li ho visto al dashboard quanto mancava e allora volevo due giri”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

Lui, Marc Marquez, ce l’ha fatta nonostante tutto. Tutti gli altri, Zarco escluso, devono invece osservare da lontano. Compreso quel Fabio Di Giannantonio che è lì, che ha le carte per fare bene, ma che questa mattina s’è trovato a capire ancora una volta cosa significa giocare anche solo a poker con Marc Marquez. Voleva marcarlo da vicino. Ma non ci è riuscito. Non gli è stato permesso. Grazie a un ingresso anticipato in pista che Marquez ha poi, da solito stratega e provocatore, ha liquidato con un “volevo solo evitare di perdere tempo e stare in pista il più possibile”. E’ un modo per dire a tutti che pure un re col sorriso è pronto a difendere coi denti il suo trono. Approfittando di ogni singola variabile. Cosa che, ad esempio, non è riuscita a Pecco Bagnaia. E anche qui torna in mente il testo di quella canzone: “Dove tu piangevi inventerò un amore”.

Dove, insomma, Pecco Bagnaia s’è trovato spiazzato – su quell’asfalto bagnato ma non abbastanza – Marc Marquez ha inventato la magia. Il resto? E’ solo la mera cronaca di una mattinata di qualifiche. Dove, per carità, non sono mancati gli spunti potenti. A cominciare dallo stesso Fabio Di Giannantonio, terzo in griglia ma con un passo che lo vede favorito su tutti, e passando per Marco Bezzecchi, quinto davanti a Alex Marquez e a un Pedro Acosta capace di piazzarsi lassù dopo essere dovuto passare dalla Q1. Bene anche Jorge Martìn, settimo ma con una penalità sul groppone che condizionerà il fine settimana, e Enea Bastianini, ottavo con la KTM davanti a Raul Fernandez e a un Pecco Bagnaia sempre più triste in viso a quasi tre secondi (2,940) dal compagno di squadra, ora anche “mago della pioggia”, Marc Marquez.

20260425 133226301 7875
La classifica della Q2 di Jerez

More

Forse non ve ne siete accorti, ma in MotoGP s’è consumato un addio da lacrimoni (e che vi farà sentire vecchi)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Forse non ve ne siete accorti, ma in MotoGP s’è consumato un addio da lacrimoni (e che vi farà sentire vecchi)

Alex Rins lasciato a casa, Ai Ogura al suo posto, il “pilota d’esperienza” per Aprilia Trackhouse: ecco cosa sta succedendo nel mercato piloti MotoGP

di Ruggero Tallon Ruggero Tallon

MotoGP

Alex Rins lasciato a casa, Ai Ogura al suo posto, il “pilota d’esperienza” per Aprilia Trackhouse: ecco cosa sta succedendo nel mercato piloti MotoGP

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

[VIDEO] Il folle salvataggio di Toprak Razgatlioglu su di una Jerez bagnata è la risposta migliore a chi lo critica

di Cosimo Curatola

[VIDEO] Il folle salvataggio di Toprak Razgatlioglu su di una Jerez bagnata è la risposta migliore a chi lo critica
Next Next

[VIDEO] Il folle salvataggio di Toprak Razgatlioglu su di una...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy