image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 febbraio 2022

Pol Espargarò come Tafazzi: "La Honda merita uno che vince". Oppure la sa lunga...

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

22 febbraio 2022

La pressione si fa sentire sul pilota spagnolo che però rischia di tirarsi la zappa sui piedi (e forse qualcosa di più) con dichiarazioni che potrebbero non fargli gioco. Oppure, dopo aver provato la nuova Honda nei test invernali, ha capito che può farcela davvero a tenersi stretta una sella che sembrava destinata ad altri
Pol Espargarò come Tafazzi: "La Honda merita uno che vince". Oppure la sa lunga...

C'è grande pressione su Pol Espargaró, confermato come pilota ufficiale dalla Honda al fianco di Marc Marquez. In tanti puntano a quel posto e "gufano" nella speranza di poter approfittare di una sua deludente stagione, visto che il contratto dello spagnolo scadrà alla fine del 2022.

Evidentemente sente la pressione, come ha confermato dopo i test di Mandalika che pure hanno confermato buoni segnali, sia da parte sua che in generale dal suo team. "Mi sento come se stessi giocando a match point ogni volta che salgo in moto. Non per la Honda, non per il mio futuro, ma per me, per dimostrare a me stesso che meritavo di indossare questi colori" - spiega a Motosan.

"Ciò non significa arrivare sempre primi, ma dimostrare alla Honda che dopo lo sforzo fornito quest'inverno la moto può essere competitiva. La Honda merita di avere un pilota capace di lottare per le prime posizioni". Una battuta alla Tafazzi, come a suggerire ai suoi dirigenti di metterlo alla porta in caso di mancati obiettivi raggiunti.

"Sono nel posto più difficile perché il mio compagno di squadra è uno dei migliori piloti della storia della MotoGP", la chiosa su Marc Marquez. Va bene fare la seconda guida ma qui si va oltre, anche perchè in molti al suo posto approfitterebbero maggiormente di una situazione in divenire, legata alle condizioni del suo sfortunato compagno.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

La Dakar spiegata facile in una sera da Deus con Danilo Petrucci: “In MotoGP l’ultima cosa che fai è guidare”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Gli Esploratori dei Deserti

La Dakar spiegata facile in una sera da Deus con Danilo Petrucci: “In MotoGP l’ultima cosa che fai è guidare”

Valentino Rossi gioca d’anticipo? Un nuovo mistero sulla presentazione del Team Mooney VR46

MotoGP

Valentino Rossi gioca d’anticipo? Un nuovo mistero sulla presentazione del Team Mooney VR46

Tag

  • Pol Espargarò

Top Stories

  • Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini

    di Gianni Miraglia

    Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini
  • Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

    di Luca Vaccaro

    Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)
  • Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”

    di Gianni Miraglia

    Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”
  • Nazionale Rigor Mortis: il progetto di Mancini (inguagiato nell’affaire Manchester City) è già fallito nella prima partita con il Belgio

    di Andrea Spadoni

    Nazionale Rigor Mortis: il progetto di Mancini (inguagiato nell’affaire Manchester City) è già fallito nella prima partita con il Belgio
  • Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)

    di Emanuele Pieroni

    Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)
  • Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Il pilota con l'antifurto? In KTM potrebbe essere l'idea per proteggere "un diamante grezzo"

di Andrea Gussoni

Il pilota con l'antifurto? In KTM potrebbe essere l'idea per proteggere "un diamante grezzo"
Next Next

Il pilota con l'antifurto? In KTM potrebbe essere l'idea per...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy