image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 dicembre 2020

Russell come Leclerc: le promesse
non mantenute del Bahrain

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

8 dicembre 2020

Un Charles Leclerc disperato, che dopo aver sfiorato la vittoria alla sua seconda gara in Ferrari si deve arrendere per un problema alla monoposto. Una disperazione che assomiglia a quella di George Russell, dilaniato dopo aver quasi toccato il gradino più alto del podio, al suo esordio in Mercedes
Russell come Leclerc: le promesse non mantenute del Bahrain

Charles Leclerc ha rischiato di vincere il suo primo Gran Premio in Formula 1 alla seconda gara da pilota Ferrari. Era il GP del Bahrain del 2019, secondo appuntamento dell'anno. Un esordio da fuoriclasse e l'anticipazione di un anno che lo ha portato a scalare i vertici della Rossa, diventando la prima guida del 2020. Quel giorno però, in Bahrain, andò tutto storto. Leclerc al traguardo ci arrivò terzo, un miracolo dopo il problema alla parte elettrica della sua monoposto, ma una delusione insostenibile per lui che la prima vittoria della carriera l'aveva quasi afferrata. 

Non nascose le lacrime, la delusione, l'amarezza. Aveva tutto dipinto in volto, perché a 20 anni mica puoi nascondere un dolore così. Un pianto che assomiglia tanto, tantissimo, a quello che abbiamo visto al secondo appuntamento del Bahrain di quest'anno. 

La stagione è alla fine, non all'inizio. La penultima, come se le carte fossero volutamente rovesciate per questi ragazzi, amici da una vita. Questa volta è il turno di Russell per soffrire, per piangere le sue lacrime. 

Uguali, in quella prima vittoria mancata, in quell'esordio da campioni assoluti, ma anche nella tenerezza di una delusione che non può (e non vuole) essere nascosta. 

Ma se quel giorno in Bahrain per Leclerc ha segnato l'inizio di un percorso tanto difficile quanto positivo, con due vittorie all'attivo e un ruolo da primo pilota ben saldo in tasca, speriamo che per Russell la delusione di un mancato battesimo del fuoco possa essere il via a un grande domani in Mercedes, con una scuderia che adesso è in debito con lui di una vittoria. Ma sappiamo che, avendone l'occasione, arriverà presto. 

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1)

More

Formula 1, il quartetto di Twitch si prende tutto (e fa il tifo per Russell)

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Formula 1, il quartetto di Twitch si prende tutto (e fa il tifo per Russell)

Perché il layout del Bahrain preoccupa (giustamente) la Ferrari

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Perché il layout del Bahrain preoccupa (giustamente) la Ferrari

Tag

  • Charles Leclerc
  • Formula 1

Top Stories

  • Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)

    di Emanuele Pieroni

    Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)
  • Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene
  • “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

    di Emanuele Pieroni

    “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano
  • Sulle ginocchia di Valentino Rossi: preparatevi a un autunno nella “sua storia”

    di Emanuele Pieroni

    Sulle ginocchia di Valentino Rossi: preparatevi a un autunno nella “sua storia”
  • Vale il perdono e fan*ulo 2015! A Misano ricordiamoci di Marc Marquez in quella foto

    di Emanuele Pieroni

    Vale il perdono e fan*ulo 2015! A Misano ricordiamoci di Marc Marquez in quella foto
  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Luca Salvadori: Marquez sta rischiando il braccio (e la carriera), ma non è colpa sua

di Redazione MOW

Luca Salvadori: Marquez sta rischiando il braccio (e la carriera), ma non è colpa sua
Next Next

Luca Salvadori: Marquez sta rischiando il braccio (e la carriera),...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy