image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 maggio 2021

Sabbia, sabbia e ancora sabbia. Dakar 2022 alla scoperta dell’Empty Quarter

  • di Maria Guidotti Maria Guidotti

13 maggio 2021

Dodici tappe tutte in Arabia Saudita con partenza il 2 gennaio e la novità assoluta della categoria riservata ai mezzi alimentati con energie alternative. Il Covid19 non fa più paura, ma gli organizzatori non hanno rinunciato alla cautela...
Sabbia, sabbia e ancora sabbia. Dakar 2022 alla scoperta dell’Empty Quarter

“La pandemia ha reso l’organizzazione dell’edizione di quest’anno estremamente complessa e difficoltosa e siamo riusciti grazie alla collaborazione con l’Arabia Saudita”, ha esordito così il Direttore della Dakar David Castera all’evento di presentazione dell’edizione 2022 del rally più famoso al mondo. Niente Giordania, quindi, o paesi confinanti come era stato più volte ipotizzato dallo stesso Castera. Gli organizzatori hanno deciso di optare  per una versione più sicura e collaudata, così per il terzo anno consecutivo il rally si svolgerà esclusivamente in Arabia Saudita. “I concorrenti torneranno a scoprire l’Empty Quarter, solo sfiorato nel 2020. Sarà un’edizione all’insegna della sabbia con la tappa marathon nel cuore del deserto, come accadeva quando si correva in Africa”, racconta Castera. Un’edizione all’insegna della continuità, dunque, qualità fondamentale in questi tempi di grande incertezza.

Percorso

Come nelle scorse edizioni, i veicoli si imbarcheranno a Marsiglia nella seconda settimana di dicembre 2021 e raggiungeranno Jeddah alla fine dell’anno per esser recuperati dal 26 al 28 dai partecipanti che saliranno via strada ad Hail, nel nord del paese per affrontare le verifiche tecniche e amministrative il 31 dicembre e il primo gennaio, giorno in cui si disputerà anche il prologo. La partenza è fissata per il 2 gennaio da Hail direzione sud con almeno tre tappe nell’Empty Quarter, il più grade deserto di sabbia al mondo. Il giorno di riposo si terrà l'8 gennaio a Riyad, la capitale. La seconda parte della gara prevede quattro tappe molto difficili, molta navigazione e ancora dune fino al traguardo, ancora una volta a Jeddah, il 14 gennaio.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Dakar Rally (@dakarrally)

Novità

La novità più importante riguarda la creazione della categoria T1E per i mezzi a energie alternative. Audi ha già confermato la partecipazione all’edizione 2022, ma potrebbe non essere sola. Il programma “green” continua con diverse in una evoluzione costante che nel 2030 dovrebbe arrivare ad avere tutte le categorie in gara con veicoli a basse emissioni.

Dakar Classic


Nel 2021 erano  30  le vetture della Dakar Classic al via. Adesso sono già 60 i pre-iscritti. La  categoria -  riservata ai veicoli con oltre vent’anni sulle spalle - è piaciuta tantissimo anche perché strizza l’occhio alla corsa africana e all’heritage. Gara di regolarità, le principali novità tecniche per questa classe riguardano le velocità medie, la navigazione e la possibilità quest’anno di affrontare anche le dune.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Dakar Rally (@dakarrally)

More

Adieu Africain! Se ne è andato Hubert Auriol, il Re della Dakar che vinse anche da sconfitto

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Parigi-Dakar

Adieu Africain! Se ne è andato Hubert Auriol, il Re della Dakar che vinse anche da sconfitto

[VIDEO] Quella volta che Van Horebeek superò 60 piloti in 60 secondi alla Enduropale du Touquet

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Rally

[VIDEO] Quella volta che Van Horebeek superò 60 piloti in 60 secondi alla Enduropale du Touquet

Tag

  • Motorsport
  • Moto
  • Auto
  • Dakar
  • Dakar 2022
  • Elettrico

Top Stories

  • Ma allora anche Kimi Antonelli è umano: “Per il Mondiale è già fatta? La febbre è passata, ma ho tanta tensione”. Poi svela cosa farà prima della gara

    di Luca Vaccaro

    Ma allora anche Kimi Antonelli è umano: “Per il Mondiale è già fatta? La febbre è passata, ma ho tanta tensione”. Poi svela cosa farà prima della gara
  • L’allarme di Charles Leclerc dal Messico: “Gara movimentata? Sarei molto sorpreso”. Il perché è tutto legato all’aria

    di Luca Vaccaro

    L’allarme di Charles Leclerc dal Messico: “Gara movimentata? Sarei molto sorpreso”. Il perché è tutto legato all’aria
  • La lezione di Lewis Hamilton in Messico, nel segno di Schumacher: “Se vuoi qualcosa c’è sempre un modo per ottenerla. La pole mi riporta a quando sognavo di imitarlo”

    di Luca Vaccaro

    La lezione di Lewis Hamilton in Messico, nel segno di Schumacher: “Se vuoi qualcosa c’è sempre un modo per ottenerla. La pole mi riporta a quando sognavo di imitarlo”
  • Tutti lo incensano, ma il nuovo stadio di Milan e Inter (Generali Stadium) è una cagata pazzesca. Questi sono i motivi

    di Gianni Berto

    Tutti lo incensano, ma il nuovo stadio di Milan e Inter (Generali Stadium) è una cagata pazzesca. Questi sono i motivi
  • “Un terzo di griglia non è all’altezza della F1”: Alonso attacca (ancora), ma ha la memoria corta? Intanto, in Messico gli rispondono a fuoco

    di Luca Vaccaro

    “Un terzo di griglia non è all’altezza della F1”: Alonso attacca (ancora), ma ha la memoria corta? Intanto, in Messico gli rispondono a fuoco
  • Ma in Ferrari, prima di parlare ai media lo fanno un briefing? A sentire Hamilton e Vasseur in Messico, no (menomale che li salva la pista)

    di Luca Vaccaro

    Ma in Ferrari, prima di parlare ai media lo fanno un briefing? A sentire Hamilton e Vasseur in Messico, no (menomale che li salva la pista)

di Maria Guidotti Maria Guidotti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Sportivi più pagati, Conor McGregor vince ma una nostra conoscenza rientra finalmente in Top10

di Filippo Ciapini

Sportivi più pagati, Conor McGregor vince ma una nostra conoscenza rientra finalmente in Top10
Next Next

Sportivi più pagati, Conor McGregor vince ma una nostra conoscenza...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy