image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 febbraio 2021

[VIDEO] Quella volta che Van Horebeek superò 60 piloti in 60 secondi alla Enduropale du Touquet

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

6 febbraio 2021

Due anni fa Jeremy Van Horebeek ha compiuto un’impresa straordinaria. Durante la Enduropale du Touquet infatti, il belga è riuscito a superare una sessantina di piloti in un minuto tra dune e sabbia. Ecco il video.

[VIDEO] Quella volta che Van Horebeek superò 60 piloti in 60 secondi alla Enduropale du Touquet

La Enduropale du Touquet è una folle gara in fuoristrada ideata da Thierry Sabine, il padre della Dakar. L’idea è semplice: qualche chilometro a gas spalancato lungo la spiaggia e poi ritorno tra le dune, che un tempo erano naturali e adesso vengono costruite dall’organizzatore, il tutto per tre ore di tempo. Partecipare alla gara è gratuito, motivo per cui ogni anno la spiaggia francese attrae un numero sconfinato tra piloti di ogni disciplina e semplici amatori. Il Touquet non è rally, motocross o enduro, è un insieme di tutte e tre le cose che non favorisce nessuno ma piace a tutti. La spiaggia infatti ha una conformazione particolare che, col passare dei giri, diventa difficile da interpretare per chiunque.

Nel febbraio 2019, un anno prima che il mondo si fermasse a causa della pandemia, sulla spiaggia di Touquet-Paris-Plage si sono schierate ancora una volta centinaia di moto e quasi mezzo milione di spettatori. Alla partenza c’è un tale assembramento di piloti, moto e pubblico da farlo sembrare un mondo lontano, dove le uniche mascherine sono quelle per proteggere gli occhi dalla sabbia. Jeremy Van Horebeek regala la sua ad un marshall prima della partenza  “È un regalo per te” gli dice mentre l’altro lo guarda attonito. Poi la partenza ed il caos, con uno stuolo di moto a sollevare la sabbia ed i professionisti che si accucciano per prendere velocità sul rettilineo.

Dopo un quarto d’ora, Van Horebeek comincia a superare i piloti tra le dune: viaggia a velocità doppia, come se stesse correndo su di un tappeto mobile all’aeroporto mentre gli altri camminano. Ne supera sessanta in un minuto, uno al secondo, cambiando linee con una velocità imbarazzante per chiunque altro. Dopo due ore di gara in prima posizione però, si scontra con un doppiato e rompe il radiatore della sua Honda, chiudendo ben lontano dal podio.

I piloti lo sanno bene: così sono le gare.

More

Dakar: quella volta che Clay Regazzoni sputò in faccia al destino

di Umberto Mongiardini Umberto Mongiardini

Dakar

Dakar: quella volta che Clay Regazzoni sputò in faccia al destino

800.000 euro per una Lancia Delta S4. Ma questa volta non è il solito bidone

di Umberto Mongiardini Umberto Mongiardini

Cars

800.000 euro per una Lancia Delta S4. Ma questa volta non è il solito bidone

Aste fuori controllo: per una BMW R 80 G/S Paris-Dakar chiedono 50K

di Umberto Mongiardini Umberto Mongiardini

aste

Aste fuori controllo: per una BMW R 80 G/S Paris-Dakar chiedono 50K

Tag

  • Motocross
  • Rally

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro

    di Luca Vaccaro

    Forse non ve ne siete accorti, ma l’esordio di Kim Kardashian al fianco di Lewis Hamilton a Monaco è stato un disastro
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

No al calcio moderno, no all’Isola dei famosi. Sì a Gazza, sì a Vinnie Jones

di Lorenzo Monfredi

No al calcio moderno, no all’Isola dei famosi. Sì a Gazza, sì a Vinnie Jones
Next Next

No al calcio moderno, no all’Isola dei famosi. Sì a Gazza,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy