image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Senti come suona la nostra canzone, in un abbraccio sudaticcio in mezzo al casino

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

27 giugno 2022

Senti come suona la nostra canzone, in un abbraccio sudaticcio in mezzo al casino
Pecco Bagnaia e Marco Bezzecchi ci hanno regalato la gara dell’anno. È arrivata così, al suono della campanella, con il mondiale che sembrava già finito e contro tutte le statistiche. In quell’abbraccio al parco chiuso, con le moto messe vicine come fosse il parcheggio del liceo, c'è tutto quello che importa davvero


di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

La gara di Assen è stata quella delle prime volte. Il primo errore di Fabio Quartararo, il primo podio della squadra di Valentino Rossi. E, ancora, il primo di Maverick con l’Aprilia, con partenza - la prima ben riuscita in sette anni - dall’11° casella. Bagnaia taglia il traguardo impennando, cosa che ormai non si vede quasi più per via dei distacchi minimi, dell’abbassatore, delle ali e dell’elettronica. Pecco dimentica tutto per trecento metri, go free, lontano dai pensieri bui che arrivano prima del sonno. Marco è secondo e quasi non ci crede, prende una bandiera con su scritto 46 senza sapere che lui, proprio lui, è il 46° pilota italiano a finire sul podio. Il momento che fa venire voglia di raccontare la gara più bella dell’anno, però, è al parco chiuso. C’è Pecco che ride, abbraccia la mamma, i meccanici, Domizia. Marco, a fianco, fa lo stesso: la sua gente, il padre con le lacrime addosso. Poi si guardano loro due e scatta un abbraccio grande, sincero. Un abbraccione di quelli con cui ci salutiamo al telefono, che scriviamo su WhatsApp e che poi non diamo quasi mai. Mancano sempre il tempo, la leggerezza. Manca sempre il momento, come per i buoni propositi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da VR46RidersAcademy (@vr46ridersacademyofficial)

Le gare uniscono, anche le nostre. Quelle che facciamo con con chi ci è accanto, le fatiche che condividiamo con i pochi con cui sopportiamo il tutto: si nasce e si muore soli, come cantava De André, ma per fortuna nel mezzo c’è il tempo per stare insieme. Per darsi, un giorno, un abbraccione sudaticcio in mezzo al casino. Pecco e Marco, lì dentro al recinto, si sono stretti forte pensando che qualche giorno prima sono partiti da Tavullia per parcheggiare le moto vicine, come fuori dal liceo all’esame di maturità. Anzi, fuori dall’università, quella del motociclismo. In quell'abbraccio c’era da pensare agli allenamenti di ogni giornata, a quello che ti toglie vivere da atleta professionista nei tuoi anni più liberi e belli, a Valentino Rossi che invece ha l’età per commuoversi davanti al televisore guardando una gara come questa. Lui lì in cima al mondo ce li ha portati su di un tappeto volante, sontuoso e instabile, loro hanno visto il panorama e capito quanto sia facile cadere nel vuoto in pieno volo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da VR46RidersAcademy (@vr46ridersacademyofficial)

In una MotoGP con piloti sempre più amichevoli tra loro, corretti fin quasi alla nausea, una cosa come questa marca tutta l’importanza dell’abbraccione. Zero tecnica, solo spontaneità. C'erano cose che non sapremo mai in quell'abbraccio, dalle serate passate a sognarlo alla frustrazione di quando tutto era contro. Loro, però, saltavano come ad un concerto rock: per Marco e Pecco stava suonando quel pezzo che hanno sentito a ripetizione in cameretta per anni, ognuno la sua, fino a rompere le cuffiette. La canzone la sapevano a memoria e stavolta l'hanno ascoltata assieme, finalmente dal vivo.

More

No, gli eroi non sono tutti giovani e belli: Aleix Espargarò è vecchio e senza speranze

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

No, gli eroi non sono tutti giovani e belli: Aleix Espargarò è vecchio e senza speranze

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo l'undicesimo giorno di scuola a Assen

MotoGP

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo l'undicesimo giorno di scuola a Assen

Non solo Pecco Bagnaia: a Assen c’è stata la sagra delle prime volte

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Non solo Pecco Bagnaia: a Assen c’è stata la sagra delle prime volte

Tag

  • Ducati
  • Mooney VR46 Racing Team
  • GP d'Olanda
  • Gp di Assen
  • Valentino Rossi
  • VR46 Academy
  • Marco Bezzecchi
  • Pecco Bagnaia
  • MotoGP

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi

    di Cosimo Curatola

    Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi
  • Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

    di Domenico Agrizzi

    Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo l'undicesimo giorno di scuola a Assen

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo l'undicesimo giorno di scuola a Assen
Next Next

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo l'undicesimo giorno...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy