In un periodo storico dove lo sport sta diventando sempre meno accessibile, figlio di giochi di potere che prediligono il profitto alla qualità, ci pensa Zohran Mamdani a non farci perdere la fiducia. Sindaco di New York dal 1° gennaio 2026, Mamdani si sta trasformando nella figura politica statunitense più discussa e chiacchierata del Paese. Un millennial alla guida di una delle città più iconiche del mondo, che fa di soluzioni premurose e concrete il proprio biglietto da visita. Il tutto nell'America dominata da Donald Trump.
New York, si sa, non è la cartina tornasole degli Stati Uniti d’America, semmai ne è una delle tante personalità. In questi giorni si trasforma ancora di più e lo fa nel segno degli US Open. L’ultimo Slam stagionale incontra Zohran Mamdani e diventa l’ennesima riprova che l’ascolto attivo della comunità è possibile, se solo si ha voglia di metterlo in pratica. Con l’impennata dei costi su Ticketmaster, canale rivenditore degli ingressi a Flushing Meadows, il sindaco della Grande Mela è entrato in azione per salvaguardare i suoi cittadini, ma soprattutto coloro che lo sport ci tengono a viverlo da vicino e, possibilmente, senza spendere troppo. Dalla mattinata newyorkese di questo 26 agosto, Mamdani ha provveduto all’uscita di mille biglietti a un prezzo ridotto, solo 100$, per assistere alle partite del tabellone principale programmate tra il 30 agosto e l’8 settembre. Un’iniziativa studiata assieme a USTA, la United States Tennis Association, che di base lavora non solo come organizzatrice di tornei e regolatrice di norme del circuito statunitense, ma anche come promotrice della pratica e della fruizione del tennis.
I fortunati potranno puntare a un massimo di due biglietti per l’Arthur Ashe, lo stadio Louis Armstrong oppure la categoria ground, quindi accessi al complesso e ai campi esterni. Su Instagram, Zohran Mamdani, ancora una volta, si mostra per quello che è: giovanile, fantasioso, no perditempo. Impugnando una racchetta storica, fa finta di terminare mille palleggi sul piatto corde. Un’ottima introduzione catchy, che sui social non guasta mai, e poi lo statement: “New York, faremo uscire 1000 biglietti scontati per lo US Open, domani alle 10 di mattina. 100$ a biglietto, chi primo arriva meglio alloggia, perché il tennis dovrebbe essere accessibile a tutti”.Semplice, efficace. Le parole del neo-sindaco, però, non terminano qui, con ulteriori dichiarazioni rilasciate in merito: “Quest’estate abbiamo dimostrato più e più volte che lo sport appartiene alla gente. Dai Mondiali di calcio ai campionati di atletica leggera, abbiamo aperto le porte degli stadi ad alcuni dei più grandi eventi sportivi del mondo, affinché un numero maggiore di newyorkesi potesse goderseli. Oggi rafforziamo ulteriormente questo impegno rendendo gli US Open più accessibili per i newyorkesi. Se i migliori tennisti del mondo vengono nella nostra città, i newyorkesi dovrebbero poterli vedere giocare”.
Seguono anche le considerazioni del CEO di USTA, Craig Tiley: “Vogliamo che il maggior numero possibile di persone possa vivere l’esperienza del tennis e degli US Open, e questa possibilità ulteriore di accedere ai biglietti per il tabellone principale riservata ai newyorkesi non fa che rafforzare questo impegno. Gli US Open offrono già otto giorni di ingresso gratuito al complesso. Folle di tifosi e famiglie accorrono per vedere da vicino gli allenamenti dei migliori giocatori del mondo, assistere a competizioni di livello mondiale con le qualificazioni e i doppi misti e vivere tante altre esperienze durante la nostra “Fan Week”, a cui è possibile partecipare gratuitamente. L’accesso al tennis sarà sempre la nostra priorità e siamo orgogliosi di poter offrire questa promozione sui biglietti per il tabellone principale ai residenti di New York, sede degli US Open da oltre 100 anni”.
Ma cos’è la Fan Week? Nata nel 2017 e ripresa nel 2022, dopo uno stop forzato a causa della pandemia, è un’iniziativa che permette a chiunque di vivere gratuitamente il Billie Jean King National Tennis Center, tra tornei di qualificazione e gli allenamenti delle stelle del tennis mondiale prima che lo Slam cominci ufficialmente. Una novità: la registrazione online per l’ottenimento del pass, anche se l’accesso non è garantito in caso di eccessivo affollamento della zona. Oltre alle practice sessions, anche programmi per i bambini, con il celebre “Arthur Ashe Kids’ Day”, avvenuto il 23 agosto scorso, concerti, happy hour, silent disco e tanto altro.
Insomma, sembra proprio che For a city you can afford - lo slogan elettorale di Zohran Mamdani - sia la cosa più vera mai vista in America dai tempi di Yes We Can. E lo US Open, è soltanto l’ultimo ad averne beneficiato.