image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Sì, nel 2025 Joan Mir è stato steso 5 volte e gli hanno anche cancellato l'aereo per le vacanze. Resta a Brno da signore: "Non è sf*ga, c'è un motivo. Alex Marquez? No comment"

  • di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

20 luglio 2025

Sì, nel 2025 Joan Mir è stato steso 5 volte e gli hanno anche cancellato l'aereo per le vacanze. Resta a Brno da signore: "Non è sf*ga, c'è un motivo. Alex Marquez? No comment"
Quest'anno, tra gare e Sprint Race, Joan Mir si è già ritrovato a terra cinque volte per responsabilità non sue. Eppure a Brno, dopo essere stato steso da Alex Marquez (con cui ha litigato nelle vie di fuga), Joan è talmente signore da evitare polemiche. Non parla di sfortuna: "Quando sei dieci km/h più lento nel dritto queste cose hanno più probabilità di capitare". Per sua stessa ammissione, avrebbe bisogno di chiudere tutto e andare in vacanza. Smaltiti gli ultimi impegni mediatici, però, gli comunicano che il suo volo per rientrare dalla Repubblica Ceca è stato cancellato

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Riordinare le sfortune che hanno colpito Joan Mir in questa stagione è un'operazione a dir poco impressionante. Il campione del mondo 2020 è finito a terra alla partenza del GP di Francia per evitare un Pecco Bagnaia che scivolava alla sua sinistra e - al contempo - per schivare Johann Zarco, che finiva "lungo" alla sua destra. Poi nella Sprint di Aragon, al rampino in discesa dopo la lunghissima piega a sinistra, è stato buttato giù da Jack Miller, che si è assunto tutte le responsabilità. Nella domenica di Assen, Joan è rotolato nel ghiaione per non investire Fermin Aldeguer, caduto di fronte a lui. Due settimane dopo, nelle fasi finali della gara del Sachsenring, è stato falciato da Ai Ogura in curva uno. Oggi a Brno, al secondo giro, Mir è stato travolto da Alex Marquez, autore di una manovra di sorpasso azzardata nel cambio di direzione 12-13, che gli costerà un long lap penalty nella domenica del Gran Premio d'Austria, dopo la pausa estiva. In tutto sono cinque le volte in cui il Joan è stato "steso" - come si direbbe in gergo pilotese. Tre consecutive, considerando il contatto odierno.

Nel post gara un giornalista britannico ha posto la seguente domanda a Joan: "Ma, quando sei finito per terra, non hai pensato 'ca**o, non ci posso credere'?". Lo spagnolo ha risposto "sì, certo che l'ho pensato", in una maniera talmente secca e convinta da suscitare inevitabile simpatia. Poco prima che Mir arrivasse ai microfoni, Alex Marquez aveva esposto la sua versione dei fatti, parlando anche dell'accesa discussione (ripresa solo in parte dalla regia internazionale) che i due piloti hanno intrattenuto nelle stradine di servizio di Brno: "Ho fatto un errore, forse non c'era spazio. Non ho provato a sorpassarlo, ho solo provato a vedere se ci potesse essere spazio. Poi ho perso l'anteriore e ho toccato Mir, che è caduto con me. Esperienza per il futuro, è comunque qualcosa da mettere nel bagagliaio, mi dispiace per il team perché questo weekend non ero in forma come al solito, ho perso un po' la concentrazione e ho fatto errori. Cosa ci siamo detti io e Joan? Non è stata una conversazione dolce, ma non poteva esserlo. Lui era caldo, io ero caldo. Mi ha detto cose senza senso e la conversazione non è andata da nessuna parte. Io gli ho chiesto scusa perché era la cosa giusta da fare e poi ho cercato di guardare oltre".

 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Mir, invece, ha preferito non commentare: "La discussione con Alex? Sì, abbiamo parlato dopo la caduta. Non ho niente in più da aggiungere". Poi, da signore, ha persino cercato una spiegazione tecnica per non rubricare il fattaccio odierno e i quattro precedenti sotto la voce "sfortuna": "A freddo non penso alla buona o alla malasorte - ha spiegato con toni pacati e riflessivi Joan. "Combattiamo contro moto che sul dritto sono cinque se non dieci km/h più veloci di noi. In questo modo arrivi alla staccata trovandoti in una situazione di inferiorità e, se il pilota che ti segue entra in maniera più ottimistica di quanto dovrebbe, queste cose capitano. Io poi freno forte, perché è l'area in cui posso recuperare la mancanza di potenza e di accelerazione che abbiamo, e la probabilità di arrivare appaiati in curva aumenta. Questa situazione mi ricorda un po' i miei tempi in Suzuki (Joan trova la forza di ridere, ndr), anche lì eravamo più lenti in Suzuki e anche in quel caso gli altri piloti diventavano più aggressivi e più ottimisti in frenata per provare a sorpassarmi. Queste cose succederanno ancora in futuro se non miglioreremo un po' in termini di potenza. Appena provo a resistere, a fare qualcosa in più, mi si ritorce contro". Il media scrum di Joan si è concluso con un laconico: "Per fortuna andiamo in vacanza". Un paio d'ore più tardi, la Honda sui social ci ha fatto sapere che il volo di Mir, quello che da Brno avrebbe dovuto riportarlo a casa, è stato cancellato. Non se ne esce.

https://mowmag.com/?nl=1

More

“Ero il più forte, ora in staccata sono il più scarso”: Pecco Bagnaia, la metà che manca dopo Brno, la Ducati e i conti che (non) si fanno sempre alla fine

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Ero il più forte, ora in staccata sono il più scarso”: Pecco Bagnaia, la metà che manca dopo Brno, la Ducati e i conti che (non) si fanno sempre alla fine

Niente di nuovo sul fronte Brno: RE-MARQUEZ FIRMA UN ALTRO ROMANZO che asfalta la MotoGP 2025 e racconta il trauma degli sconfitti. Pecco quarto, ma il vero spettacolo è in casa Aprilia

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Niente di nuovo sul fronte Brno: RE-MARQUEZ FIRMA UN ALTRO ROMANZO che asfalta la MotoGP 2025 e racconta il trauma degli sconfitti. Pecco quarto, ma il vero spettacolo è in casa Aprilia

NIENTE FERIE! Dopo Brno l'Italia freme per leggere la favola di Marco Bezzecchi: "All'inizio con Aprilia non ero abbastanza ignorante, mi aspettavo al massimo un podio"

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

MotoGP

NIENTE FERIE! Dopo Brno l'Italia freme per leggere la favola di Marco Bezzecchi: "All'inizio con Aprilia non ero abbastanza ignorante, mi aspettavo al massimo un podio"

Tag

  • MotoGP
  • Alex Marquez
  • Honda HRC
  • Joan Mir

Top Stories

  • Dazn, prezzi abbonamento folli? “La bolla dello streaming sta scoppiando”. Gli youtuber Neschio, Gabboman e Kinoshi attaccano: “Troppi soldi per offerte con quei disservizi”. Il problema? “Non la pirateria, ma…”

    di Domenico Agrizzi

    Dazn, prezzi abbonamento folli? “La bolla dello streaming sta scoppiando”. Gli youtuber Neschio, Gabboman e Kinoshi attaccano: “Troppi soldi per offerte con quei disservizi”. Il problema? “Non la pirateria, ma…”
  • Gigi Dall’Igna ha già trovato il futuro oltre Marc Marquez? Forse, ma il punto è un altro e racconta bene perché Ducati domina in MotoGP

    di Cosimo Curatola

    Gigi Dall’Igna ha già trovato il futuro oltre Marc Marquez? Forse, ma il punto è un altro e racconta bene perché Ducati domina in MotoGP
  • Il GP d'Austria, Marquez, Aldeguer e quel box con le maniere semplici in cui è sempre festa per tutti (tranne per l’alluce di Fermin)

    di Emanuele Pieroni

    Il GP d'Austria, Marquez, Aldeguer e quel box con le maniere semplici in cui è sempre festa per tutti (tranne per l’alluce di Fermin)
  • Che significa kairos? Chiedete a Enea Bastianini. Sul (non) miracolo di Balaton e sulla paura che salva se non le volti le spalle...

    di Emanuele Pieroni

    Che significa kairos? Chiedete a Enea Bastianini. Sul (non) miracolo di Balaton e sulla paura che salva se non le volti le spalle...
  • Attenzione: Marc Marquez si è mangiato Ducati come aveva fatto con Honda? Forse, ma Dall’Igna non ha sbagliato niente. E adesso Martín e Bezzecchi… [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Attenzione: Marc Marquez si è mangiato Ducati come aveva fatto con Honda? Forse, ma Dall’Igna non ha sbagliato niente. E adesso Martín e Bezzecchi… [VIDEO]
  • Ducati: una saracinesca su e l’altra giù come un sipario ormai calato? Marc Marquez ride, Pecco Bagnaia chiede spiegazioni e Gigi Dall’Igna replica freddo

    di Emanuele Pieroni

    Ducati: una saracinesca su e l’altra giù come un sipario ormai calato? Marc Marquez ride, Pecco Bagnaia chiede spiegazioni e Gigi Dall’Igna replica freddo

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

NIENTE FERIE! Dopo Brno l'Italia freme per leggere la favola di Marco Bezzecchi: "All'inizio con Aprilia non ero abbastanza ignorante, mi aspettavo al massimo un podio"

di Tommaso Maresca

NIENTE FERIE! Dopo Brno l'Italia freme per leggere la favola di Marco Bezzecchi: "All'inizio con Aprilia non ero abbastanza ignorante, mi aspettavo al massimo un podio"
Next Next

NIENTE FERIE! Dopo Brno l'Italia freme per leggere la favola...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Privacy