image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

14 novembre 2020

Tutto o niente: l'immagine di
un Verstappen disperato
ci racconta chi è Max

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

14 novembre 2020

Non esistono vie di mezzo, per Max Verstappen. Lui in Turchia voleva la pole position, ci credeva davvero, e un secondo posto non basta a placare la sua delusione. A terra, letteralmente, in un'immagine che racconta l'animo dell'agguerrito Max più di mille parole
Tutto o niente: l'immagine di un Verstappen disperato ci racconta chi è Max

Un anonimo secondo posto nelle qualifiche di Turchia a Max Verstappen non basta. Lui non se ne fa niente della sufficienza. O tutto o niente, alla Mad Max. E proprio in un weekend dove il niente poteva diventare tutto, mentre le Mercedes arrancano e il caos in pista sconvolge i piani, Max era convinto di poter portare a casa la pole position. La voleva, la sentiva sua, dopo un venerdì molto positivo e un grande sabato mattina al top. 

Ma la pole non è arrivata e domani davanti a tutti partirà un inaspettato Lance Stroll (al momento però sotto investigazione, ndr). Lui sarà lì, attaccato, in prima fila, sfuggente e scattante come sa essere nelle sue partenze da vecchia scuola. 

Ma Max non ci pensa oggi, ci penserà domani a recuperare ciò che oggi non ha ottenuto. Oggi per lui è il momento del "niente". Della delusione rappresentata alla perfezione in uno scatto rubato, pubblicato sull'account ufficiale Instagram della Formula 1. Max accasciato a terra, in un angolo, forse consolato da uno degli uomini del suo team. 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1)

Dietro di lui molti altri dovrebbero essere più delusi - dal campionissimo Hamilton alle due Ferrari, ma Verstappen si dispera del suo secondo posto - e nella sua delusione c'è tutto quello che dobbiamo sapere di Max. Il fuoco del suo carattere, e quel leone che porta sempre disegnato sopra il casco e custodito dentro alla monoposto. 

Il Mad Max che c'è nei giorni del tutto e nei giorni del niente, ma che non si accontenterà mai della via di mezzo. 

Unleash the lion - liberate il leone - è il suo motto. E non potrebbe esistere un modo migliore per definire il Verstappen che vedremo domani sulla griglia. Perché nella delusione di oggi ci sarà la sua grinta di domani, forse eccessiva - come abbiamo visto nel suo passato irrequieto - o forse perfetta, come nei giorni in cui Verstappen ci regala il suo tutto. 

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

More

Sebastian Vettel con l’arcobaleno sul casco in Turchia

di Diletta Colombo Diletta Colombo

Formula 1

Sebastian Vettel con l’arcobaleno sul casco in Turchia

Perché Mattia Binotto non sarà in Turchia?

di Diletta Colombo Diletta Colombo

Formula 1

Perché Mattia Binotto non sarà in Turchia?

Adesso è Leclerc quello che dice "dobbiamo capire"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Adesso è Leclerc quello che dice "dobbiamo capire"

Tag

  • Max Verstappen
  • Formula 1
  • Red Bull

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?

    di Cosimo Curatola

    Salutiamo la magia esotica dei Pedrosa, i Petrucci, gli Iannone e tutti gli altri: la MotoGP ha cancellato le wildcard per fare politica?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • Le sentenze di Jorge Lorenzo: “Il problema di Marquez è il braccio, non riesce a frenare. L’Aprilia fa paura, la Ducati… sembra un trattore”

    di Cosimo Curatola

    Le sentenze di Jorge Lorenzo: “Il problema di Marquez è il braccio, non riesce a frenare. L’Aprilia fa paura, la Ducati… sembra un trattore”
  • Valentino Rossi vicino a un’altra magia? A Brands Hatch il Doc dà la paga alle altre BMW, dimostrando perché può stare tra i top della categoria. E adesso, next stop Monza

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi vicino a un’altra magia? A Brands Hatch il Doc dà la paga alle altre BMW, dimostrando perché può stare tra i top della categoria. E adesso, next stop Monza

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Adesso è Leclerc quello che dice "dobbiamo capire"

di Giulia Toninelli

Adesso è Leclerc quello che dice "dobbiamo capire"
Next Next

Adesso è Leclerc quello che dice "dobbiamo capire"

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy