Quello nella domenica di Assen è il terzo zero consecutivo per Marco Bezzecchi in un Gran Premio. È, probabilmente, anche quello che pesa di più, non soltanto per il morale e per il campionato, che adesso è guidato da Jorge Martín con 193 punti mentre Bezzecchi è fermo a quota 186. Marco perde l'anteriore della sua Aprilia RS-GP al secondo giro, in curva 11, mentre si trovava in quarta posizione all’inseguimento di Marc Marquez.
Secondo Raul Fernandez l’Aprilia, che in quel punto era più veloce della Ducati, non riusciva a far lavorare troppo bene l’aerodinamica in scia a un’altra moto, cosa che pottebbe essere successa a Bezzecchi mentre seguiva Marquez. L’impatto con la ghiaia della via di fuga, critica per tutto il weekend qui ad Asssen secondo diversi piloti, lo proietta in aria, lanciandolo in una violentissima lavatrice dritta verso le barriere che Marco colpisce, anche se a velocità ridotta.
Dopo qualche minuto le immagini tornano su di lui, che è seduto a terra sconsolato e forse ancora confuso dopo la caduta. Sarà l’ambulanza a portarlo al centro medico per i primi esami del caso, effettuati dall’equipe del Dottor Angel Charte. La gara è appena finita quando da Aprilia arriva un breve comunicato stampa sulle condizioni del suo pilota.
“A seguito della caduta durante il Gran Premio di Assen, Marco Bezzecchi è stato immediatamente ricoverato presso il Centro Medico del circuito, dove è stato sottoposto a una valutazione approfondita da parte dello staff medico, incluso il Direttore Medico della MotoGP, il Dottor Angel Charte. Gli esami clinici iniziali hanno confermato che il pilota è pienamente cosciente e presenta una normale mobilità in tutti e quattro gli arti, senza ssegni immediati di gravi complicazioni neurologiche o sistemiche. Tuttavia, a causa del forte dolore e cervicale derivante dall’impatto, l’equipe medica ha deciso di trasferire Bezzecchi all’Ospedale Universitario di Groningen (Universitair Medisch Centrum Groningen). Questo trasferimento gli consentirà di sottoporsi a esami diagnostici completi e scansioni specialistiche per escludere definitivamente eventuali lesioni sottostanti e garantire un percorso di recupero sicuro. Ulteriori aggiornamenti saranno condivisi non appena saranno disponibili i referti medici ufficiali dell’ospedale”.
Jorge Martín, terzo in gara, inizia la sua chiacchierata dopo la conferenza stampa mandando “tutta la mia forza” a Bezzecchi, perché “finire in ospedale alla domenica non lo auguro a nessuno, tantomeno al mio compagno di squadra”. Alle 17:53 arriva un secondo aggiornamento: "Marco Bezzecchi ha effettuato una TAC e alcuni esami radiologici in cui non sono state evidenziate fratture, quindi è stato dimesso e tornerà a casa oggi".
Di fatto ora Marco dovrà recuperare fisicamente nei dieci giorni che ci separano dal Sachsenring, che vedrà i piloti scendere in pista da venerdì 10 luglio. Fatto quello rimarrà la parte più difficile, ovvero iniziare a ricostruire la velocità e la confidenza che l’hanno portato a guidare il campionato per buona parte della stagione.