Cosa si nasconde dietro le lenti specchiate degli aviator che porta Emmanuel Macron, cazzutissimo, mentre dice che di bulli come Trump non ne vogliamo? Si nasconde forse un occhio nero? Lo stesso occhio nero che aveva Elon Musk, e poi il Re Carlo d’Inghilterra, e prima ancora Papa Francesco, e poi altri potenti ancora? Per alcuni sì, e sarebbe tutta colpa di Satana. Il rito prevede che il nuovo iniziato debba provare dolore per entrare a far parte degli Illuminati, i quali si possono riconoscere perché questi fan parte del “club dell’occhio nero”. Lo stesso occhio di Orus, lo stesso occhio di Dio che c’è sulle banconote dei verdi dollari americani. Lo stesso occhio del Panopticon. E’ un complotto, ovviamente e ultimamente vari influencer complottisti stanno diffondendo questa teoria per cui se un politico dichiara “me so intruppata e me so fatta male”, oppure “me so sbattuto l’occhio alla porta”, in realtà, costei avrebbe venduto l’anima al demonio ed è così pilotato dai poteri forti.
Elon Musk, per esempio, nel 2023 si presenta con un livido ben visibile e spiega serenamente che è stato il figlio, durante una sessione di gioco un po’ troppo fisica. Versione che, paradossalmente, rende tutto ancora più sospetto, possibile che l’uomo che manda razzi nello spazio venga messo ko da un bambino di cinque anni? Per i complottisti no ed effettivamente è improbabile. E’ chiaramente una copertura narrativa. Il bambino non esiste o se esiste è non vale perché è stato inseminato artificialmente. Poi c’è Re Carlo III, che non ha nemmeno un occhio nero ma dice si tratti di un capillare rotto. Certo, come no, maledetti massoni satanisti. L’occhio è rosso di sangue, è certamente una questione denibuaca. La monarchia britannica, del resto, è terreno fertile, secoli di rituali, simboli, incoronazioni, mantelli, spade. Se Satana dovesse scegliere una sede di rappresentanza in Europa, Buckingham Palace sarebbe una location credibile.
Papa Francesco compare ciclicamente nelle compilation complottiste per via di un livido sul volto nel 2019, causato – ufficialmente – da una portiera dell’auto durante un viaggio. Una portiera vaticana, però. E’ nella tecnica delle portiere che si cela l’inganno satanico. Vade retro Papa Mobile! Quante altre portiere possono colpire il volto del Papa senza una ragione superiore? Nessuna, secondo chi vede nel Vaticano il più antico centro operativo del potere occulto globale, altro che Silicon Valley. E Macron? Macron con gli aviator è perfetto. Non importa se sotto ci sia o meno un occhio nero, l’importante è che gli occhiali ci siano. Gli aviator non sono semplici occhiali, sono una dichiarazione di intenti. Top Gun, Cia, controllo, verticalità del potere. Se poi Macron parla di bulli e di forza, tanto meglio, à la guerre comme à la guerre. La bellezza della teoria dell’occhio nero quasi quasi ci fa venire voglia di crederci. Tutto avrebbe più senso, anche la stupidità umana di alcuni vecchi satrapi che in dotazione al loro ufficio ovale detengono anche un bottone rosso. Quello della bomba atomica.