image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

14 settembre 2025

Basta caz*ate, Charlie Kirk non è un partigiano. La scritta “Bella Ciao” sul proiettile? Cazzullo: “Vergognoso uccidere in nome di una canzone che celebra la liberazione”

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

14 settembre 2025

Kirk è stato ucciso per le sue idee. Sulla pallottola c’era inciso “Bella ciao”. Ma quel colpo non ha nulla a che vedere con la Resistenza vera. Cazzullo lo dice chiaro: “Democrazia, pace e libertà. Non c’entra niente. Anzi, li contraddice”

Foto di: ANSA

Basta caz*ate, Charlie Kirk non è un partigiano. La scritta “Bella Ciao” sul proiettile? Cazzullo: “Vergognoso uccidere in nome di una canzone che celebra la liberazione”

Charlie Kirk è morto ammazzato. Punto. Ed è questa, scrive Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, la cosa più grave di tutte: “È stato assassinato un uomo”. A renderla ancora più grave è il motivo. È stato ucciso per le sue idee. “Per quanto molto discutibili, gli va dato atto che Kirk amasse discuterle". Sulla pallottola che lo ha colpito sembrerebbe fosse incisa la scritta “Bella ciao”. E già qui, se confermato, saremmo al cortocircuito totale. Perché non solo si colpisce un uomo per ciò in cui crede, ma lo si fa anche nel nome di una canzone che in Italia ha sempre significato l’opposto: “Vergognoso che abbia commesso un crimine in nome di un'idea che ha sempre celebrato la democrazia, pace, libertà, e quindi la fine della guerra, della dittatura, dell’oppressione, della violenza”, ricorda Cazzullo. Ma evidentemente qualcuno non ha capito il testo. O non gliene frega niente. Poi c’è l’immancabile teatrino politico. Perché a destra, e non solo in America, c’è già chi si sta fregando le mani. “È discutibile anche l’uso che la destra italiana sta facendo di questo dettaglio di cronaca, come se il killer di Kirk fosse un nuovo partigiano”. Lo spoiler è semplice: non lo è. Non c’entra nulla. Anzi, è il contrario. Il punto è che “Bella ciao” e la Resistenza, quella vera, ormai sono diventate roba da merchandising e da propaganda, dove chiunque può appiccicarci sopra il suo nome. Ma la storia, quando la si conosce, non regge il meme di turno.

Kirk
In memoria di Charlie Kirk foto Ansa

Cazzullo fa obbligatoriamente anche un ripasso d’urgenza di storia. Ricorda che essere antifascisti non significa per forza essere comunisti, né militanti della sinistra radicale. Che c’erano liberali, conservatori, preti, e gente che non aveva mai letto un programma politico in vita sua. “Giacomo Matteotti era socialista. Piero Gobetti un liberale progressista. Giovanni Amendola un liberale conservatore. Don Giovanni Minzoni un prete.” E poi c’è l’8 settembre, lo sfascio, la Repubblica di Salò e gli ottocentomila soldati italiani portati nei lager. Anche quella fu Resistenza, fatta da chi non voleva arruolarsi, da chi scappava, da chi sceglieva di non tradire. “Militari, carabinieri, sacerdoti, donne, civili, ebrei”, scrive Cazzullo. Una scelta che non ha nulla a che vedere con un proiettile sparato in un giorno qualunque. E “Bella ciao”? Giorgio Bocca, che era partigiano vero, scriveva di non averla mai cantata. Ma ha finito per rappresentare tutte le forme di resistenza al nazifascismo. Tutte. Non questa. Uccidere in nome di quella canzone è il modo migliore per toglierle tutto il significato. Anzi, per rovinarlo. "L'assassinio di Kirk non c'entra assolutamente nulla con i valori di libertà e uguaglianza che quel canto rappresenta, anzi li contraddice”.

Aldo Cazzullo
Aldo Cazzullo
https://mowmag.com/?nl=1

More

Stati disuniti: ucciso Charlie Kirk (mentre parlava di violenza), ma chi era questo “alleato di Trump”? E che c’entra la rifugiata ucraina Iryna Zarutska? Benvenuti nell’America degli omicidi. La risposta? Preghiera e retorica

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Pray for Usa

Stati disuniti: ucciso Charlie Kirk (mentre parlava di violenza), ma chi era questo “alleato di Trump”? E che c’entra la rifugiata ucraina Iryna Zarutska? Benvenuti nell’America degli omicidi. La risposta? Preghiera e retorica

Il mondo in fiamme! Sono tornate le rivoluzioni colorate? Dal Nepal all'Indonesia, dal Giappone alla Thailandia: perché cadono solo i governi anti Usa (e pro Cina)?

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Giochi sporchi

Il mondo in fiamme! Sono tornate le rivoluzioni colorate? Dal Nepal all'Indonesia, dal Giappone alla Thailandia: perché cadono solo i governi anti Usa (e pro Cina)?

Striscia la notizia fuori da Mediaset? Il critico Aldo Grasso: "Antonio Ricci non la prenderà bene". Ma Roberto D'Agostino (Dagospia) smentisce: "Non è vero...". Che succede alla tv?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Striscia la notizia fuori da Mediaset? Il critico Aldo Grasso: "Antonio Ricci non la prenderà bene". Ma Roberto D'Agostino (Dagospia) smentisce: "Non è vero...". Che succede alla tv?

Tag

  • Charlie Kirk
  • Attentato
  • America
  • Turning Point Usa
  • Donald Trump
  • aldo cazzullo
  • bella ciao

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Adesso tutto torna? Tyler Robinson, il presunto killer di Charlie Kirk, aveva una relazione con una persona transgender. E chi li ferma ora i trumpiani...

di Giulia Ciriaci

Adesso tutto torna? Tyler Robinson, il presunto killer di Charlie Kirk, aveva una relazione con una persona transgender. E chi li ferma ora i trumpiani...
Next Next

Adesso tutto torna? Tyler Robinson, il presunto killer di Charlie...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy