image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

26 dicembre 2025

Delitto di Garlasco, Alessandro De Giuseppe, la Iena, è inca*zato più di una iena: “meglio che sto zitto” (ma dice comunque molto)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

26 dicembre 2025

“Parlo poco, perché se parlo mi sale la carogna”. Alessandro De Giuseppe è arrabbiato, non per il servizio delle Iene mai andato in onda (e che vedremo verosimilmente dopo metà gennaio) sul delitto di Garlasco (a proposito, ha confermato tutto quello che su MOW avevamo già anticipato), ma per chi continua a parlare sostenendo versioni ormai insostenibili. Ospite di Oltre la Tempesta (il video integrale è nell’articolo), il giornalista delle Iene svela però anche altri dettagli conosciuti grazie a nove anni di presenza costante a Garlasco e si lascia andare a considerazioni pesanti e che faranno discutere. Oltre a parlare al plurale de “gli assassini di Chiara Poggi” e “chi c’era in quella casa”…

Foto di: Ansa

Delitto di Garlasco, Alessandro De Giuseppe, la Iena, è inca*zato più di una iena: “meglio che sto zitto” (ma dice comunque molto)

“Penso che potrete vedere quel servizio mai andato in onda non appena riprenderà la stagione delle Iene, quindi già da fine gennaio. Ma vedremo. Perché forse riusciremo anche a aggiornarlo con altro materiale a nostro avviso molto significativo”. L’ha detto Alessandro De Giuseppe, ospite del podcast “Oltre la tempesta”. Due ore (in fondo a questo articolo il video completo) di approfondimento sul caso Garlasco, sugli sviluppi (che ci saranno e saranno clamorosi), su tutto quello che fa nascere tanti dubbi sulle primissime indagini e pure su ciò che – ancora – non si può dire. E ci si deve limitare a lasciar intendere. Il giornalista delle Iene, spalleggiato dall’ex autore Luigi Grimaldi (che probabilmente è la voce delle voci, oltre che la memoria storica, su tutto ciò che riguarda l’omicidio di Chiara Poggi), ha raccontato come, ormai nove anni fa, ha iniziato a occuparsi del caso. Spiegando che, però, il mercato dell’artefatto umano, la spettacolarizzazione che s’è creata e tutta l’ossessione mediatica che c’è ultimamente è qualcosa che non gli piace. Qualcosa che conosce. Qualcosa che, inevitabilmente, ha contribuito a creare. Ma pure qualcosa che adesso rappresenta una deriva pericolosa. Insomma: fare il proprio mestiere di giornalisti non può significare trasformare le redazioni in aule di tribunale. Chi indaga deve poter indagare, chi racconta deve sapere fin dove è opportuno arrivare.

AlessandroDeGiuseppe1
Alessandro De Giuseppe

E’, come spiega ancora De Giuseppe, quello che le Iene hanno fatto proprio con il servizio mai andato in onda. Sì, su MOW avevamo già anticipato tutto, ma adesso a confermare tutto su cosa c’è in quel servizio annunciato e poi mai pubblicato è stato lo stesso autore. “Abbiamo incontrato una persona – dice – una testimonianza diretta e circostanziata, che dice di aver visto un’altra persona in un posto in cui non avrebbe dovuto essere. Abbiamo consegnato tutto alla procura e, come sapete, ci hanno chiesto di aspettare. E’ quello che stiamo facendo, ma penso che ormai siamo vicini alla possibilità di andare in onda”.

Il lavoro delle Iene, comunque, non s’è fermato lì. Anzi, De Giuseppe racconta di aver continuato a essere quasi stabilmente a Garlasco. E di aver trovato anche altro. E un giorno, in un bar, ha pure incontrato Giuseppe Poggi, il papà di Chiara. “De Giuseppe – gli avrebbe detto – lei ci fa i servizi contro”. “Ho cercato di spiegargli – è statala mia risposta – che i nostri non sono servizi contro, ma per la ricerca della verità. Però io non me la sento di giudicare i Poggi, anzi”. Il giudizio, semmai, è verso altri. “Ma preferisco non parlare – dice ancora De Giuseppe – meglio che sto zitto”. Un passaggio che dice tanto – tanto davvero – sul clima che c’è, su che aria si respira a Garlasco e l’intorno e, soprattutto, con cosa ci si scontra quando si sfiorano determinati argomenti o determinate persone.

Omicidio Poggi, E SE L’ASSASSINO AVESSE AVUTO LE CHIAVI DI CASA? In pigiama Chiara a chi avrebbe aperto la porta? Solo ad Alberto Stasi? E se l’arma del delitto di Garlasco fosse più di una? Mentre il padre delle gemelle Cappa…
La famiglia Poggi con Alberto Stasi

Non è un caso, e nemmeno una strana coincidenza, insomma, che parallelamente all’inchiesta portata avanti dalla Procura della Repubblica di Pavia per capire davvero chi ha ucciso Chiara Poggi, ce ne sia un’altra che procede spedita a Brescia per fare luce su un sistema di potere che ha coinvolto colletti bianchi e forse anche magistrati, forze dell’ordine e imprenditoria, Chiesa e politica. Nella puntata di “oltre la tempesta” si riassume anche tutto questo. Ma qualcosa, De Giuseppe, la svela lo stesso. E spinge anche forte. “C’è la possibilità che il dna sui pedali della bici di Alberto Stasi ce lo abbiano messo – afferma – tutto quel dna quando di solito se ne trovano quantità minime che appare dopo una telefonata che arriva è molto interessante. No?”. E’ solo una delle bombe sganciate (ma riferire tutto del lavoro di altri sarebbe ingiusto e c’è qui sotto il video integrale per ascoltare tutto quello che c’è da ascoltare). E, soprattutto, è solo una delle considerazioni amare di De Giuseppe.

“Io parlo poco – aggiunge il giornalista delle Iene – perché poi se parlo mi sale la carogna. Vedo gente andare in TV a raccontare consapevolmente delle bugie o a parlare a vanvera. Quando sarà finita questa storia, vi garantisco che questa indagine arriverà in fondo e i veri colpevoli (plurale, ndr) del delitto di Garlasco verranno assicurati alla giustizia, sarà chiaro a tutti, come già sembra esserlo, che Alberto Stasi è innocente”. Parole che pesano, ma che lasciano anche intendere che c’è tanto di ancora non detto. Non raccontato. Ma noto. O comunque facilmente intuibile. “Qui – aggiunge De Giuseppe – non c’è da schierarsi, c’è da guardare i fatti oggettivamente con onestà intellettuale. Credo che la Procura di Pavia abbia ben chiaro tutto: il movente, quante persone persone c’erano in quella villetta di via Pascoli nel giorno del delitto. Questa vicenda arriverà fino in fondo con un’altra verità, ma c’è da essere tristi per la condizione della giustizia italiana”.

More

Delitto di Garlasco, il padre di Chiara intercettato: “C’è da salvare quello che resta”. L’atteggiamento dei Poggi è inspiegabile se si ignora il filtro dell’umanità (e alcune carte)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco, il padre di Chiara intercettato: “C’è da salvare quello che resta”. L’atteggiamento dei Poggi è inspiegabile se si ignora il filtro dell’umanità (e alcune carte)

Delitto di Garlasco: quel “non ho ucciso io Chiara Poggi” di Sempio anticipa la bomba? L’intervista a fuoco di Sallusti svela l’altro Andrea: “Stasi forse innocente e può succedere a me…”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: quel “non ho ucciso io Chiara Poggi” di Sempio anticipa la bomba? L’intervista a fuoco di Sallusti svela l’altro Andrea: “Stasi forse innocente e può succedere a me…”

Delitto di Garlasco: o Andrea Sempio o Alberto Stasi? Il verbale di De Stefano nascosto e poi ricomparso racconta che “chi ha ucciso Chiara Poggi” è “solo” un pezzo della verità che si cerca

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: o Andrea Sempio o Alberto Stasi? Il verbale di De Stefano nascosto e poi ricomparso racconta che “chi ha ucciso Chiara Poggi” è “solo” un pezzo della verità che si cerca

Tag

  • Alberto Stasi
  • Cronaca
  • Santuario della Bozzola
  • Andrea Sempio
  • delitto di Garlasco
  • Chiara Poggi
  • Omicidio

Top Stories

  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?
  • Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due
  • Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca

    di Michele Larosa

    Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca
  • Delitto di Garlasco: “Non mi faccia parlare!” Sì, abbiamo chiamato la legale di Panzarasa dopo l’intercettazione shock di Davide Loreti con Giuseppe Poggi

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Non mi faccia parlare!” Sì, abbiamo chiamato la legale di Panzarasa dopo l’intercettazione shock di Davide Loreti con Giuseppe Poggi
  • Delitto di Garlasco: su Facebook solo invasati? No: a chiudere il conto sul nuovo “testimone” è stato proprio un gruppo social

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: su Facebook solo invasati? No: a chiudere il conto sul nuovo “testimone” è stato proprio un gruppo social

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il Tribunale che vieta a papà Nathan di partecipare al pranzo di Natale della famiglia nel bosco è tutto il contrario della giustizia

di Riccardo Canaletti

Il Tribunale che vieta a papà Nathan di partecipare al pranzo di Natale della famiglia nel bosco è tutto il contrario della giustizia
Next Next

Il Tribunale che vieta a papà Nathan di partecipare al pranzo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy