image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

15 febbraio 2024

Biagiarelli non si scusa
per la scomparsa della ristoratrice?
Così, dopo una donna,
muore anche la coerenza…

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

15 febbraio 2024

Lorenzo Biagiarelli non tornerà nel programma tv È sempre mezzogiorno con Antonella Clerici e non chiederà scusa per la vicenda che ha portato alla morte della ristoratrice Giovanna Pedretti. Lo ha detto in un video sui social, dove ha anche attaccato Ottavio Cappellani inserendolo tra gli spargitori di odio (e ci ha inserito persino la figlia della ristoratrice). Un bel modo, a un mese di distanza, di sbagliare ancora tutto quello che poteva sbagliare, dalla coerenza alla comunicazione…
Biagiarelli non si scusa per la scomparsa della ristoratrice? Così, dopo una donna, muore anche la coerenza…

Lorenzo Biagiarelli perde la Rai ma non il vizio. Una sorta di propensione a spargere odio contro gli altri. Tra i tanti, nel video pubblicato dal non-chef, non-rocker, debunker per osmosi dalla fidanzata Selvaggia Lucarelli, cita me tra coloro che mettevano in correlazione il suo “debunking” (come si possa “debunkare” una pizzeria di Lodi resta per me un mistero) con il suicidio della povera signora Giovanna Pedretti, per un mio articolo, pubblicato su meridionews.it, titolato “Lucarelli e Biagiarelli sono due assassini? Che riposi in pace la coerenza”. Nel video, Biagiarelli, tende a precisare che la povera titolare della pizzeria avrebbe dichiarato: “Non ho letto i post di Biagiarelli e Lucarelli, ma me ne hanno riferito il contenuto”, spiegando come, non avendo letto i post, non aveva neanche potuto leggere i commenti negativi, quei pochi, che poi neanche tanto negativi – spiega ancora Biagiarelli – quasi messaggi di solidarietà. Lasciamo perdere.

L'articolo di Ottavio Cappellani citato da Lorenzo Biagiarelli
L'articolo di Ottavio Cappellani citato da Lorenzo Biagiarelli

Ma Biagiarelli, che spara la foto del titolo dell’articolo, con il mio bel faccione, il pezzo se lo è letto? No. Perché in quel pezzo scrivevo: “Non è ipotesi mia ma di Ansa e del Corriere” (“implicitamente o esplicitamente”, come ammesso dallo stesso Biagiarelli nel video in questione). In quei giorni si aggiunse anche la figlia della povera Pedretti, anche lei, messa nel video di Biagiarelli, tra gli spargitori di odio nei confronti della povera coppia Lucarelli-Bigiarelli, nella foto di un giornale che riprende la sua affermazione contro la Lucarelli: “Ha massacrato mia mamma. Si cerchi la sua prossima vittima”. Tutte persone che hanno fatto di Biagiarelli una “vittima”, sostiene il Biagiarelli medesimo. Un “omicidio” certamente commesso, e ripreso nel titolo, scrivevo nell’articolo, era quello nei confronti della coerenza, e ricordavo come di quando la Lucarelli si scagliava contro il metodo Le Iene. “Omicidio” commesso ancora oggi, nel video rilasciato da Biagiarelli, in cui sostiene che non solo i giornalisti, ma anche i privati cittadini possono rompere i coglioni alle persone con personali “inchieste” (ma di che stamo a parla’): insomma dal “contro il metodo Le Iene” a “estendiamo il metodo Le Iene a tutti”. Morte della coerenza.

Lorenzo Biagiarelli
Lorenzo Biagiarelli

Lorenzo Biagiarelli non si scusa con la famiglia della signora Pedretti (anzi, come detto, mette pure la povera figlia della compianta tra gli spargitori di odio, o quantomeno la ripresa della sua frase da un giornale), è una vecchia lezione della comicità scorretta americana. L’unico che si scusò (per una battuta contro i gay – che tra parentesi non era neanche “contro”) fu Kevin Hart, al quale infatti tolsero la conduzione degli Oscar di quell’anno. Soltanto che i comici americani lo sanno fare, usano l’ironia e l’autoironia, non quella pallosa serietà vittimista e passivo-aggresiva. A inizio del video Biagiarelli dice di non essere in versione “Chiara Ferragni” (riferendosi al famoso video in cui l’influencer chiese scusa), di non indossare maglie da penitente, e invece la camicia da penitente ce l’aveva, a meno che non si vesta sempre così: una camicia che nelle intenzioni sarebbe dovuta essere da redneck o da hillbilly ma invece sembrava una camicia rossa decorata con le bruciature del tostapane. Anche il tono era lo stesso della Ferragni: da vittima, nel caso di Biagiarelli soltanto più passivo-aggressivo. Chiude il video con una penosa battuta sui gatti. E ce ne vuole a fare penose battute sui gatti. I comici americani insegnano sì, a non chiedere scusa, ma anche che se si vuole fare una battuta in un contesto luttuoso bisognerebbe assicurarsi che la battuta “funzioni”. E non funziona, perché, senza minimamente pensare a una causa-effetto tra il tuo “debunking” (ma davvero esiste un “debunking” su queste cose?) e il tragico gesto della povera signora Pedretti, la mia mente non può fare a meno di pensare a te che vai dai gatti e alla figlia della Pedretti che va al cimitero. È una questione di comunicazione.

20240215 142513172 5332

More

Santanché contro i taxi, ma si fa beccare da Selvaggia Lucarelli: “Il suo governo, il suo ministero e il suo partito non ne sanno niente?”

di Andrea Muratore Andrea Muratore

Scaricabarile via Twitter

Santanché contro i taxi, ma si fa beccare da Selvaggia Lucarelli: “Il suo governo, il suo ministero e il suo partito non ne sanno niente?”

Giambruno dietro le quinte, tra citazioni di Freud e galanterie senza spavalderie: ecco perché non è come lo ha dipinto Striscia la notizia

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Oltre la maschera

Giambruno dietro le quinte, tra citazioni di Freud e galanterie senza spavalderie: ecco perché non è come lo ha dipinto Striscia la notizia

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Delitto di Garlasco: è tutto su Ignoto2? Le (vere) parole di Linarello, le nuove consulenze della difesa e un “per ora” necessario

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: è tutto su Ignoto2? Le (vere) parole di Linarello, le nuove consulenze della difesa e un “per ora” necessario

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Giambruno dietro le quinte, tra citazioni di Freud e galanterie senza spavalderie: ecco perché non è come lo ha dipinto Striscia la notizia

di Giulia Sorrentino

Giambruno dietro le quinte, tra citazioni di Freud e galanterie senza spavalderie: ecco perché non è come lo ha dipinto Striscia la notizia
Next Next

Giambruno dietro le quinte, tra citazioni di Freud e galanterie...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy