image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Garlasco
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. La zattera
La zattera

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus, ritardi e cacca di cane

Riccardo Canaletti

23 gennaio 2024

Bologna prima grande città a 30 km/h, i bus che scioperano ma dovrebbero farsi un esame di coscienza, le strade piene di cacca di cane, gli abbonamenti forzati con il Comune e le zone pedonali impossibili per colpa di rider e auto delle forze dell’ordine. Questa è la città progressista del futuro?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Quindi si dichiara uno sciopero dei mezzi pubblici (per la sinistra “i mezzi del futuro sostenibile”) il 24 gennaio 2024. A Bologna tra le critiche che arrivano ci sono anche quelle per il limite di velocità di 30 km/h che avrebbe comportato svariati ritardi (anche di venti o trenta minuti). È così? Ovviamente. Tuttavia, la vecchia e cara Tper accumula ritardi, sopprime corse e maltratta i consumatori in attesa sulla pensilina in modo sistematico su strade che hanno sempre avuto e continuano ad avere il limite a 50 km/h.

In altre parole, il problema è sia Bologna 30 che la Tper con il suo servizio disfunzionale, sommario, non adeguato ma impossibile da criticare realmente. Qual è l’alternativa? Andare a piedi?

Direi di no. Purtroppo, nonostante tasse, segnalazioni e lamentele, le strade della Bologna bene sono invase dalle cacche, gli ultracorpi dei cani di quartiere. Esemplari di diversa forma, sostanza e insidiosità. Con una sola cosa in comune: restano dove sono per giorni, anche per settimane senza pioggia. O meglio, resta quello che non finisce sotto le tue scarpe.

Bologna è città nemica del trasporto privato anche senza mezzi. Se potesse metterebbe una tassa sulle piante dei piedi.

Immaginate di non apprezzare più l’offerta di Netflix. Cosa fareste? Probabilmente concludereste il vostro rapporto con l’azienda dello zio Sam e iniziereste a guardarvi intorno. Lo fate anche quado vi lasciate. “È stato bello, finché durato; ma ora ognuno per la sua strada”. Non è questo il caso. Nonostante non amiate il servizio di pulizie delle strade siete costretti a pagare lo stesso un abbonamento forzato e a tenervi il regalo dei padroni a quattro zampe.

In modo meno evidente vale lo stesso per la Tper. Nonostante si possa sempre scegliere di non abbonarsi, è altrettanto vero che la mancanza di un’alternativa non può che costringerti a sottostare ai diktat del Comune e della regione (i principali soci di Tper).

Il problema è andare a lavoro o tornare dal lavoro. Se pensi di fare tardi, sei certo che farai tardi. Non c’è alcuna possibilità che tu possa guadagnare del tempo grazie al passaggio di bus ogni dieci o quindici minuti. Se sei fortunato oggi ne passeranno due a distanza di mezz’ora e il primo dei due si fermerà per un guasto a metà strada. Se invece ti muovi di domenica, dimenticati la circolare.

Sciopero dei bus a Bologna
I bus bolognesi saranno in sciopero il 24 gennaio

Ora è solo peggio. Lo slogan per Bologna 30 è “Più piano più sicuro”. Sapete qual è un modo per azzerare completamente il numero di incidenti causati dalle auto? Eliminare le auto. 

Tra i meme più belli su Bologna 30 ce n’è uno con un matusa arabo in sella a una tartaruga. In effetti una città in kefiah come “La rossa” non poteva che adeguarsi ai ritmi dell’intelligenza morale della città. Lentissimi. Quasi zero. C’è chi va in auto a 9 km/h, alla faccia della riduzione dell’inquinamento.

Comunque proprio l’inquinamento dovrebbe spingerci a usare meno le auto. Se davvero l’obiettivo è quello green, forse l’unica cosa da fare sarebbe chiudere le strade del centro a qualsiasi mezzo e rendere tutto pedonale. Bologna ha un problema tipico di molte città italiane: è bella. Ha un patrimonio storico che potrebbe essere preservato e valorizzato se solo si scegliesse di non farci passare sotto o sopra nessuno. La Garisenda vi dice niente?

Andrebbe chiesto ai cittadini, ma è una prospettiva possibile? Difficile dirlo. Un raro tentativo di pedonalizzare nel weekend un’altra strada oltre al corso principale e a via Indipendenza ha dimostrato l’impossibilità di guadagnarci qualcosa dal divieto di circolazione delle auto. Se nella zona pedonale ci passano i motorini non è una zona pedonale. Se le auto della polizia accendono la sirena per passare indisturbati nel tratto vietato alle auto e la spengono appena usciti, non è una zona pedonale. Se i Deliveroo bucano il muro del suono con le loro biciclette e rischiano di falciarti, non è una zona pedonale.

Bologna è un pendolo che oscilla tra zone 30, scioperi dei bus, ritardi e cacca di cane.

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore

Tag

  • ambiente
  • Auto
  • Bologna

Top Stories

  • Fabrizio Corona SCATENATO contro Elodie: “Hai sco*ato la showgirl più famosa d'Italia”. Sui social indicano Belen, ma è lei? E lancia insinuazioni su ballerine dei concerti e Iannone…

    di Jacopo Tona

    Fabrizio Corona SCATENATO contro Elodie: “Hai sco*ato la showgirl più famosa d'Italia”. Sui social indicano Belen, ma è lei? E lancia insinuazioni su ballerine dei concerti e Iannone…
  • SERIE A IN ALTO MARE! Le bombe di Fabrizio Corona a Falsissimo (a pagamento): festino gay in barca dei giocatori dell'Inter tra sesso, coca e vaselina? Accuse gravissime: altre querele in arrivo?

    di Jacopo Tona

    SERIE A IN ALTO MARE! Le bombe di Fabrizio Corona a Falsissimo (a pagamento): festino gay in barca dei giocatori dell'Inter tra sesso, coca e vaselina? Accuse gravissime: altre querele in arrivo?
  • GIÙ LE MANI DA SAMIRA LUI! La Ruota della Fortuna “è un programma patriarcale e maschilista”? Naike Rivelli smaschera le ipocrisie: “Al posto delle veline mettete Rosy Bindi, poi vediamo gli ascolti...”

    di Naike Rivelli

    GIÙ LE MANI DA SAMIRA LUI! La Ruota della Fortuna “è un programma patriarcale e maschilista”? Naike Rivelli smaschera le ipocrisie: “Al posto delle veline mettete Rosy Bindi, poi vediamo gli ascolti...”
  • No, Mario Sechi non sostituirà Barbero, ma qualcuno dovrebbe farlo: avete sentito le cazzate che ha sparato sull’economia? “Se gli economisti ci capissero davvero qualcosa non saremmo nelle condizioni in cui ci troviamo”. Ecco cosa sbaglia

    di Riccardo Canaletti

    No, Mario Sechi non sostituirà Barbero, ma qualcuno dovrebbe farlo: avete sentito le cazzate che ha sparato sull’economia? “Se gli economisti ci capissero davvero qualcosa non saremmo nelle condizioni in cui ci troviamo”. Ecco cosa sbaglia
  • CURVA NORD! Ecco cosa succederà lunedì per Inter Torino: ultras fuori da San Siro e comunicato ufficiale prima della partita. La Questura: chi non entra va in blacklist. E via le bandiere anche dal primo anello verde

    di Jacopo Tona

    CURVA NORD! Ecco cosa succederà lunedì per Inter Torino: ultras fuori da San Siro e comunicato ufficiale prima della partita. La Questura: chi non entra va in blacklist. E via le bandiere anche dal primo anello verde
  • Anna Oxa, (s)concerto in piazza a Barcellona Pozzo di Gotto: battesimi (?) dal palco, fan in rivolta social e furti di collanine! Ma cos'è successo davvero?

    di Grazia Sambruna

    Anna Oxa, (s)concerto in piazza a Barcellona Pozzo di Gotto: battesimi (?) dal palco, fan in rivolta social e furti di collanine! Ma cos'è successo davvero?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

C'è il rischio di un ritorno del nazismo (e della fine dell'Europa con la Dexit)? Ecco cosa sta succedendo in Germania

di Diana Mihaylova

C'è il rischio di un ritorno del nazismo (e della fine dell'Europa con la Dexit)? Ecco cosa sta succedendo in Germania
Next Next

C'è il rischio di un ritorno del nazismo (e della fine dell'Europa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Privacy