image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. La benedizione
La benedizione

Caduta libera: Ranucci tra infallibilità papale e inferno dantesco

Riccardo Canaletti

22 agosto 2026

Dev’essere così, l’Inferno, almeno quello di Dante. Quello che sta vivendo Sigfrido Ranucci sembra rispettare la legge del contrappasso. Soprattutto per colpa delle vittime del metodo Report che ora chiedono il conto. Ma lui risponde appellando al dogma dell’infallibilità papale, ricordando che per quelli come lui c’è una e una sola verità: la propria

Dev’essere così, l’Inferno, almeno quello di Dante. Gli amici come Lavitola (che definisce Ranucci un “fratello”) che ti mettono una bomba per amore sotto casa, le scappatelle di cui ti sei vantato in un libro che diventano un problema di immagine pubblica, le chat e le intercettazioni che hai sempre usato, quando erano degli altri, che ora han tirato fuori su di te, il principe delle inchieste Rai che ora finisce sotto inchiesta giornalistica, e infine pure le ex vittime del metodo Report che ti chiedono in pubblico il conto, come ha fatto il dottor Roberto Rigoli, accusato ai tempi del covid di corruzione, falso ideologico, depistaggio, tutte accuse che il servizio a lui dedicato da Report non avevano certo lenito. 

Poi il dottor Rigoli, ai tempi coordinatore per la Regione Veneto per la diagnosi microbiologica e ora direttore della Funzione Territoriale dell’USL dMarca Trevigiana, è stato assolto da tutte le accuse e deve aver aspettato molto, ma soprattuto il momento giusto, per presentarsi tra il pubblico di Ranucci ad Asiago per pretendere le scuse davanti a tutti: “Se lei ammette davanti a tutti l’errore, almeno di quella trasmissione lì, io sono felice. È bene dire che è stato colpito un innocente”. Ranucci: “È stato oggetto di un’inchiesta una persona che era sotto inchiesta giudiziaria. Abbiamo cercato di raccontare la verità”. 

Sigfrido Ranucci a Report
Sigfrido Ranucci

E fin qui tutto bene, perché le inchieste dei giornali non sono automaticamente vere, non sono sempre giuste, perché i giornalisti, scavando, posso credere di aver toccato con le unghie il coperchio di una cassa piena di monete d’oro, per poi accorgersi che era solo un vecchio pezzo di corteccia inghiottito dal terreno. Ma è la risposta successiva a inquietare. Rigoli chiede: “Ma la persona è innocente o non è innocente”. E Ranucci d’istinto risponde: “Secondo la magistratura sì”. Secondo lei? “Mah, secondo me è innocente, se lo dice la magistratura”. E lo dice con così poca convinzione che per risalire la china ha dovuto sviare il discorso e tornare su di lui e sulla bomba. 

Innocente? Secondo la magistratura. E secondo chi, scusa? Questa risposta dice molto del carattere di Ranucci. Con il Concilio Vaticano I (1870) si sancì il cosiddetto dogma dell’infallibilità papale, interpretato dalla vulgata come la regola che impone di dar retta al pontefice senza se e senza mai. La cosa è più sfumata. L’infallibilità del papa sussiste quando il pontefice conferma un dogma o una verità di fede già presente nella Tradizione o nella Bibbia, e cioè quando ribadisce il modo corrette di interpretare una questione legata alla fede. In un certo senso è quel che fa Papa Sigfrido: la corretta interpretazione degli eventi è quella fornita da Report e Ranucci, e solo da loro. Inferno e prerogative papali, dallo scranno alla caduta. 

More

Ora sapevano tutti? Su Open Alessandro D’Amato racconta la sua storia con con “Valterino” Lavitola e il piano per un “partito di Ranucci”, ma scatta la sindrome del “non ricordo” proprio sui dettagli più importanti

di Giuseppe Vatinno Giuseppe Vatinno

Gli scoop in ritardo

Ora sapevano tutti? Su Open Alessandro D’Amato racconta la sua storia con con “Valterino” Lavitola e il piano per un “partito di Ranucci”, ma scatta la sindrome del “non ricordo” proprio sui dettagli più importanti

Macché “Reportopoli”, Michele Anzaldi (ex Commissione vigilanza Rai) mette fine alla polemichetta del Tempo: “È un vero scandalo sì: perché quei giornalisti prendono troppo poco. Vogliono attaccare Ranucci, che ora è ferito”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Trasparenti mai?

Macché “Reportopoli”, Michele Anzaldi (ex Commissione vigilanza Rai) mette fine alla polemichetta del Tempo: “È un vero scandalo sì: perché quei giornalisti prendono troppo poco. Vogliono attaccare Ranucci, che ora è ferito”

Lavitola ha sborsato 9mila dollari (della sua società Future Awaits) per cacciare leoni in Africa. I documenti della passione di Valterino per i safari

di Michele Larosa Michele Larosa

Verdi colline (e conti correnti) d'Africa

Lavitola ha sborsato 9mila dollari (della sua società Future Awaits) per cacciare leoni in Africa. I documenti della passione di Valterino per i safari

Tag

  • Attualità
  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Signori, la Russia si sta prendendo la Libia. Putin ora punta sul Nord Africa insieme a Cina e Turchia. E l’Italia? Eni non basta più. Ecco cosa rischiano Roma e l’Europa

di Federico Giuliani

Signori, la Russia si sta prendendo la Libia. Putin ora punta sul Nord Africa insieme a Cina e Turchia. E l’Italia? Eni non basta più. Ecco cosa rischiano Roma e l’Europa
Next Next

Signori, la Russia si sta prendendo la Libia. Putin ora punta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy