image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Pisto is Free
Pisto is Free

Caro Presidente della Repubblica, caro Sergio, sulla grazie alla Minetti qualcosa ce la devi dire pure tu

Moreno Pisto

28 aprile 2026

Dietro alla grazia a Nicole Minetti, condannata per favoreggiamento alla prostituzione per le cene con zio Silvio ad Arcore, non torna niente. Ma proprio niente. C'è pure una morte misteriosa. Ma la Procura di Milano, il ministro della Giustizia, e infine il presidente della Repubblica hanno espresso pareri favorevoli. E se la responsabilità finale (e morale) è di chi ci mette la firma, qualcosa la deve dire pure Sergio Mattarella. Presidente, presidente? Ci sei?

Qui casca giù tutto. Il colpo di grazia. Riassumo velocemente la storia: qualche giorno fa Il Fatto tira fuori la notizia che la Minetti avrebbe gestito il giro di squillo nella tenuta chiamata Gin Tonic (la realtà supera sempre la fantasia, sempre) a La Barra, Punta del Este, Uruguay, ranch di Giuseppe Cipriani che ospitava prostituite forse anche minorenni, forse anche senza regolare permesso di soggiorno, per i suoi amici (e tra i suoi amici più intimi figurava ovviamente Epstein). Piccolo particolare, però: alla Minetti lo Stato italiano ha appena riconosciuto la grazia. Perché sì, la signora Minetti era stata condannata per peculato e guarda un po' sempre per favoreggiamento della prostituzione per le cene di Arcore con zio Silvio e doveva farsi il suo periodo di servizi sociali. Invece sono intervenuti quei mattacchioni della procura di Milano e di Nordio, ministro della Giustizia, chiedendo a Mattarella, presidente della Repubblica, di graziarla per permetterle di accudire un bambino malato. Peccato anche qui che: il bambino non è suo, non è mai stato abbandonato alla nascita come appariva da una prima ricostruzione, ha una storia di interventi chirurgici misteriosi (rifiutati a Milano e fatti a Boston), la madre vera non è più reperibile da quando è uscito l'articolo del Fatto e l'avvocata della madre è morta in circostanze sospette. Insomma c'erano molti elementi in questa vicenda che non tornavano: com'è possibile che nessuno, nei vari passaggi necessari per ottenere una grazia dal Presidente della Repubblica, abbia alzato una mano e detto: scusate, ma non è il caso di verificare un po' meglio i vari dettagli? L'ultimo che poteva farlo è Mattarella.

Nicole Minetti Ansa
La "graziosa" Nicole Minetti Foto Ansa

Mattarella non è uno che concede tante grazie. Solo 71 su 4.230 istanze esaminate. Nemmeno il due per cento. È vero, nella procedura per ottenere la grazia la presidenza della Repubblica riceve relazioni dalla Procura (in questo caso quella di Milano) e dal ministro della Giustizia Nordio, ma non è un semplice passacarte, come testimoniano i numeri tra l'altro. La presidente può richiedere integrazioni, avviare consultazioni proprie e ha potere discrezionale: al di là del parere positivo del ministero può decidere se accettare o no la domanda.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio
Carlo Nordio Foto Ansa

Insomma, qui devono spiegazioni: non solo la procura di Milano, non solo Nordio, che in modo quasi comico ha scaricato tutto sulla Bartolozzi, la capa gabinetto fatta fuori dopo la figura di merda al referendum e le cene con Delmastro dal prestanome dei Senese, ma anche Giorgia Meloni che, se è riuscita a scongiurare le dimissioni di Piantedosi dopo il coming out dell'amante piazzata qui e là, su questo non può sperare di cavarsela senza metterci la faccia. Ma non solo loro, dicevo, qui qualcosa deve dire pure il nostro Presidente della Repubblica: Sergio, amico Sergio, nostro esimio presidente, quando abbiamo richiesto il tuo intervento non ci hai mai delusi, sei sempre stato tempestivo, ma qui qualcosa la devi dire. Qui l'intervento deve essere molto duro. Perché la responsabilità sulle cose è di chi ci mette la firma. E la firma sulla grazia a Nicolle Minetti, con tutto il rispetto e la stima che ti dobbiamo, è pure la tua. Solo la tua e quella di Nordio. E se tu caro Presidente non hai come da costituzione responsabilità politica, articolo 90, hai però una responsabilità morale nei confronti nostri, del tuo popolo. E qualcosa, al di là degli atti e delle procedure da attivare per verificare ora, soltanto ora, se quella grazia andava concessa, la devi dire. 

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Le soffiate di Mow: Burraco al Quirinale, collane da 300k a escort-influencer, calciatori indebitati con rapper pistoleri e incontinenze diplomatiche

di Bruno Sfischio Gonnella

le soffiate del venerdì a mow

Le soffiate di Mow: Burraco al Quirinale, collane da 300k a escort-influencer, calciatori indebitati con rapper pistoleri e incontinenze diplomatiche

Mattarella e il richiamo istituzionale all’autoironia: e se Trump, Bibi, Meloni e gli altri la smettessero di prendersi sul serio?

di Michele Larosa Michele Larosa

autoironia cercasi

Mattarella e il richiamo istituzionale all’autoironia: e se Trump, Bibi, Meloni e gli altri la smettessero di prendersi sul serio?

Milano porto delle nebbie

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Fa male

Milano porto delle nebbie

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: forse non ve ne siete accorti, ma la ricina è anche nei (peggiori) concimi. E spunta una registrazione...

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: forse non ve ne siete accorti, ma la ricina è anche nei (peggiori) concimi. E spunta una registrazione...
  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno ha amici potenti”. De Rensis, la minaccia ricevuta e quella rilanciata: “se mi torna la memoria sul 13 luglio…” [VIDEO]

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno ha amici potenti”. De Rensis, la minaccia ricevuta e quella rilanciata: “se mi torna la memoria sul 13 luglio…” [VIDEO]
  • Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)
  • Delitto di Garlasco e audio di veleno: ora la butteranno su privacy e patriarcato contro “cucciolo” De Rensis (che una caduta comunque l’ha avuta)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e audio di veleno: ora la butteranno su privacy e patriarcato contro “cucciolo” De Rensis (che una caduta comunque l’ha avuta)
  • Delitto di Garlasco: Ignoto2, il “taglio del bugiardo” e i nuovi testimoni? Per Andrea Sempio, oltre la cautela c’è pure il diritto. Così la difesa si prepara al rinvio a giudizio

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Ignoto2, il “taglio del bugiardo” e i nuovi testimoni? Per Andrea Sempio, oltre la cautela c’è pure il diritto. Così la difesa si prepara al rinvio a giudizio

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Gli Emirati Arabi escono dall'Opec, preparatevi a una tempesta energetica. E ora cosa succederà al mercato mondiale del petrolio?

di Federico Giuliani

Gli Emirati Arabi escono dall'Opec, preparatevi a una tempesta energetica. E ora cosa succederà al mercato mondiale del petrolio?
Next Next

Gli Emirati Arabi escono dall'Opec, preparatevi a una tempesta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy