image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Chi è James Talarico, il Charlie Kirk della sinistra americana: vince le primarie in Texas ma non è

  • di Michele Larosa Michele Larosa

  • Foto di: ANSA

5 marzo 2026

Chi è James Talarico, il Charlie Kirk della sinistra americana: vince le primarie in Texas ma non è il solito Dem politicamente corretto: anti-Maga ma anche anti-woke, cristiano e progressista. È l’alternativa che stavamo aspettando?
È anti-Maga ma non è neanche un esponente della sinistra woke. È cristiano, progressista e figlio della classe media. Con la vittoria delle primarie democratiche in Texas parte la rivoluzione di James Talarico: il rottamatore dell'America dell'odio

Foto di: ANSA

di Michele Larosa Michele Larosa

Nell'America delle divisioni, delle polarizzazioni, della sinistra woke contro la destra Maga si sta affacciando un politico che rompe gli schemi. Si chiama James Talarico, è un democratico ed è cristiano. Già questo è abbastanza rivoluzionario di questi tempi. Talarico rompe l'equazione secondo cui un politico cristiano è uguale a reazionario repubblicano. Vuole riappropriarsi della religione e riportarla a sinistra, quella che per lui è la sua vera casa. Rappresenta quasi un unicum nella galassia democratica degli ultimi tempi: non appartiene a una minoranza, non fa parte della comunità Lgbtq, e non è un figlio dell'élite. È il figlio di una madre single, adottato da Mark Talarico, manager di origini italiane. È un insegnate e seminarista presbiteriano. È un figlio della classe media americana, un centrista moderato che ha vinto le primarie democratiche in Texas e ora punta a espugnare una roccaforte repubblicana.
Ha vinto contro Jasmine Crockett, altro astro nascente della sinistra a stelle e strisce, rappresentante di tutto quello che la sinistra americana è stata negli ultimi anni: combattiva, polarizzante, radicale, donna e afroamericana. Una protetta di Kamala Harris che con la sua sconfitta incassa una pesante batosta in vista di una possibile ricandidatura alla presidenziali del 2028. Crockett ha puntato tutto su una campagna elettorale “anti”, anti-repubblicana, anti-Trump. Talarico al contrario ha cercato l'incontro. Come un Charlie Kirk di sinistra, ha battuto il Texas in lungo e in largo, dalle grandi città fino alle aree rurali, confrontandosi con tutti, democratici e repubblicani. Ha evitato di attaccare Trump o la destra ma ha predicato un messaggio universale di “amore”. Talarico non è contro qualcosa ma è per qualcosa. La sua idea è quella di scardinare la polarizzazione, la dicotomia tra destra e sinistra. Piuttosto la lotta dovrebbe essere dal basso verso l'alto. Non più i democratici contro i repubblicani ma il popolo contro i miliardari delle elite. “I miliardari vogliono che ci guardiamo a destra e a sinistra invece di guardare loro dall’alto in basso. Lavorano duramente per tenerci arrabbiati e divisi, perché la nostra unità è una minaccia alla loro ricchezza e al loro potere. Ci dividono per partito, razza, genere, religione, così non ci accorgiamo che stanno tagliando i fondi alle nostre scuole, svuotando la nostra assistenza sanitaria e tagliando le tasse a loro stessi e ai loro amici ricchi”. James Talarico vuole cacciare i mercanti del Tempio, quello della politica. Come un predicatore ha peregrinato lungo il Texas portando avanti la sua missione: “C'è fame per una politica diversa, non una politica della paura, non una politica dell'odio, non una politica della divisione, ma una politica dell'amore. Un amore per lo Stato, un amore per questo Paese. E, soprattutto, un amore per tutti i nostri vicini. Un amore che possa guarire tutto ciò che non va in questo Paese”.

Attenzione alla politica americana. Il giovane James Talarico vince le primarie democratiche. Occhio che questa può essere una svolta interessante…

— Matteo Renzi (@matteorenzi) March 4, 2026

Non a caso James Talarico è un democratico che piace anche ad alcuni repubblicani. Sicuramente non ai Maga, ma ai conservatori delusi da Trump e la sua politica. È stato ospite del podcast di Joe Rogan, considerato di area Rep, ma ha conquistato lo stesso conduttore, che gli ha addirittura suggerito di correre per la Casa Bianca in un prossimo futuro. In Italia piace ad esempio a Matteo Renzi, che dopo la sua vittoria lo ha endorsato pubblicamente sui suoi social.

James Talarico è pro alla legalizzazione, alla regolamentazione e alla tassazione della cannabis e dei prodotti a base di THC. È favorevole a una riforma del sistema sanitario e alla sanità come diritto umano e universale. È anche pro alla creazione di due Stati fra Israele e la Palestina. È più prudente invece sulle politiche migratorie, dove ha detto che il confine sud degli Usa dovrebbe essere “come il portico di casa: con un grande tappeto di benvenuto, ma anche la serratura sulla porta”. Soprattutto è fautore di una reinterpretazione della Bibbia in chiave democratica. “Hanno trasformato Gesù in un fascista armato, omofobo, negazionista della scienza, amante del denaro e che diffonde paura” ha detto, mentre “nella Bibbia non si parla di aborto o matrimonio gay, si parla di rimettere i debiti, liberare i poveri e guarire i malati”.

Ora però arriva la sfida più dura. I democratici non eleggono un senatore in Texas da oltre trent'anni. James Talarico potrà raccogliere i voti del centro, degli indipendenti, della classe media, dei democratici di vecchia scuola e dei repubblicani delusi. Dovrà però assicurarsi anche i voti dei più radicali, quelli che in queste primarie hanno votato per la sua rivale Crockett. La rivoluzione moderata di James Talarico comincia da qui, per cambiare i democratici e la politica americana. Per una politica nuova, dopo tanto odio, una politica di amore.

More

Ok, ma cosa sta succedendo in Medio Oriente? È iniziata la guerra tra Usa, Israele e Iran. Washington parla di “azione preventiva” ma era tutto programmato da tempo...

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Fuoco e fiamme su Teheran

Ok, ma cosa sta succedendo in Medio Oriente? È iniziata la guerra tra Usa, Israele e Iran. Washington parla di “azione preventiva” ma era tutto programmato da tempo...

Ma davvero è stato Charlie Kirk a convincere Trump a non bannare TikTok dagli Stati Uniti?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

we are charlile kirk

Ma davvero è stato Charlie Kirk a convincere Trump a non bannare TikTok dagli Stati Uniti?

Signori, l'estrema destra Usa ha “resuscitato” Hitler sui social. Ecco come i nuovi “ingegneri del caos” stanno riabilitando il nazismo

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Da off limits a mainstream

Signori, l'estrema destra Usa ha “resuscitato” Hitler sui social. Ecco come i nuovi “ingegneri del caos” stanno riabilitando il nazismo

Tag

  • USA
  • America
  • Texas
  • Trump

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “più persone sulla scena del crimine”. Andrea Sempio sbotta da Porro e Giada Bocellari da Giletti, ma la bomba la sgancia la Panicucci
  • Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”

    di Michele Larosa

    Tutte le bombe di Corona a MOW Privé by Escort Advisor: “Belen? Ci filmava mentre lo facevamo”. Poi i gusti sessuali di Lacerenza, Fedez e Masini e la promessa agli Agnelli: “Farò una puntata di Falsissimo su di loro”
  • Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”

    di Michele Larosa

    Ora ce l’hanno tutti con Fiorello? Dopo le sue imitazioni è successo un casino. E Corona a Falsissimo svela: “Maria De Filippi inca*zatissima gli ha tolto pure il saluto”
  • Delitto di Garlasco, la consulenza: “fraintendimento” di XP su ciò che Chiara ha fatto davvero. Gli audio di Roberta Bruzzone? Basta ca*zate social!

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, la consulenza: “fraintendimento” di XP su ciò che Chiara ha fatto davvero. Gli audio di Roberta Bruzzone? Basta ca*zate social!
  • Delitto di Garlasco: più di un assassino e De Rensis astronauta? L’indiscrezione certa sulla consulenza Cattaneo è che fa una gran paura a tutti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: più di un assassino e De Rensis astronauta? L’indiscrezione certa sulla consulenza Cattaneo è che fa una gran paura a tutti
  • Ma cosa è successo a Dubai e negli Emirati? Soldi, affari, finanza: perché i missili e i droni dell'Iran terrorizzano i miliardi del Golfo

    di Federico Giuliani

    Ma cosa è successo a Dubai e negli Emirati? Soldi, affari, finanza: perché i missili e i droni dell'Iran terrorizzano i miliardi del Golfo

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La Farnesina ha pochi giorni per evacuare 30mila italiani dagli Emirati Arabi prima che finiscano le munizioni per difenderli dai missili iraniani

di Gianmarco Serino

La Farnesina ha pochi giorni per evacuare 30mila italiani dagli Emirati Arabi prima che finiscano le munizioni per difenderli dai missili iraniani
Next Next

La Farnesina ha pochi giorni per evacuare 30mila italiani dagli...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy