image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Ok, ma cosa sta succedendo in Medio Oriente? È iniziata la guerra tra Usa, Israele e Iran. Washington parla di “azione preventiva” ma era tutto programmato da tempo...

  • di Federico Giuliani Federico Giuliani

  • Foto: Ansa

28 febbraio 2026

Ok, ma cosa sta succedendo in Medio Oriente? È iniziata la guerra tra Usa, Israele e Iran. Washington parla di “azione preventiva” ma era tutto programmato da tempo...
I negoziati sul nucleare iraniano non sono serviti a un caz*o. Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco contro l'Iran. Colpite strutture governative e siti militari collegati al programma missilistico. Esplosioni segnalate a Teheran. Trump: “Eliminare le minacce del regime iraniano”. E adesso? Si attende la risposta degli ayatollah. Tel Aviv in massima allerta. Ma è l'intero Medio Oriente a rischiare una guerra senza fine

Foto: Ansa

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Israele ha usato un termine ben preciso per descrivere l'attacco coordinato con gli Stati Uniti contro l'Iran. Ha parlato di un “attacco preventivo”, anche se in realtà di “preventivo” c'era ben poco vista l'enorme quantità di mezzi militari che Washington ha ammassato in Medio Oriente nelle ultime settimane, comprese due portaerei, una decina di navi da guerra, un centinaio tra caccia e velivoli di vario genere, lancia-missili e sistemi di Difesa per respingere eventuali risposte nemiche. Una mobilitazione imponente non certo effettuata per piaggeria ma, appunto, per colpire Teheran, o meglio, per accompagnare il governo israeliano nella sua crociata finale contro l'Iran. Così è stato. Nel momento in cui scriviamo sono stati colpiti siti legati al programma missilistico iraniano oltre che strutture governative tra cui gli uffici della Guida Suprema Ali Khamenei, il ministero dell'Intelligence, quello della Difesa e l'Organizzazione per l'energia atomica. Le indiscrezioni si susseguono in queste ore caldissime mentre le esplosioni segnalate si susseguono in numerose città: Isfahan, Qom, Lorestan, Karaj, Kermanshah e Tabriz, nonché nella capitale. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha soprannominato l'intera operazione militare “Ruggito del leone”, mentre Donald Trump ha spiegato che il suo obiettivo coincide con il “difendere il popolo americano eliminando le minacce imminenti del regime iraniano”.

Donald Trump
I negoziati sul nucleare iraniano non sono serviti a un caz*o. Trump al fianco di Israele in una nuova guerra contro Teheran Ansa

Il problema principale è che questa volta la guerra potrebbe durare molto più dei 12 giorni intercorsi tra l'inizio e la fine dell'ultimo scaz*o tra le parti avvenuto lo scorso giugno. Teheran, infatti, questa volta intende vendicarsi per davvero, e lo ha già detto chiaramente per bocca di Tasnim, un'agenzia di stampa semi-ufficiale legata al Corpo d'élite delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc): "L'Iran si sta preparando alla vendetta e a una risposta schiacciante al regime sionista". Tradotto: l'Iran è pronto a colpire Israele, e per farlo dispone di un'ampia gamma di opzioni di ritorsione. L'elenco comprende attacchi missilistici a corto raggio contro le basi statunitensi nella regione, siti militari e civili in Israele o navi da guerra degli Usa. Non solo: i Pasdaran possono contare anche su droni e sottomarini in grado di rappresentare una minaccia per le imbarcazioni statunitensi nelle acque del Golfo Persico e nei suoi dintorni. Detto altrimenti, il botta e risposta allargherà il conflitto all'intero Medio Oriente. L’esercito israeliano ha intanto riferito di aver emesso un “allarme proattivo per preparare la popolazione alla possibilità che vengano lanciati missili verso lo Stato di Israele”.

Teheran
Colpite strutture governative e siti militari collegati al programma missilistico iraniano. Esplosioni segnalate a Teheran e in altre città del Paese

Ma perché Israele e gli Usa hanno attaccato l'Iran proprio adesso? L'operazione militare è partita poche ore dopo che Trump si era detto "non contento" degli ultimi negoziati con con Teheran sul suo programma nucleare. Sul fronte israeliano, invece, alcune fonti parlano di attacco preventivo “per rimuovere le minacce allo Stato di Israele". In sostanza: colpire l'Iran prima che l'Iran possa colpire Israele o gli Usa. Ma c'era davvero un rischio del genere? E, soprattutto, un'azione del genere era più necessaria (e voluta) da Tel Aviv o Washington? Domande destinate ancora a restare in sospeso. Il rischio adesso è che il conflitto possa prolungarsi nel tempo e, come detto, nello spazio, creando un pericoloso effetto a catena in una regione altamente instabile. Difficilmente gli iraniani abbandoneranno nucleare e programma missilistico. E se anche gli ayatollah cadranno bisognerà capire chi e come salirà al potere dopo di loro...

https://mowmag.com/?nl=1

More

Avete letto la notizia dei pezzi di aerei militari spariti dall'Italia? Quello che non sapete è cosa c'è dietro. L'America Latina, la pista dei terroristi e del mercato nero, e il ruolo degli Stati Uniti

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Affari d'oro

Avete letto la notizia dei pezzi di aerei militari spariti dall'Italia? Quello che non sapete è cosa c'è dietro. L'America Latina, la pista dei terroristi e del mercato nero, e il ruolo degli Stati Uniti

In Messico sta succedendo un casino. C'entrano la guerra alla droga, il narcotraffico, Trump e pure l'Ucraina. Ecco come: tutto spiegato bene

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Allarme rosso

In Messico sta succedendo un casino. C'entrano la guerra alla droga, il narcotraffico, Trump e pure l'Ucraina. Ecco come: tutto spiegato bene

Altro che Netflix, con la rivolta in Iran tornano in classifica i libri. Uno su tutti sta esplodendo sui social. Abbiamo riletto Shah-in-sha di Kapuscinski e vi diciamo come andrà a finire. Spoiler: malissimo

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Il peggio deve ancora arrivare

Altro che Netflix, con la rivolta in Iran tornano in classifica i libri. Uno su tutti sta esplodendo sui social. Abbiamo riletto Shah-in-sha di Kapuscinski e vi diciamo come andrà a finire. Spoiler: malissimo

Tag

  • Attualità
  • Esteri
  • Donald Trump
  • nucleare
  • guerra
  • USA
  • Stati Uniti
  • Iran
  • Benjamin Netanyahu
  • Israele

Top Stories

  • Bye bye Europa! I dati di Stellantis parlano chiaro: il futuro del colosso di John Elkann è in Usa

    di Andrea Muratore

    Bye bye Europa! I dati di Stellantis parlano chiaro: il futuro del colosso di John Elkann è in Usa
  • Il Barone della curva Sud sta dalla parte della Nord: “Il petardo ad Audero? Non può pagare tutta la tifoseria”. E la frecciata agli ultras della Fiorentina? Nell’ambiente non è stata presa bene

    di Domenico Agrizzi

    Il Barone della curva Sud sta dalla parte della Nord: “Il petardo ad Audero? Non può pagare tutta la tifoseria”. E la frecciata agli ultras della Fiorentina? Nell’ambiente non è stata presa bene
  • Vincenzo Schettini, ex studente in esclusiva a MOW: "In classe faceva video per YouTube al posto delle lezioni, assegnava voti in più tramite emoji, molti non parlano per paura"

    di Grazia Sambruna

    Vincenzo Schettini, ex studente in esclusiva a MOW: "In classe faceva video per YouTube al posto delle lezioni, assegnava voti in più tramite emoji, molti non parlano per paura"
  • Delitto di Garlasco: la perizia Cattaneo già vale zero (per qualcuno)? Chiara Poggi massacrata nella notte...

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la perizia Cattaneo già vale zero (per qualcuno)? Chiara Poggi massacrata nella notte...
  • Caso Resinovich: una folla per l’addio a Claudio Sterpin. Ma la svolta del giallo di Liliana potrebbe arrivare dai corpi congelati negli USA (Sebastiano Visintin ci spera)

    di Emanuele Pieroni

    Caso Resinovich: una folla per l’addio a Claudio Sterpin. Ma la svolta del giallo di Liliana potrebbe arrivare dai corpi congelati negli USA (Sebastiano Visintin ci spera)
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: “un avvocato è propenso a far confessare” Stasi e “Marco sapeva di un filmato”. Ok la guerra dei “poveri” scontrini di Sempio, ma le “nuove” intercettazioni?

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: “un avvocato è propenso a far confessare” Stasi e “Marco sapeva di un filmato”. Ok la guerra dei “poveri” scontrini di Sempio, ma le “nuove” intercettazioni?

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Sapete perché a tutti piace Sal Da Vinci a Sanremo? Perché con “Per sempre sì” non fa politica e ci ricorda che il Festival è anche un tributo alla leggerezza (almeno una volta all’anno)

di Marika Costarelli

Sapete perché a tutti piace Sal Da Vinci a Sanremo? Perché con “Per sempre sì” non fa politica e ci ricorda che il Festival è anche un tributo alla leggerezza (almeno una volta all’anno)
Next Next

Sapete perché a tutti piace Sal Da Vinci a Sanremo? Perché...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy