Il nucleare? Ha un costo altissimo, oltre 7mila euro. Almeno in questo caso Angelo Bonelli ha avuto ragione, il nucleare gli è costato eccome. Solo che il conto non l'ha presentato una centrale, ma un avvocato. Anzi, l'avvocato dell'Avvocato dell'atomo, che era stato querelato dal leader di Alleanza Verdi e Sinistra per aver definito Europa Verde un partito di “irresponsabili” e “imbecilli”. Il Tribunale ha certificato: ha ragione. O meglio, scartando l'ironia, Luca Romano aka Avvocato dell'atomo era perfettamente entro i limiti del diritto di critica, che si fonda su tre pilastri. Il primo è l'interesse pubblico della materia trattata: il nucleare, soprattutto in un momento di crisi energetica, rientra senza dubbio in questa categoria. Il secondo è la verità del fatto da cui parte la critica, o quantomeno la sua fondatezza su basi verificabili: ed è qui che la sentenza pesa più del previsto, perché il giudice ha riconosciuto che le posizioni di Romano si appoggiavano su fonti tecnico-scientifiche e su valutazioni di organismi indipendenti come l'Agenzia internazionale per l'energia atomica. La terza condizione è la cosiddetta “continenza”, cioè la misura espressiva. Qui si gioca la partita più delicata, perché la linea tra critica aspra e offesa personale è spesso sottile. Il Tribunale di Roma l'ha tracciata con chiarezza: la critica politica può utilizzare toni anche aspri e un linguaggio “colorito e pungente”, dice la sentenza riportata da Il Foglio, “purché non si traduca in una mera aggressione personale”. Il giudice ha rilevato poi che alcuni degli epiteti più duri erano rivolti genericamente ai Verdi, ovvero ai movimenti ambientalisti nel loro insieme, e non specificamente al partito di Bonelli. Una magra consolazione, gli “imbecilli” non è che sono proprio loro nello specifico...
Per chi non lo conoscesse, Luca Romano è uno dei volti più seguiti del fronte pro-nucleare italiano, sui social ha costruito una piccola community a furia di smontare, numeri alla mano, le tesi del movimento ambientalista sull'energia atomica. Europa Verde e Angelo Bonelli sono, ca va sans dire, fra i suoi bersagli preferiti. Anche qui su MOW insieme a lui avevamo smontato le balle di Bonelli sul nucleare a Pulp Podcast.
Ma altro che transizione energetica qua l'unica transazione sarà economica. Europa Verde aveva chiesto 52 mila euro di danni, sostenendo che alcune espressioni utilizzate da Romano provocassero non solo un danno alla reputazione, ma anche un danno patrimoniale in termini di consenso politico. La querela è tornata indietro come un boomerang e Bonelli, attraverso le casse del suo partito si intende, dovrà risarcire le spese legali dell'Avvocato dell'atomo per 7616 euro. Insomma, i Verdi sono degli imbecilli, ed ora è anche giurisprudenza consolidata. E proprio il partito più strenuamente contro il nucleare è costretto a sganciare, ma sulla parcella non sulla bolletta.