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24 febbraio 2026

Crans Montana, davvero i Moretti avevano legami con Francis Mariani? La mafia corsa, un funerale e l'ultima bomba di Giletti

  • di Michele Larosa Michele Larosa

24 febbraio 2026

C'è davvero un collegamento tra i coniugi Moretti e uno dei più feroci boss della malavita corsa? A rivelarlo è stato ieri Massimo Giletti a Lo stato delle cose con un documento esclusivo

Foto di: ANSA

Crans Montana, davvero i Moretti avevano legami con Francis Mariani? La mafia corsa, un funerale e l'ultima bomba di Giletti

Forse a Crans Montana, sepolte sotto le macerie carbonizzate del Le Constelletion, non ci sono solo quarantuno giovanissime vittime e il dolore delle loro famiglie, ma c'è qualcosa di più. C'è una lunga serie di omertà, negligenze, occhi semichiusi, e una questione che è ancora ben lontana dall'essere risolta. Ma ora sul tavolo si è aggiunta una nuova carta. L'ha messa Massimo Giletti ieri nel corso del suo programma Lo stato delle cose. Vi avevamo già parlato della mafia corsa, in relazione all'omicidio del leader ultanazionalista Alain Orsini. Una delle organizzazioni criminali più feroci d'Europa, tentacolare, oscura a noi in molte delle sue ramificazioni e attività. Bene, la mafia corsa potrebbe entrarci qualcosa anche in questa storia, e potrebbe esserci un legame tra i coniugi Moretti e uno dei principali boss dell'organizzazione criminale.

Massimo Giletti
Massimo Giletti

Parliamo di Francis Mariani, nato a Bastia nel 1949 e padrino dell'organizzazione criminale chiamata la Brise de Mer. Allevatore di bovini di mestiere, rallysta per passione, rapinatore per devozione. È noto per le rapine spettacolari, banche e blindati da Parigi a Marsiglia, e per le sue evasioni impossibili. Nel gennaio 1984 evade dal carcere Sainte-Claire di Bastia insieme al nazionalista Charles Pieri, utilizzando semplicemente una corda. Nel maggio 2001 riuscì invece a scappare dalla prigione di Borgo grazie all’invio via fax di un falso ordine di scarcerazione. È uno dei boss della Brise de Mer, la banda che dall'omonimo bar di Bastia si è presa la Francia intera, raccogliendo l'eredità della generazione della French Connection. Il più potente gruppo criminale francese per oltre un trentennio fino alla fine degli anni '10. Pilota formidabile, ha anche gareggiato nel campionato francese di rally a bordo di una Subaru Impreza, ha vinto tre edizioni della Ronde de la Giraglia, e la sua abilità alla guida gli consentì anche di scampare ad un attentato mortale a bordo di una Porsche. Tentato omicidio a cui però non è scampato nel 2009, quando una bomba nel bagagliaio di un'auto lo fa saltare in aria. Non è ancora stato chiarito se la bomba sia esplosa inavvertitamente mentre Mariani la maneggiava o se il padrino fosse il reale obiettivo di un attentato. Ma è proprio qui che entrano nella storia i Moretti, alla morte di Mariani.

La Corsica è un'isola legata a tradizioni arcaiche e radicate, e la criminalità le custodisce gelosamente. Il funerale di un boss non è solo una commemorazione, è un momento di rispetto, di vicinanza anche criminale. Per questo fra i compiti della gendarmerie c'è quello di catalogare le targhe delle auto presenti al funerale del boss Mariani. Bene, fra queste auto c'è anche quella di Jean Moretti, il padre di Jacques. Lo testimonia un documento inedito mostrato ieri sera da Massimo Giletti.

Era proprio Jean Moretti ad essere presente a quel funerale? E cosa ci faceva al funerale di un capomafia? C'è un legame tra la famiglia Moretti e la criminalità organizzata? Non lo sappiamo e non possiamo saperlo, ma per fare chiarezza un inviato de Lo stato delle cose è volato in Corsica per chiederlo proprio a Jean Moretti, che però si è rifiutato di rispondere. “Non vuol dire nulla, non è una prova” dice Giletti, al momento infatti non ci sono rilievi investigativi che collegherebbero i proprietari del Le Constelletion alla malavita dell'isola. La targa però dà senza dubbio vita ad una suggestione, e apre un nuovo spiraglio fra le tante ombre della tragedia di Crans Montana.

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