image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

2 dicembre 2025

Da Bologna a Firenze, le città scaricano la papessa pro-Pal Francesca Albanese, ma il problema è più grave e toglierle la cittadinanza onoraria non è la soluzione

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

2 dicembre 2025

Francesca Albanese non ha sbagliato solo a proposito dell’attacco a La Stampa. La relatrice speciale è diventata la papessa dei pro-Pal, che ora si sono convinti che sia impossibile per lei sbagliare. Il risultato? Le intimidazioni comuniste diventano “moniti” e la sinistra col Rolex si scandalizza, ma era tutto già scritto: il problema è molto più profondo e ora toglierle le cittadinanze onorarie non servirà a niente

Foto Ansa

Da Bologna a Firenze, le città scaricano la papessa pro-Pal Francesca Albanese, ma il problema è più grave e toglierle la cittadinanza onoraria non è la soluzione

Qualcuno dica a Francesca Albanese che usare la stessa formula magica in varie occasioni non funziona. L’attacco del 7 ottobre 2023 va condannato perché la violenza è sempre sbagliata, ma è pur sempre una reazione all’occupazione israeliana. 

L’assalto politico e un po’ imbecille alla redazione de La Stampa durante il venerdì di sciopero (altro weekend lungo)? “Sono anni che dico che non bisogna commettere violenza nei confronti di nessuno. Al tempo stesso, che questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro cioè riportare i fatti”. 

Insomma: la violenza è brutta, ma. Come “non sono razzista, ma”. 

È giusto che i giornalisti non diano lezioni a Francesca Albanese su come si svolge il ruolo di Relatrice speciale. Perché Francesca Albanese si sente di poter dare lezioni di giornalismo alla stampa? Soprattutto se i giornali, evidente, non li legge. Altrimenti avrebbe scoperto da tempo che la linea de La Stampa, sì pluralista (ospitano Bernard Henri-Levy), non è esattamente piegata a Israele. 

Basti ricordare le parole di Andrea Malaguti lo scorso 7 ottobre all’incontro organizzato dallo Cnel: “Pensavamo in realtà di venire a fare, come dire, un confronto disteso, ho scoperto che improvvisamente siamo sul banco degli imputati, perché nell’ultima ora all’incirca ho scoperto di essere nell’ordine un simpatizzante di Hamas, sono di essere antisemita, di essere andato con la flottiglia a Gaza e di avere dato parola sul sul mio giornale.” Quindi l’azione dimostrativa in una sede di un giornale dovrebbe essere un monito per chi? 

La redazione de La Stampa dopo l'irruzione dei pro-Pal
La redazione de La Stampa dopo l'irruzione dei pro-Pal Ansa

Prima di entrare qualche manifestante minaccia i giornalisti, per esempio di Local Team, che provano a riprendere l’ingresso dei militanti nella sede del quotidiano. Atteggiamento seriale. A settembre durante l’occupazione del Pirellino a Milano ho ricevuto lo stesso trattamento. 

Ora le città che avevano pensato di premiarla battono in ritirata ma da Firenze a Bologna la scelta di non darle più la cittadinanza onoraria è solo un gesto di vigliaccheria. Il problema resta lì e non è stato minimamente toccato.

La simpatia verso il giornalismo di chi crede di essere nel giusto è nota: Israele, Hamas, Urss, fascismo. La libertà di stampa non va d’accordo con chi è così convinto di avere ragione da sentirsi legittimato a compiere gesti violenti. 

Chi glielo spiega questo a Francesca Albanese? Nonostante l’outfit da triennale di Antropologia e l’atteggiamento da satrapo, qualcuno l’ha piuttosto scambiata per il papa e si è convinto che la relatrice speciale goda di una peculiare virtù, quella dell’infallibilità papale. 

More

Elogio di Francesca Albanese, proprio nel momento in cui Trump, Netanyahu e Hamas firmano la pace e tutti la scaricano

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

È la politica, bellezza

Elogio di Francesca Albanese, proprio nel momento in cui Trump, Netanyahu e Hamas firmano la pace e tutti la scaricano

Occhio: dal movimento Propal può nascere una nuova rivoluzione contro il potere. I nuovi profeti si chiamano Pynchon e Nunes e la distinzione tra violenti e non violenti è antistorica. Ecco perché

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Le due nuove Bibbie

Occhio: dal movimento Propal può nascere una nuova rivoluzione contro il potere. I nuovi profeti si chiamano Pynchon e Nunes e la distinzione tra violenti e non violenti è antistorica. Ecco perché

Francesca Albanese ha detto l'ovvio: la violenza sta nell'aria, è come il Capitale. E chi la critica in realtà la finanzia

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Realpolitik

Francesca Albanese ha detto l'ovvio: la violenza sta nell'aria, è come il Capitale. E chi la critica in realtà la finanzia

Tag

  • Francesca Albanese

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”. La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”.  La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…
  • Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
  • Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

    di Gianmarco Serino

    Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)
  • Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

    di Emanuele Pieroni

    Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)
  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok, ma chi è Giuseppe Cavo Dragone, il "generalone" a capo della Nato che parla di guerra ibrida alla Russia nel mezzo dei negoziati di pace

di Gianmarco Serino

Ok, ma chi è Giuseppe Cavo Dragone, il "generalone" a capo della Nato che parla di guerra ibrida alla Russia nel mezzo dei negoziati di pace
Next Next

Ok, ma chi è Giuseppe Cavo Dragone, il "generalone" a capo della...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy