image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

10 settembre 2026

Da Marchionne a Filosa, l’eredità di François in Fiat

  • di Andrea Muratore Andrea Muratore

10 settembre 2026

Da Marchionne a Filosa, Olivier François lascia la guida di Fiat dopo oltre 20 anni nel gruppo. Dalla Lancia alla Chrysler, fino alla 500 e alla Grande Panda: quale eredità consegna al nuovo corso Stellantis?

Foto: Ansa

Da Marchionne a Filosa, l’eredità di François in Fiat

Ci sono manager che attraversano stagioni e altri che contribuiscono a segnare epoche. A suo modo, Olivier François riunisce in sé entrambi i ruoli. L’ormai uscente CEO di Fiat si prepara a lasciare la carica dopo 15 anni e dopo oltre vent’anni di carriera nel mondo Fiat/Fca/Stellantis proseguirà nel gruppo Stellantis con un ruolo di advisor strategico. Lo sostituirà Arnaud Belloni, che François affiancherà fino a ottobre. Classe 1961, il manager francese nato a Parigi 65 anni fa, alumno della Sorbona e di Sciences Po, è entrato in una Fiat ancora casa automobilistica a sé che cercava di capire se per la creatura della Famiglia Agnelli ci fosse ancora un posto nel mercato mondiale del settore e lascia da Ceo un marchio che il recente piano industriale di Stellantis, di cui il gruppo torinese è parte dal 2021, ha individuato tra i quattro trainanti su scala globale per il piano industriale al 2030.

20260910 110018908 7104
Sergio Marchionne Foto Ansa

FaSTLAne 2030 indica proprio il brand torinese assieme a Jeep, Ram e Peugeot i quattro cavalli di razza per il rilancio di Stellantis nella gestione di Antonio Filosa. Fiat ha un posizionamento ibrido su più segmenti che rappresentano una nicchia di competitività, portato dell’era François: Nuova 500, 600, Grande Panda hanno segnato passaggi industriali e produttivi in un contesto che, come ricorda Motor1, ha visto il manager agire "tra prodotto e pubblicità", in un contesto in cui "ha spesso usato le automobili come protagoniste di racconti più grandi del prodotto", anche per i diversi volti noti coinvolti tra spot e pubblicità varie. L’obiettivo: garantire a Fiat un posto nel mondo. Industria, marketing, creatività: nelle grandi strutture come i conglomerati dell’auto la guida di un brand e di un marchio trainante è una sovrapposizione di molti fattori. Bisogna garantire la tenuta produttiva delle auto del marchio (o dei marchi) negli stabilimenti della casa-madre, gestire il posizionamento delle vetture nei mercati di riferimento, trovare nuovi strumenti di promozione. Stratega del marketing e della comunicazione, come aveva già dimostrato in America con Chrysler, l’ex manager di Citroen Italia entrato in Fiat nel 2005 ha confermato anche a Torino questa sua impronta. Da Sergio Marchionne, che lo chiamò per gestire Lancia nel 2005 e gli affidò poi la gestione di Chrysler nel 2009-2011 a Antonio Filosa, sono passate, come detto, molte ere industriali e due epoche: l’ingresso di Fiat in Fca (Fiat-Chrysler Automobiles) dopo la fusione prima e l’aggregazione in Stellantis nel 2021 poi. François, che ha ricoperto a lungo anche la carica di capo del marketing di Fca, lascia una Fiat che, nel quadro di un contesto automobilistico complesso su scala globale, trova spazi d’azione non secondari. TopSpeedBlog ricorda che "Fiat è il primo marchio di Stellantis e cresce di oltre il 20 per cento", aggiungendo che il manager uscente "rivendica il ritorno della famiglia 500 a Mirafiori, il nuovo investimento sulla Panda a Pomigliano e soprattutto una scelta che considera politica oltre che industriale: rimettere l’Italia e gli italiani al centro delle decisioni del marchio". Fiat, oltre che in Italia, è leader di mercato in Brasile, Algeria e Turchia. E in particolare il gigante sudamericano ha un peso specifico notevole nell’economia del gruppo: nei primi otto mesi del 2026 sono state vendute in Brasile 368mila vetture, e oltre i due quinti delle vendite totali di Fiat nel mondo sono imputabili a questo importante Stato. Fiat è leader in Brasile da oltre vent’anni, e aver difeso questo posizionamento anche negli ultimi anni ora la sfida sarà quella di gestire la crescente concorrenza cinese.

20260910 110035777 1989
Antonio Filosa Foto Ansa

A luglio François, al fianco di Filosa e John Elkann, ha celebrato in una delle ultime uscite pubbliche da Ceo di Fiat i 50 anni della presenza in Brasile, Paese che con il successo commerciale dei marchi Fiat, compresi quelli dedicati all’America Latina, rende il gruppo un attore globale in Stellantis e parte di un sistema a cui lo stesso Ceo di Stellantis ha, in passato, associato la sua professionalità, prima come direttore dello stabilimento di Betim e poi come Capo delle Operazioni per il Sudamerica di Fca. Una direzione regionale a cui Filosa ha visto succedersi la guida di Jeep prima e l’ascesa a Ceo in luogo di Carlos Tavares poi. E ora arriva, dopo il piano industriale, la prima importante ristrutturazione del gruppo, che proprio nella direzione di una ridefinizione in senso geografico della mappa delle responsabilità si starebbe indirizzando. Secondo la sempre ben informata testata torinese "Lo Spiffero", "nella Stellantis di Tavares i grandi marchi avevano propri amministratori delegati globali dotati di notevole autonomia e di un rapporto molto ravvicinato con il vertice. Nel nuovo schema il baricentro si sposta invece sulle regioni e sulle responsabilità operative". Inoltre, per la testata diretta da Bruno Babando è significativo che "con François finisce dunque qualcosa che va oltre un organigramma. La generazione cresciuta con Marchionne aveva costruito molto del proprio potere sulla forza autonoma dei marchi, sulla narrazione e sulla capacità di trasformare ogni modello in una storia”, mentre oggi la partita da vincere è quella delle economie di scala e della ricerca di una leva strategica per competere in un comparto auto in ristrutturazione e in cui Stellantis e molte altre case stanno cercando una via per restare competitivi. Investimenti, strategie, proiezioni e ricerca di mercati chiari di riferimento saranno al centro della futura visione industriale di Stellantis. In tal senso, a François va riconosciuto il risultato di aver contribuito a rafforzare il percorso che ha portato la Fiat pienamente nel Duemila e aver caratterizzato il brand e il marchio in un contesto competitivo nel quadro di Fca e, soprattutto, Stellantis. A tal proposito la decisione del piano FaSTLAne di inserire Fiat nella strategia per la Stellantis di domani che prevede che i quattro produttori del gruppo di punta assorbiranno il 70% degli investimenti in marchi e prodotti è anche un riconoscimento al fatto che, nel secondo quarto del XXI secolo, per il produttore automobilistico torinese un posto nel mondo è destinato a esserci ancora a lungo, a prescindere dalle buriane del mercato. E questo è forse il fatto più importante destinato a segnare l’eredità di François.

More

Troppi errori caro Elkann! Stellantis ritira 1,3 milioni di veicoli a rischio incendio e ora in gioco c’è il futuro piano industriale

di Andrea Muratore Andrea Muratore

Pompiere

Troppi errori caro Elkann! Stellantis ritira 1,3 milioni di veicoli a rischio incendio e ora in gioco c’è il futuro piano industriale

Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

di Andrea Muratore Andrea Muratore
Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no

di Andrea Muratore Andrea Muratore

il piano di Elkann

La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no

Tag

  • Politica

Top Stories

  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Andrea Muratore Andrea Muratore

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Mottola smentisce Ranucci sull'intervista in Zimbabwe: “Un'inchiesta di Report sul carbon credit? Una falsità totale, nessuno se ne stava occupando”. Ma allora perché si è giustificato così?

di Michele Larosa

Mottola smentisce Ranucci sull'intervista in Zimbabwe: “Un'inchiesta di Report sul carbon credit? Una falsità totale, nessuno se ne stava occupando”. Ma allora perché si è giustificato così?
Next Next

Mottola smentisce Ranucci sull'intervista in Zimbabwe: “Un'inchiesta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy