Francesca Fagnani stava per fare il colpaccio: intervistare Stefania Cappa a Belve Crime? Arrivare, insomma, dove non è arrivato nessuno tra improbabili inseguimenti e chiusura totale a qualsiasi contatto con la stampa? Così dicono. Ma anche per la giornalista romana l’obiettivo resterà non raggiunto. Il motivo? I soldi, secondo l’indiscrezione lanciata da Davide Maggio, che con un colpo solo ha dato due notizie e fatto nascere una domanda.
Le due notizie? Potrebbero anche non essere notizie e finire smentite nel giro di poche ore, ma per ora sono queste: Stefania Cappa doveva andare a Belve Crime e la Rai ha deciso di non riconoscerle il compenso. La domanda, invece, è "quale è il vero motivo per cui è saltato tutto?". E è un caso, soprattutto, che la notizia s’è diffusa all’indomani dell’indiscrezione del TG1 secondo cui le gemelle, figlie di Ermanno Cappa e cugine di Chiara Poggi, potrebbero essere chiamate presto (ma abbiamo il dubbio che sia già successo) in Procura della Repubblica a Pavia nell’ambito delle nuove indagini su Andrea Sempio?
La versione ufficiale, ad oggi, è una e non c’è motivo di ritenere il contrario: la RAI ha deciso di non riconoscere i 15000 Euro di compenso richiesti (cifra sempre fornita da Davide Maggio). Perché sono troppi? Perché la spesa è alta per una resa minima o solo morbosa? Difficile da dire. Quello che si può dire, invece, è che la RAI tende a tirarsi indietro, o comunque a dire no, non solo quando domanda e offerta sono troppo distanti da un punto di vista proprio materiale, ma anche quando ci sono di mezzo faccende e personaggi controversi. E’ successo anche in passato. Soprattutto con chi è stato al centro di una qualche vicenda giudiziaria. In estremissima e cinica sintesi: la Rai, quando paga, non vuole poi ritrovarsi nelle solite polemiche per aver pagato personaggi troppo discussi o troppo nell’occhio del ciclone. E poi c'è pure da dire, e lo facciamo alla romana in omaggio alla professionista, che la Fagnani non è un che "dorme da piedi del letto": s'è occupata di cronaca, ha contatti e conosce, oltre che le dinamiche dei grandi casi, anche i segreti per intuire l'aria che tira.
Significa che Stefania Cappa e la sorella Paola potrebbero essere indagate? Piano oh: a oggi sarebbe da pazzi affermare una cosa del genere solo per una intervista saltata. Potrebbe essere, più facilmente, anche una “semplice” (laddove intorno a Garlasco “semplice” è sempre niente) di opportunità rispetto al momento (c'è anche il famoso esposto non esposto sugli altrettanto famosi audio scovati dalla dottoressa Bruzzone che è un tema caldissimo), visto che da poche settimane è stata depositata la consulenza della professoressa Cattaneo e che a breve – non appena anche Paolo Dal Checco farà il suo lavoro – si tireranno le somme di una indagine che potrebbe portare a riscrivere in toto i contorni del delitto. Insomma. Insomma, si rischia di avere l’intervista più ambita in assoluto, ma per parlare sulla base di qualcosa che potrebbe non essere più vero, o comunque pesantemente rimesso in discussione, già al momento stesso dell’intervista.