“Anton Rosanov e Antonio Rizza propongono i prodotti della loro Ar2Group, società con sede a Ricicone ma registrata in Lettonia” – lo scrivevano, nel settembre del 2025, Michela Gabanelli e Andrea Priante sul Corriere della Sera (eh sì, a noi di MOW piace riconoscere il lavoro degli altri, quando è degli altri) in un articolo dal titolo “Siti incel italiani: sono decine. Chi c’è dietro e come fanno soldi sull’odio contro le donne”. Perché parliamo di quell’articolo? Sicuramente perché il tema è tornato d’attualità, ma pure perché quei due nomi, Anton Rosanov e Antonio Rizza, risultano essere i proprietari del Forum Italian Seduction Club su cui noi di MOW abbiamo trovato gli ormai famosi post di Andrea S. Anzi, di Andrea Sempio: oggi possiamo anche dire il nome vero, visto che a confermare che si trattava proprio di lui è stata la sua legale e migliore amica, Angela Taccia, durante la trasmissione di Rete4, Quarto Grado (eh sì, a noi di MOW piace davvero troppo riconoscere agli altri il lavoro degli altri).
Ieri, mentre in molti sono corsi a copiare, noi siamo andati a cercare di capire chi ci fosse dietro quel forum, se risultasse un qualche collegamento strano e è bastato cercare un po’ per arrivare a una azienda chiamata “Cartello Italiano della Seduzione /AR2 Group”, con sede a Riga, in Lettonia, e di proprietà, al 50% di Rosanov, russo, e Rizza, italiano, fondatori di Italian Seduction Club e Onlyone. Attività registrata a marzo del 2015 e aggiornata a marzo del 2026 (quando la Procura di Pavia già lavorava sui contenuti prodotti dal nick Andrea S). Il mondo che c’è dietro? Proprio perché a noi di MOW piace riconoscere agli altri il lavoro degli altri, ci limitiamo a mettere qui il link all’articolo scritto nel 2025 dalla Gabanelli e da Priante. Eccolo qui: c’è tutto quello che c’è da sapere (sì, addirittura noi di MOW mettiamo i link verso altri giornali, quando il lavoro è loro). Riflessioni su come siamo andati a finire comprese.
Cosa sanno ancora in pochi invece? Un piccolo dettaglio: quel sito, Italian Seduction Forum, è andato in bambola ieri, probabilmente congestionato dalla mole di utenti che ha provato a raggiungerlo, salvo poi tornare online solo in serata. Ma forse in pochi se ne sono accorti, visto che anche gli screen dei vari post di Andrea S in molti hanno potuto prenderli semplicemente copiando il lavoro degli altri. Senza neanche andare a premurarsi su dove trovarli (eppure, nel primo articolo, avevamo messo direttamente il link). Va be’, piccoli sassi dalle scarpe da togliersi a parte, ora le domande che ci vengono sono diverse. E sicuramente più serie. Perché, ad esempio, a molti è venuto il dubbio che quel profilo, Andrea S, non fosse l’unico riconducibile a Andrea Sempio. E’ una domanda che s’è fatta sicuramente anche la Procura della Repubblica di Pavia. Così come ci si è chiesti se altri di quei profili potessero essere in qualche modo riconducibili a un giro di amicizie o a persone vicine all’attuale indagato anche nella quotidianità.