image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

13 marzo 2026

Delitto di Garlasco: la “cartella militare” di Alberto Stasi? Di “raccapricciante” c’è solo il giannizzerismo (e la querelite)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

13 marzo 2026

Vi avevano raccontato che c’era il male assoluto? Rimarrete delusi: nel PC di Alberto Stasi non c'è l'inferno e nemmeno il decalogo delle trasgressioni, ma solo “banale” voyeurismo da cameretta. Milo Infante, approfittando dell’orario, ha tolto il velo e riordinato ciò che è oggettivo da ciò che, invece, può essere solo “valutazione personale” (anche se pronunciata in nome di tutto il popolo italiano). Tranquilli, però, che di por*ografico c’è ancora qualcosa: i soldati delle certezze e i negatori di errori. Oltre a chi se la prende con chi racconta…

Foto di: Ansa

Delitto di Garlasco: la “cartella militare” di Alberto Stasi? Di “raccapricciante” c’è solo il giannizzerismo (e la querelite)

Fine delle narrazioni funzionali: c’era niente di raccapricciante. Chi, giocando sul limite delle regole della TV, è riuscito ha avuto il coraggio di parlarne, approfittando del dopo mezzanotte, è stato Milo Infante a Ore 14 Sera, mostrando non certo le immagini, ma descrivendo con più minuzia di quanto non si fosse fatto fino a oggi cosa c’era davvero dentro la famosa “cartella militare” di Alberto Stasi. E’ bastato sfogliare, e spogliare da sovrastrutture retoriche e narrazioni tossiche e funzionali, il contenuto informatico del computer di Alberto Stasi per rendersi conto che non possono bastare quelle foto o quei filmati per definire un assassino. A meno che non ammettiamo di poterlo essere potenzialmente tutti.

Qualche frame di sesso esplicito, spezzoni di file che c’erano ma che lo stesso Stasi non aveva salvato o visionato e alla fine a nudo c’è rimasta solo una realtà oggettiva che stride violentemente con l’aggettivazione iperbolica utilizzata dalla Cassazione e per anni dalle parti civili e dai soliti giannizzeri del “Alberto Stasi è l’assassino”. Di raccapricciante, quindi, c’è la pervicacia con cui alcuni esperti, opinionisti e ex inquirenti poi consulenti, continuano a evocare scenari pedopornografici nonostante sentenze passate in giudicato e perizie tecniche asettiche. L'ingegner Roberto Porta, che esaminò il PC già nel primo grado, è stato lapidario: “Abbiamo esaminato tutti i contenuti, non c’era alcun contenuto di natura pedopornografica. Era importante capire se questi potessero avere un’evidenza nell’ambito dell’omicidio, in modo tale da capire se Chiara Poggi potesse avere visto qualcosa la sera prima. Su nessuno, compreso il computer della ragazza, c’erano contenuti pedopornografici”.Nonostante questa evidenza, la cronaca giudiziaria di questo caso continua a essere inquinata da chi confonde i "frame" tecnici – frammenti di file mai visualizzati né ricercati consapevolmente – con una fruizione reale. Lo stesso sessuologo Marco Rossi, analizzando il materiale, lo ha definito come il “normale giardino di un ragazzo di 24 anni”, privo di parafilie, con immagini “anche banali organizzate per categorie comuni”.

Garlasco

Eppure, si continua a difendere una sentenza di condanna della Cassazione che sembra poggiare su queste "suggestioni", mentre tutte le altre “suggestioni” sono condannate. O, peggio, querelate per il solo fatto di essere raccontate e riportate. Con Garlasco, signori, è morta pure l’onestà intellettuale di fronte a errori macroscopici, come la mancata valorizzazione di nuove impronte o lo scambio tra un "cellulare" e un "libro" dovuto a una trascrizione errata.

Quella condanna, inutile ormai negarlo da giannizzeri, è figlia di un’indagine che ha preferito la soggettività del disgusto, la monodirezionalità verso un colpevole stabilito all'oggettività del dato. Chi oggi continua a parlare di "raccapricciante" non fa un servizio alla memoria di Chiara Poggi e alla ricerca di una verità definitiva (che non nega la possibilità che a uccidere Chiara possa essere stato Alberto), ma alimenta una tossicità narrativa che impedisce di guardare verso altre direzioni. E che, inevitabilmente, alimenta suggestioni ulteriori, ipotesi anche assurde e coinvolgimenti di persone di cui, senza gli errori fatti nelle prime indagini, non si sarebbe neanche parlato. Con tanta “carta da querela” risparmiata.

Tutti gli errori medici nel delitto di Garlasco: davvero il corpo di Chiara non è stato pesato, la temperatura presa in un ambiente sbagliato e le lesioni non cristallizzate? E nell’omicidio Poggi si potrà mai stabilire l’arma del delitto?
Inquirenti al lavoro nella villetta di via Pascoli

More

Delitto di Garlasco: pensatevi querelati! La famiglia Cappa al contrattacco: oltre cinquanta esposti in Procura a Milano

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: pensatevi querelati! La famiglia Cappa al contrattacco: oltre cinquanta esposti in Procura a Milano

Garlasco, i Cappa, i Rizzoli: la storia e i legami oltre le (assurde) voci sul giallo di Chiara Poggi

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Garlasco, i Cappa, i Rizzoli: la storia e i legami oltre le (assurde) voci sul giallo di Chiara Poggi

Delitto di Garlasco: Massimo Lovati più lucido di tutti? Stasi “bugiardo” e Sempio “sfortunato”, ma entrambi innocenti. Intanto da Giletti…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: Massimo Lovati più lucido di tutti? Stasi “bugiardo” e Sempio “sfortunato”, ma entrambi innocenti. Intanto da Giletti…

Tag

  • Alberto Stasi
  • Cronaca
  • Santuario della Bozzola
  • Andrea Sempio
  • delitto di Garlasco
  • Chiara Poggi
  • Omicidio

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
  • Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

    di Gianmarco Serino

    Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)
  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)
  • L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia

    di Federico Giuliani

    L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia
  • Strage di Erba, che succede adesso? Stesse ombre di Garlasco: l’ex pm chiede “un processo giusto”

    di Emanuele Pieroni

    Strage di Erba, che succede adesso? Stesse ombre di Garlasco: l’ex pm chiede “un processo giusto”
  • GialappaShow parte in polemica, Leonardo Fiaschi: "Sinner, Cremonini e ora Jovanotti. Preparo altro che possa servirvi?"

    di Grazia Sambruna

    GialappaShow parte in polemica, Leonardo Fiaschi: "Sinner, Cremonini e ora Jovanotti. Preparo altro che possa servirvi?"

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma cosa succede tra gli ultras del Milan? L’avvocato ed esperto di curva Sud, Jacopo Cappetta, risponde sul caso delle botte a Klaus Davi: “Dal video non vedo nessuna aggressione”

di Domenico Agrizzi

Ma cosa succede tra gli ultras del Milan? L’avvocato ed esperto di curva Sud, Jacopo Cappetta, risponde sul caso delle botte a Klaus Davi: “Dal video non vedo nessuna aggressione”
Next Next

Ma cosa succede tra gli ultras del Milan? L’avvocato ed esperto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy