La one itis di Andrea Sempio quando era poco più che ragazzino era una ragazza più piccola che anche i suoi amici conoscevano. L’ha detto Angela Taccia nei giorni scorsi, partecipando a una trasmissione televisiva. Poi il suo collega, Liborio Cataliotti, è tornato sulla questione parlando della barista di una birreria. Possono essere la stessa persona o possono esserne due differenti, ma in ogni caso continua a esserci qualcosa che non torna tra la narrazione e quello che quel forum racconta. Perché Andrea S, proprio tra le pagine di Italian Seduction Forum, sembra proprio parlare di tre situazioni differenti. Al limite, volendo forzare un po’ le interpretazioni, di due. Mai di una sola, come invece sembra sostenere la sua difesa rispondendo a una domanda che, tra l’altro, nessuno ha mai fatto o dando per scontato che qualcuno insinuasse che la one itis di Andrea Sempio fosse Chiara Poggi.
Arrivati a questo punto, però, fare chiarezza diventa doveroso. Non fosse altro che per non farsi prendere in giro. E lo facciamo, ancora una volta, screen alla mano. La prima one itis, quella che Andrea S definisce “storica”, potrebbe effettivamente essere la famosa “ragazza molto più piccola” di cui ha parlato anche l’avvocato e amica di Andrea Sempio, Angela Taccia, e sulle cui tracce si sono messi, in questi giorni, molti giornalisti. Ma andiamo per ordine. Nel post pubblicato da Andrea S su Italian Seduction Forum l’8 novembre 2009, si fa riferimento, appunto, alla “mia one itis storica” avuta “verso i miei 17 anni”. E’ stata, tanto per dirla con lo slang di una volta, “la scuffia adolescenziale” per eccellenza, quella di cui anche nel post si parla quasi con un senso di nostalgia anche a distanza di tre anni: “ho iniziato a essere lo zerbino, sempre disponibile, pronto a soddisfare i suoi bisogni. Cosa ho ottenuto? Niente”. E ancora “Negli ultimi tre anni sono tornato con il carattere str*nzetto e ho rivisto i soliti risultati”.
Il termine one itis riferito a esperienze personali, poi, Andrea S lo utilizza anche il 23 agosto del 2012. E’ in questo post che parla esplicitamente di “barista di una birreria”, del “palo secco” rimediato e della “disperazione”. Parla anche di un viaggio in Spagna fatto poco dopo (di cui in effetti riferisce in un post del 2 agosto 2010: “sono tornato sabato da Barcellona”) quel palo e di come e perché s’è iscritto al forum. Il racconto sembra allinearsi alla perfezione anche con quanto riferito a La Vita in Diretta dal proprietario del pub in cui la one itis “storica” di Andrea S lavorava e che oggi, secondo quanto è dato sapere, si troverebbe a Cuba e potrebbe essere chiamata a processo per confermare della cotta che Andrea Sempio aveva per lei.
La ragazza a cui si fa riferimento, tutto sommato, potrebbe anche essere la stessa a cui accennava ricordando “l’infatuazione” dei 17 anni, anche se non crediamo, visto che in un caso parla di “inzerbinamento” e nell’altro di una donna con cui comunque s’è fatto avanti in maniera diretta rimediando un palo. Ma ok, restiamo col dubbio e accettiamo che possa essere la stessa. Il punto, però, è che quella ragazza – che a quanto pare si chiama Elena – non è comunque l’unica one itis di cui Andrea S parla nel forum. Potrebbe essere la stessa del primissimo post, ma non può essere la stessa di altri due post. Perché i tempi non combaciano. Le date non riportano. Le età indicate sono differenti. E pure i toni. Nell’ormai più che noto post del 30 novembre 2020, infatti, sotto all’altrettanto noto scritto di Francesco Alberoni, Andrea S scrive queste esatte parole: “l’unica volta che mi sono innamorato (da cui poi è nata una one itis di quasi due anni) è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20”. La colloca, quindi, tra i suoi 18 e i suoi 20 anni.
Nel post dell’anno prima, invece, scriveva esplicitamente che la sua one itis storica è quella avuta quando di anni ne aveva 17. Sembra evidente, fermo restando che Andrea Sempio potrebbe aver scritto in quel forum un mare di boiate assurde (ma comunque scritte da lui), che le one itis siano due se non tre. Lo conferma anche un post pubblicato sempre da Andrea S il 18 settembre del 2014, che sembra fare riferimento proprio alla seconda one itis avuta tra i 18 e i 20 anni. E a chi s’è affrettato a farci sapere l’identità della one itis numero 1, a questo punto, chiediamo se c’è almeno una mezza idea su chi fosse la one itis numero 2 (o numero 3?). Quella definita come la “fantasia di cui ero innamorato”, “che conoscevo appena” e con “cui si è mai andati oltre il ciao”.