image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

28 febbraio 2023

È la motorizzazione più
“corrotta” d’Italia? Scatta un altro
blitz, uno ogni quattro anni,
per mazzette e irregolarità

  • di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

28 febbraio 2023

È stato scoperto, per la sesta volta in pochi anni, l’ennesimo giro di mazzette alla Motorizzazione civile di Palermo che ha portato all'arresto di 21 persone, ai domiciliari, a 42 indagati, verso i quali sono stati spiccati 187 capi d'imputazione. Sono tutti funzionari, dipendenti o responsabili di autoscuole. Non è la prima volta, ma la sesta dal 1996. Ecco tutti i precedenti
È la motorizzazione più “corrotta” d’Italia? Scatta un altro blitz, uno ogni quattro anni, per mazzette e irregolarità

La motorizzazione civile di Palermo non smette, non solo di far discutere, ma anche di finire al centro delle cronache giudiziarie (e delle aule di tribunale). Stavolta sono stai impiegati addirittura più di cento agenti della Polizia per arrivare a eseguire 21 misure cautelari agli arresti domiciliari indirizzate a funzionari e dipendenti della motorizzazione palermitana e di altre agenzie satellite sempre legate a pratiche automobilistiche. Quello che ha portato a un tale dispiegamento di forze sono i sospetti di un enorme giro di mazzette e irregolarità per centinaia di fascicoli, dossier e operazioni. In totale sono 187 i capi di imputazione e 42 gli indagati finiti nell’inchiesta coordinara dal sostituto procuratore Maurizio de Lucia. Ma non è la prima colta, come detto, che la motorizzazione civile di Palermo dimostra zone grigie inquietanti nella sua gestione.

Il palazzo della motorizzazione di Palermo
Il palazzo della motorizzazione di Palermo

In passato già sei volte la magistratura ha dovuto intervenire, una volta ogni 4 anni circa. La prima nel 1996 sempre per un giro di tangenti in cambio di favori fatti da funzionari e dipendenti. Si chiamò allora Patentopoli e coinvolse anche il direttore dell'ufficio di Palermo, Francesco Zanca, arrestato insieme a sette funzionari dell'ufficio della motorizzazione di Agrigento e titolari di scuole guida. Le accuse: associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, concussione e falsi in atti pubblici. In buona sostanza, favorivano in cambio di denaro candidati agli esami per la patente di guida. Ancora, in seguito, arrivarono le “revisioni facili” scoperte da una indagine della Polizia municipale che accertò reati commessi da impiegati della Motorizzazione accusati di aver falsificato documenti automobilistici e facilitato l' iter di revisione delle automobili. In quel caso le accuse variavano dalla corruzione all’abuso d' ufficio per 44 persone tra autisti, commercianti, titolari di aziende di autotrasporto e di disbrigo di pratiche automobilistiche, impiegati e casalinghe che avrebbero fatto ricorso alle '”procedure agevolate'”. Guardando sempre all'indietro, di nuovo nel 2001 venne smantellata una organizzazione criminale che favoriva l’ottenimento illecito delle patenti a extracomunitari. In quell’occasione scattarono tre arresti e sei avvisi di garanzia ad altrettanti funzionari e a cinque titolari di scuole guida. Infine, prima nel 2009 vennero arrestati il funzionario Antonino Nobile e il titolare di una scuola guida, Pietro Catalano, per corruzione, e poi nel 2011 furono 51 le persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e falsità ideologica. Come in passato, anche oggi la storia alla motorizzazione di Palermo si ripete.

More

Ecco come Elly Schlein salverà il mondo “con un pollo di gomma con carrucola”. Altro che Parlamento aperto come “una scatoletta di tonno”…

di Fulvio Abbate Fulvio Abbate

Ma come parlano??!

Ecco come Elly Schlein salverà il mondo “con un pollo di gomma con carrucola”. Altro che Parlamento aperto come “una scatoletta di tonno”…

Nei “Cinque minuti” di Bruno Vespa non c’è tempo per le domande (scomode) a Giorgia Meloni. Ma allora a cosa serve?

di Alessio Mannino Alessio Mannino

Come striscia (la notizia) lui…

Nei “Cinque minuti” di Bruno Vespa non c’è tempo per le domande (scomode) a Giorgia Meloni. Ma allora a cosa serve?

È vera la notizia dello sposo allattato dalla mamma prima del matrimonio? No, ma racconta tanto di cosa siamo diventati (e quanto amiamo le Milf)

di Michele Monina Michele Monina

Mammonismo digitale

È vera la notizia dello sposo allattato dalla mamma prima del matrimonio? No, ma racconta tanto di cosa siamo diventati (e quanto amiamo le Milf)

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)
  • L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia

    di Federico Giuliani

    L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia
  • GialappaShow parte in polemica, Leonardo Fiaschi: "Sinner, Cremonini e ora Jovanotti. Preparo altro che possa servirvi?"

    di Grazia Sambruna

    GialappaShow parte in polemica, Leonardo Fiaschi: "Sinner, Cremonini e ora Jovanotti. Preparo altro che possa servirvi?"
  • Strage di Erba, che succede adesso? Stesse ombre di Garlasco: l’ex pm chiede “un processo giusto”

    di Emanuele Pieroni

    Strage di Erba, che succede adesso? Stesse ombre di Garlasco: l’ex pm chiede “un processo giusto”
  • Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano nel 2024

    di Gianmarco Serino

    Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano nel 2024
  • Non vi spiegano come è andata su Crosetto e Sigonella perché nessuno lo sa: dietro c'è un accordo segreto da più di 70 anni. Parla Mirko Campochiari di Parabellum: "Il ministro ha solo seguito le regole"

    di Gianmarco Serino

    Non vi spiegano come è andata su Crosetto e Sigonella perché nessuno lo sa: dietro c'è un accordo segreto da più di 70 anni. Parla Mirko Campochiari di Parabellum: "Il ministro ha solo seguito le regole"

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

È vera la notizia dello sposo allattato dalla mamma prima del matrimonio? No, ma racconta tanto di cosa siamo diventati (e quanto amiamo le Milf)

di Michele Monina

È vera la notizia dello sposo allattato dalla mamma prima del matrimonio? No, ma racconta tanto di cosa siamo diventati (e quanto amiamo le Milf)
Next Next

È vera la notizia dello sposo allattato dalla mamma prima del...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy