image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

16 luglio 2026

E se dietro la bomba ci fossero i Servizi? Ranucci in Commissione Antimafia accusava Fazzolari e gli 007: tutto quello che dovete sapere sull'audizione desecretata

  • di Michele Larosa Michele Larosa

16 luglio 2026

Cosa c'è nell'audizione che Ranucci resa venti giorni dopo la bomba alla Commissione Antimafia: il dossier su Fazzolari, il generale dell'Aisi Mario Parente, gli articoli del Giornale. E perché quella pista (per ora) non regge più

Foto di: Ansa

E se dietro la bomba ci fossero i Servizi? Ranucci in Commissione Antimafia accusava Fazzolari e gli 007: tutto quello che dovete sapere sull'audizione desecretata

Di nuovo i Servizi. E se dietro la bomba sotto casa di Sigfrido Ranucci ci fossero loro? Una tesi da anni di piombo, ma è un'altra delle piste che sono state vagliate dalla procura di Roma su quello che sta diventando il mistero dell'estate. A riportarla al centro del dibattito è un documento agli atti del fascicolo: la deposizione che il conduttore di Report ha reso il 4 novembre 2025, appena venti giorni dopo l'esplosione, davanti alla Commissione parlamentare Antimafia, desecretata oggi dal Domani con un articolo di Enrica Riera e Nello Trocchia. L'audizione, poi trasmessa dalla presidente della Commissione Chiara Colosimo al procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, ha orientato in una prima fase le indagini del pm Carlo Villani su tre fronti: il governo Meloni, l'intelligence e il Giornale.

Sigfrido Ranucci a Report

Comincia da lontano, il giornalista. Fa mente locale dei suoi “nemici”, e tira in ballo un servizio di Report che aveva riportato a galla un nome pesante: quello del padre di Giorgia Meloni (con cui la premier non ha rapporti da molti anni), accostato decenni prima al clan Senese come corriere della droga. Una storia vecchia, riesumata da un video di anticipazione sui social. E da lì, dice Ranucci, qualcosa si è mosso a Palazzo Chigi. Il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, ritenuto un uomo ombra della premier, si sarebbe agitato. Avrebbe voluto sapere chi avesse parlato con Report. “Ho la certezza che Fazzolari attivò i servizi segreti per informarsi su di me” aveva detto qualche mese prima Ranucci ad un incontro con gli europarlamentari del Pd. Il sospetto, racconta poi il conduttore sarebbe caduto su un apparato dei Servizi: in particolare sul generale Mario Parente, a capo dell'Aisi tra il 2016 e il 2024, che il giornalista però afferma di non conoscere.

Ranucci parla poi di un dossier, cucito insieme da Fazzolari, con dentro audio e video girati di nascosto anni prima, ai tempi dell'inchiesta sul caso Tosi. Materiale che sarebbe stato tenuto pronto, forse come un'arma in un cassetto? E poi c'è Il Giornale: nelle stesse settimane, sostiene il conduttore, il quotidiano degli Angelucci pubblica una serie di articoli a firma di Luca Fazzo — un cronista, ricorda Ranucci, allontanato tempo prima da Repubblica per i suoi legami con l'intelligence — articoli che lasciano intendere un coinvolgimento del fratello nella vicenda Striano, il finanziere finito nell'inchiesta sulle banche dati violate. Coincidenza, o disegno? Quegli articoli, nota Ranucci, escono a ridosso della decisione del Cda Rai di tagliare le repliche di Report.

C'è poi un altro dettaglio inquietante nell'audizione, che si ricollegherebbe alla domanda lanciata qualche giorno fa da Massimo Giletti: chi sapeva che quella notte Ranucci si trovava proprio nella sua casa di Pomezia, dato che il giornalista non vi pernotta sempre? Ranucci dice di aver comunicato alla propria scorta l'orario di rientro a casa poco prima del rientro stesso.

Ma certo, se con quello che sappiamo oggi è una follia dire che Sigfrido Ranucci si è messo una bomba da solo, lo è anche dire che gliel'ha messa il governo. La versione infatti appare ad oggi come notevolmente ridimensionata, Fazzolari ha sempre respinto con fermezza ogni ricostruzione, parlando di “insinuazioni deliranti”, e le verifiche disposte in seguito — compreso un interrogatorio a un ex generale della Guardia di Finanza legato all'intelligence — non hanno prodotto riscontri. Inoltre non si spiegherebbe così il coinvolgimento di Valter Lavitola e del suo factotum Gomes, oltre che le modalità dell'attentato, avvenuto mobilitando criminalotti legati alla camorra con un ordigno fatto solo per intimidire, un profilo lontanissimo da quello di un'operazione degli 007. Anche lo stesso Ranucci si difende: “Non ho mai detto che Fazzolari e il Giornale fossero i mandanti del mio attentato. Quanto riportato dagli organi di stampa, che riportano estratti di verbali di seduta secretata alla Commissione Antimafia, non corrisponde al vero. Ho sempre detto dall' inizio che non ho mai pensato che ci fossero mandanti politici, basta vedere le cronache di quei giorni”. Ma il quotidiano diretto da Tommaso Cerno ha confermato quanto riportato. La pista sui Servizi, ad ora, sembra archiviata, ma la partita sui mandanti e sul movente è tutt'altro che vicina a una conclusione.

https://www.youtube.com/watch?v=T6on1N3RSzk&t=20s

More

Caso Ranucci, non solo Lavitola: “C'è un altro nome, ed è terrorizzato”. Giletti sgancia un'altra rivelazione clamorosa e noi lo abbiamo chiamato per saperne di più: “Non metto a rischio le indagini”

di Michele Larosa Michele Larosa

caso ranucci

Caso Ranucci, non solo Lavitola: “C'è un altro nome, ed è terrorizzato”. Giletti sgancia un'altra rivelazione clamorosa e noi lo abbiamo chiamato per saperne di più: “Non metto a rischio le indagini”

Lavinia, L. e la bomba: il triangolo (letterario) che imbarazza Ranucci raccontato da La Verità, che torna ancora sulla pista sentimentale

di Michele Larosa Michele Larosa

caso ranucci

Lavinia, L. e la bomba: il triangolo (letterario) che imbarazza Ranucci raccontato da La Verità, che torna ancora sulla pista sentimentale

Nessuno lo dice, ma Ranucci si sta rivelando uno dei più grandi trombatori di Roma. E la pista sentimentale è tutt'altro che scartata...

di Michele Larosa Michele Larosa

e la pista sentimentale...

Nessuno lo dice, ma Ranucci si sta rivelando uno dei più grandi trombatori di Roma. E la pista sentimentale è tutt'altro che scartata...

Tag

  • Sigfrido Ranucci
  • Report
  • Attentato
  • Servizi Segreti
  • Giorgia Meloni
  • Commissione Antimafia
  • AISI
  • Il giornale
  • Valter Lavitola
  • Rai
  • Chiara Colosimo

Top Stories

  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Laura Di Vita ascoltata di nuovo? La certezza è la relazione di 900 pagine depositata in Procura

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Laura Di Vita ascoltata di nuovo? La certezza è la relazione di 900 pagine depositata in Procura
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: Andrea Sempio indossava scarpe a punta (e pianta stretta)? Bastava leggere cosa scriveva Andreas sul forum dei seduttori. Intanto Cedrangolo da Brindisi…

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: Andrea Sempio indossava scarpe a punta (e pianta stretta)? Bastava leggere cosa scriveva Andreas sul forum dei seduttori. Intanto Cedrangolo da Brindisi…
  • Delitto di Garlasco: Cattaneo bis sul piede di Sempio? O è una bufala o c’è poco da ironizzare. Galassi: “Un solo elemento di novità”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cattaneo bis sul piede di Sempio? O è una bufala o c’è poco da ironizzare. Galassi: “Un solo elemento di novità”
  • Delitto di Garlasco: ma che fa la Procura di Pavia? Leggetevi lo spiegone for dummies del professor Galassi (per chi non vuole capire)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ma che fa la Procura di Pavia? Leggetevi lo  spiegone for dummies del professor Galassi (per chi non vuole capire)
  • Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani
  • La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel

    di Andrea Muratore

    La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ecco cosa ha raccontato Gianni Di Vita la primissima volta che è stato ascoltato dagli inquirenti

di Emanuele Pieroni

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ecco cosa ha raccontato Gianni Di Vita la primissima volta che è stato ascoltato dagli inquirenti
Next Next

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ecco cosa ha raccontato Gianni...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy