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10 luglio 2026

Giletti sui social spara due notizie pesantissime sul caso Ranucci: Lavitola con le valigie pronte e l'uomo di Report interrogato dalla procura. Perché non lo ha notato nessuno?

  • di Michele Larosa Michele Larosa

10 luglio 2026

Dagli orari sospetti della perquisizione alle valigie pronte, fino all'interrogatorio di un inviato di Report: Giletti lancia due notizie sul caso dell'attentato a Ranucci

Foto di: ChatGPT

Giletti sui social spara due notizie pesantissime sul caso Ranucci: Lavitola con le valigie pronte e l'uomo di Report interrogato dalla procura. Perché non lo ha notato nessuno?

Massimo Giletti interviene nuovamente sul caso che sta scuotendo il giornalismo italiano, quello legato all'attentato subito da Sigfrido Ranucci e alle indagini che vedono ora al centro Valter Lavitola. Già nei mesi scorsi aveva parlato dell'attentato al suo programma Lo Stato delle Cose, innescando una reazione a catena che ha portato dritta all'arresto di Lavitola e dei presunti esecutori. Era anche già intervenuto ai nostri microfoni, smontando la pista dei servizi che porterebbe dritta a Marco Mancini, e anticipando l'attesa per un “colpo di scena” sulle reali motivazioni dietro l'attacco. Nei giorni scorsi inoltre, intervenuto al Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare, aveva già definito Lavitola “un criminale” con cui non avrebbe mai voluto avere rapporti, esprimendo perplessità sul legame di amicizia rivendicato da Ranucci: “Con certe persone io non avrei nulla da spartire”. In un video pubblicato nelle scorse ore sui suoi social, il conduttore de Lo Stato delle Cose ha lanciato due elementi che, a suo dire, meriterebbero molta più attenzione di quanta ne stiano ricevendo.

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La prima è un'anomalia, non riportata da nessuno, e riguarda gli orari della perquisizione compiuta dai Carabinieri nell'abitazione di Lavitola, avvenuta sabato sera. ”Solitamente le perquisizioni si fanno la mattina presto, come mai i Carabinieri entrano a casa di Lavitola verso sera?”, si chiede Giletti. “Perché sapevano che avrebbero trovato qualcosa di anomalo”. E qui arriva il punto più inquietante del suo ragionamento: “Le valigie erano pronte, per andare dove? In vacanza? O per fare la stessa cosa che ha fatto il suo dipendente Gomes, una bella fuga verso l'Africa? Questa è la domanda”. Il riferimento è a Clesio Gomes Tavares, il factotum di Lavitola che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe fatto da tramite con il gruppo di avellinesi accusato di aver materialmente eseguito l'attentato dinamitardo davanti all'abitazione di Ranucci a Pomezia lo scorso ottobre. E che dopo l'attentato sarebbe tornato in Camerun, suo paese natio, ufficialmente per questioni di affari personali. Lo stesso destino era stato ipotizzato per i presunti esecutori materiali, una fuga all'estero fin quando le acque non si sarebbero calmate. Una soluzione rigettata dal gruppo per paura di cadere in una trappola.

La seconda notizia lanciata da Giletti riguarda invece gli sviluppi interni alla redazione di Report. “Mentre vi sto parlando viene interrogato uno degli inviati di punta di Sigfrido Ranucci", rivela il conduttore. “Il perché lo scopriremo durante la giornata, ma posso dirvi che ogni ora che passa gli inquirenti hanno sempre più la certezza che Lavitola sia centrale e determinante in questa storia. Gli indizi e le prove sono veramente pesanti, poi scopriremo cosa troveranno nei tabulati e sui telefonini”. Durante la perquisizione gli inquirenti hanno sequestrato tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti riconducibili a Lavitola, materiale ora al vaglio degli investigatori nella speranza di trovare chat e comunicazioni utili a ricostruire il movente dell'attentato. E cosa staranno chiedendo all'inviato di Sigfrido Ranucci? Probabilmente domande sui servizi di Report, su possibili anomalie, ritorsioni o anche coinvolgimenti di Lavitola. La chiave potrebbe essere anche quella della “pista sentimentale”, indagando a fondo sui rapporti personali e sentimentali di Ranucci, anche all'interno della stessa redazione.

Al centro c'è sempre lui, Valter Lavitola, le sue valigie pronte per chissà che motivo e la motivazioni che potrebbero averlo spinto a mettere una bomba fuori dalla casa di colui che definisce “amico”. Due nuove notizie, quelle di Massimo Giletti, che arricchiscono ancora il contesto e che mettono, come se già non ce ne fosse, nuova carne sul fuoco.

https://www.youtube.com/watch?v=qyCAv_YrKCQ&t=1400s

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  • Valter Lavitola
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