Sulle punte
Vorrei intervenire, in punta di piedi, e consapevole di potermi sbagliare, nella vicenda Biennale di Venezia e Pietrangelo Buttafuoco. Eravamo amici, proprio come lo era con Alessandro Giuli, ma se con me ha sbagliato (senza mai chiedere scusa) non credo che altrettanto abbia fatto con Giuli: era ovvio, a mio esclusivo parere, che Pietrangelo, nello scacchiere geopolitico attuale, prendesse parte per l'asse Iran-Russia in funzione (intellettuale) antioccidentale. È stato ingenuo aspettarsi diversamente.
Templari e Parvenu
Pietrangelo - per come la vedo io e stando ai libri che ho letto - non è mai stato affascinato dal fascismo, né tantomeno - come una volta gli rimproverò Corrado Augias - dal nazismo. Pietrangelo si crede "ariano", di quell'arianesimo linguistico che nasce in Persia, che si riflette nell'Islam e che Pietrangelo vorrebbe ficcare a forza in Sicilia (quando i normanni, dei quali faccio legittimamente parte, si scrollarono i musulmani dai cabbasisi con una scrollata di spalle - che poi la Tradizione Templare abbia provato a comporre il dissidio è storia seguente). Gli Ariani in Persia, infatti, erano antichi popoli nomadi indoiranici che, migrando dall'Asia centrale, si stanziarono nell'altopiano iranico nel II millennio a.C. La parola "Iran" deriva direttamente da Aryānām, che significa "terra degli Ariani". Essi parlavano lingue indoeuropee, come l'antico persiano, e definivano se stessi come arya ("nobili"). È uso comune, tra i parvenu del pensiero, Guenon compreso, inventarsi ascendenze o attribuirsi il compito di Custodi della Tradizione.
Tarallucci, Vino e Storia
In ogni caso, di una cosa sono ed ero certo: tra la Persia, oggi Iran, e la cultura occidentale, Pietrangelo non ha dubbi da che parte stare e mi permetto di non credere che la sua "fede" sia così "pacifica" come Egli vuole fare credere con delle esternazioni retoriche da bacio perugina sulla portata "tarallucci e vino" dell'Arte. Lo scontro del pensiero non ha mai considerato l'Onu come un soggetto pensante. Pietrangelo ha appena detto una frase stupenda: "L'arte parla al futuro e cancella le catastrofi". Vero, verissimo. Ma è lo stesso Principio che guida i martiri, i kamikaze e che impedisce a me di farmi saltare le cervella. Ma Pietrangelo è "dentro la storia", così come l'Islam vuole. Ed essere "dentro la Storia" implica una presa di posizione. Era prevedibile, per chi ha un minimo di cultura. Né di destra né di sinistra, ma Teologica.