image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Garlasco, “corruzione Sempio” e “sistema Pavia”: davvero due pm hanno lasciato l’inchiesta della Procura di Brescia? Chi sono, i perché della scelta e tutta la nebbia che c’è

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

4 febbraio 2026

Garlasco, “corruzione Sempio” e “sistema Pavia”: davvero due pm hanno lasciato l’inchiesta della Procura di Brescia? Chi sono, i perché della scelta e tutta la nebbia che c’è
Poteva mancare il colpo di scena? Le sostitute procuratrici Claudia Moregola e Chiara Bonfadini lasciano l’inchiesta su corruzione e “sistema Pavia”. Divergenze interne, gestione contestata dei dispositivi sequestrati all’ex pm Mario Venditti e pure pressioni sul caso Chiara Poggi? Tutti i dettagli sulla riassegnazione e le indagini che adesso rischiano inevitabili rallentamenti

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Qualcuno ha parlato di “terremoto interno”, altri di “passaggio raro” e molti di “colpo di scena che infittisce la nebbia”. Al di là delle definizioni più o meno suggestive, però, la notizia secca è questa: Claudia Moregola e Chiara Bonfadini, sostituti procuratori della Repubblica presso la Procura di Brescia, hanno depositato un’istanza formale di rinuncia ai fascicoli collegati al delitto di Chiara Poggi e ai filoni relativi alla presunta corruzione dell’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, e al cosiddetto “sistema Pavia”. La decisione è stata accolta dal procuratore capo Francesco Prete e ha determinato la riassegnazione dei fascicoli ai colleghi Alessio Bernardi e Donato Greco. La pagina, insomma, è già voltata. Ma da qui a dire che è “tutto a posto” o che “non è successo niente di particolare” ce ne corre. E anche tanto.

L’ex pm di Pavia Mario Venditti
L'ex pm Mario Venditti

Claudia Moregola, magistrato di lungo corso da anni a Brescia (e che ha conseguito anche la quarta valutazione di professionalità nel 2018, riconoscimento che attesta competenza e anzianità nelle funzioni requirenti) e Claudia Bonfadini, classe 1987 recentemente trasferita da Catanzaro, lavoravano all’inchiesta denominata Clean2 praticamente da sempre. Sono state loro a seguire la riapertura di fascicoli storici legati al delitto di Garlasco e alla presunta rete di irregolarità definita “sistema Pavia”, provando a fare luce sui rapporti opachi tra magistrati, ufficiali di polizia giudiziaria e operatori privati. Ora, però, sembra sia passata a entrambe la voglia di andare avanti.

Le indagini, lo ricordiamo, hanno riguardato sospetti di corruzione in atti giudiziari a carico di Venditti, contestazioni di peculato per circa 750mila euro e la gestione disinvolta di risorse dell’ufficio pavese, come affidamenti di intercettazioni e noleggio di auto di lusso a prezzi inferiori al mercato. Le verifiche includevano anche interrogatori di persone informate sui fatti, tra cui l’ex carabiniere Silvio Sapone, anche in merito all’indagine per la presunta corruzione che avrebbe portato all’archiviazione della posizione di Andrea Sempio, oggi nuovamente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.

20260204 111458226 6169
La sede della Procura della Repubblica di Brescia

Secondo fonti interne raccolte dalle agenzie di stampa, la rinuncia non riguarda il merito delle accuse, ma divergenze tecniche con il procuratore capo su metodo e criteri investigativi. Questa, almeno fino a oggi, è la versione ufficiale. Che però non convince. In particolare, le due magistrate avrebbero espresso riserve sulla gestione dei dispositivi sequestrati, oggetto di annullamento da parte del Tribunale del Riesame e di interventi della Cassazione. Questa, però, sarebbe solo la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso, rispetto alla richiesta di un approccio maggiormente condiviso al procuratore capo.

Ma siamo sicuri, nel clima di gran diffidenza che c’è intorno a tutto ciò che riguarda le indagini sul delitto di Garlasco e “intorno a Garlasco” – tra la memoria di un omicidio mai davvero risolto, ipotesi di corruzione e scandali interni all’amministrazione giudiziaria - che la scelta della Moregola e della Bonfadini sia solo dovuta a differenze metodologiche? E’ chiaro che le tensioni interne alla Procura di Brescia – visto il campo su cui si è andati a parare – si ripercuotono in via generale su tutto ciò che, soprattutto adesso alla vigilia di un referendum proprio sulla riforma della Giustizia, riguarda il grande tema dell’autonomia del sostituto procuratore rispetto all’indirizzo dell’ufficio, ma anche rispetto alla necessità di garantire indagini che non risultino infinite. Questa, anche se da Brescia assicurano che si è già provveduto a nuove redistribuzioni dei ruoli, inevitabilmente dovrà farei conti, adesso, con un fisiologico rallentamento.

Andrea Sempio
Andrea Sempio

More

Dal “sistema Pavia” al “sistema Signorini”: chi è Domenico Aiello, l’avvocato che difende Venditti, assiste Signorini contro Corona e ha una storia tra Lega e banche

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Avvocato del potere

Dal “sistema Pavia” al “sistema Signorini”: chi è Domenico Aiello, l’avvocato che difende Venditti, assiste Signorini contro Corona e ha una storia tra Lega e banche

Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

Delitto di Garlasco e Clean2: che fine ha fatto uno dei PC di Venditti? Nessun giallo, ma un colpo di tacco della Procura di Brescia

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Intorno a Garlasco

Delitto di Garlasco e Clean2: che fine ha fatto uno dei PC di Venditti? Nessun giallo, ma un colpo di tacco della Procura di Brescia

Tag

  • Cronaca
  • Garlasco
  • Brescia
  • cronaca giudiziaria

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto
  • Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante
  • Chi è Luigi Berlusconi e perché Fabrizio Corona a Falsissimo parla di uno “strano giro”?

    di Gianmarco Serino

    Chi è Luigi Berlusconi e perché Fabrizio Corona a Falsissimo parla di uno “strano giro”?
  • Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è il l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord

    di Domenico Agrizzi

    Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è il l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord
  • Siamo stati all’assemblea sulla sicurezza a Milano del Comitato Insostenibli Olimpiadi, ma sembrava un film di Woody Allen perché il potere è diventato inscalfibile e la rivoluzione ha i denti da latte

    di Gianmarco Serino

    Siamo stati all’assemblea sulla sicurezza a Milano del Comitato Insostenibli Olimpiadi, ma sembrava un film di Woody Allen perché il potere è diventato inscalfibile e la rivoluzione ha i denti da latte

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

"Senza Vannacci della Lega non resta che il Ponte sullo Stretto". Parla Paolo Grimoldi del Patto per il Nord benedetto da Umberto Bossi

di Gianmarco Serino

"Senza Vannacci della Lega non resta che il Ponte sullo Stretto". Parla Paolo Grimoldi del Patto per il Nord benedetto da Umberto Bossi
Next Next

"Senza Vannacci della Lega non resta che il Ponte sullo Stretto"....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy