Mi vietate di parlare di Signorini? Allora attacco tutta Mediaset. Fabrizio Corona docet che con il nuovo episodio di Falsissimo ha scosso dalle fondamenta la rete creata da Silvio Berlusconi. Proprietari, dirigenti, presentatori, tutti sono finiti sotto la lente d'ingrandimento dell'ex paparazzo. Per Gerry Scotti in particolare, il presentatore più potente e influente di Mediaset insieme a Maria De Filippi secondo Corona, sotto accusa ci sarebbe il suo rapporto con le “letterine”, le vallette che lo accompagnavano alla conduzione del programma “Passaparola” all'inizio degli anni 2000. Da Ilary Blasi a Silvia Toffanin, "Andavano a letto con Gerry Scotti, tutte", ha dichiarato Corona. E mentre sul web fanno il giro i video delle “palpatine” di Scotti alle ragazze il conduttore fa scudo con un'intervista al Corriere.
“Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di "Letterina". Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all'unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false".
Il conduttore si è detto amareggiato per il risalto mediatico dato alla questione: "Non solo per me. In questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine “letterina”, come fosse uno stigma. Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità".
Una presa di posizione netta e chiara da parte di Gerry Scotti sulla questione che negli ultimi giorni lo ha messo al centro della cronaca. Il presentatore ha avuto poi anche l'occasione per parlare del successo del suo programma, “La ruota della fortuna”. “Quando apro l’ultima busta al tabellone finale a volte il picco arriva anche al 35% di share. Che vuol dire più di uno spettatore su tre che segue il programma”. Una lotta per il predominio dell'ora di cena con “Affari tuoi” di Stefano De Martino: “Chi segue questi numeri ingaggiando lotte televisive come fossero scontri all’ultimo sangue dovrebbe tenere ben presente il mondo dello sport. Bisogna avere un enorme rispetto l’uno dell’altro. Perché noi esistiamo perché esiste anche l’altro e dobbiamo sempre riconoscere la qualità dell’avversario. Con Stefano abbiamo una competizione leale, sana. Mi piacerebbe dire che siamo come Sinner e Alcaraz“.