image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

17 novembre 2023

Ma com’è possibile che Filippo e Giulia non siano ancora stati trovati? È l'ennesimo femminicidio?

  • di Anna Vagli Anna Vagli

17 novembre 2023

Filippo Turetta è indagato dalla Procura di Venezia per tentato omicidio consumato nei confronti di Giulia Cecchettin. Se quelle tracce ematiche rinvenute nel piazzale di Fossò, sul quale puntano le telecamere di video sorveglianza, appartengono davvero a Giulia, c’è almeno una certezza. Filippo potrebbe averle fatto del male. Resterebbe da capire in che misura e quanto irrimediabilmente
Ma com’è possibile che Filippo e Giulia non siano ancora stati trovati? È l'ennesimo femminicidio?

Tentato omicidio. Questa è l'accusa che pende sulla testa di Filippo Turetta. Un video estrapolato dalle telecamere di sorveglianza di un capannone nella zona industriale di Fossò, ora in mano alla procura di Venezia, che immortala i frangenti in cui Filippo aggredisce la sua ex fidanzata, Giulia Cecchettin. Raccapricciante. Perché proprio in quel piazzale i carabinieri hanno repertato alcune tracce di matrice ematica, ciocche di capelli e addirittura dello scotch al quale erano attaccati questi ultimi. Quelle tracce saranno dunque presto confrontate con il dna di Giulia, ricavato dal prelievo di un campione genetico dalla sorella Elena, e con quello di Filippo, il cui profilo è stato recuperato dallo spazzolino da denti. Le probabilità che appartenga ai due giovani, visti gli ultimi aggiornamenti, sono  drammaticamente elevate. Ciò non solo perché proprio in quel piazzale la Punto nera è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza alle ore 23.30. Ma anche perché l’iPhone di Filippo ha agganciato come ultima cella telefonica proprio quella della zona. Andiamo cauti, ma se effettivamente verrà dimostrato in laboratorio attraverso la comparazione del dna che quelle tracce ematiche sono riconducibili a Giulia, le informazioni dal punto di vista investigativo inizierebbero a essere significative. In primo luogo, perché si potrebbe far risalire l’aggressione a inizio serata, come confermerebbe anche il video in mano agli inquirenti. In secondo luogo, perché il quantitativo di sangue eventualmente perso da Giulia durante l’aggressione sarebbe stato abbastanza da lascare residui sul pavimento. E questo porta a delle domande: l’ha aggredita davvero solo a mani nude? Perché aveva dietro dello scotch? Quel che è certo è che la disponibilità di quest’ultimo lascerebbe presagire che Filippo si sia recato all’appuntamento “attrezzato”. Il famoso ultimo appuntamento. Un elemento che spiegherebbe anche perché il ragazzo riesca ormai da quasi una settimana a tenere sotto scacco gli inquirenti, impedendo il ritrovamento di entrambi e dell’automobile. Perché è vero che le risorse a disposizione di un ventiduenne non sono infinite, ma è altrettanto vero che se ci fosse stato un certo grado di preordinazione, potrebbe aver architettato il suo piano nel dettaglio, trovando il modo di seminare gli investigatori. Non è neppure un caso che abbia spento entrambi i telefoni per far perdere le loro tracce. E lo abbia fatto pressoché nell’immediatezza manifestando totale lucidità e pragmatismo nel mettere in atto il piano criminale.

Giulia Cecchettin e Filippo Turretta
Giulia Cecchettin e Filippo Turetta

Filippo Turetta sapeva che Giulia si sarebbe laureata giovedì 16 novembre e probabilmente quello nella sua mente è stato il punto di rottura. Probabilmente la sua volontà era quella di impedirgli a qualunque costo di farlo. Anche al prezzo di toglierle la vita. E allora sabato quel che aveva potenzialmente ponderato nella sua mente ha preso forma e lo ha spinto ad agire. Se i rilievi scientifici confermeranno l’ipotesi della Procura di Venezia di un’aggressione, bisognerà capire in che misura e se in maniera irreversibile. Siamo di fronte a uno scenario agghiacciante che peggiora di ora in ora. Di minuto in minuto. Che tiene sotto scacco due famiglie. Giulia Cecchettin potrebbe essere l’ennesima vittima di femminicidio. L’ennesima croce rosa in un bollettino che assume sempre più le caratteristiche di un bilancio di guerra. Cambiano i nomi di vittima e carnefice, ma alla fine si scrivono purtroppo sempre gli stessi copioni sanguinari. Pensiamo a questo il prossimo 25 novembre durante la celebrazione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, non a indossare scarpette rosse, spacchettare panchine o scriversi l’ennesimo slogan sulla mano. Per eliminare la violenza contro le donne servono fatti. Non bastano le parole. Di quelle ne abbiamo spese a fiumi.

La ciocca ritrovata sull'asfalto
La ciocca ritrovata sull'asfalto

More

Scomparsa di Giulia Cecchettin e dell'ex fidanzato Filippo Turetta: è l'ennesimo caso di cui conosciamo già la fine?

di Anna Vagli Anna Vagli

Copione già scritto?

Scomparsa di Giulia Cecchettin e dell'ex fidanzato Filippo Turetta: è l'ennesimo caso di cui conosciamo già la fine?

Pietro Orlandi sulla lettera anonima inviata a Radio Cusano: "Ne ho faldoni pieni, ma bisogna sempre leggere e seguire tutto..."

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

chi sa parli

Pietro Orlandi sulla lettera anonima inviata a Radio Cusano: "Ne ho faldoni pieni, ma bisogna sempre leggere e seguire tutto..."

Tag

  • Cronaca nera

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)
  • L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia

    di Federico Giuliani

    L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia
  • GialappaShow parte in polemica, Leonardo Fiaschi: "Sinner, Cremonini e ora Jovanotti. Preparo altro che possa servirvi?"

    di Grazia Sambruna

    GialappaShow parte in polemica, Leonardo Fiaschi: "Sinner, Cremonini e ora Jovanotti. Preparo altro che possa servirvi?"
  • Nel caso della perquisizione a Ilaria Salis e dell’assistente con precedenti per violenza privata trovato nella sua camera d’hotel viene fuori tutta la loro (e nostra?) ignoranza politica

    di Riccardo Canaletti

    Nel caso della perquisizione a Ilaria Salis e dell’assistente con precedenti per violenza privata trovato nella sua camera d’hotel viene fuori tutta la loro (e nostra?) ignoranza politica
  • Ma l'Italia si sta “smarcando” dagli Stati Uniti? Cosa c'è dietro la strategia di Meloni (che copia Sanchez) e perché Trump “presenterà il suo conto” al governo

    di Federico Giuliani

    Ma l'Italia si sta “smarcando” dagli Stati Uniti? Cosa c'è dietro la strategia di Meloni (che copia Sanchez) e perché Trump “presenterà il suo conto” al governo
  • Emanuela Orlandi: Marco Accetti ascoltato per sette ore. Una "indagine connessa" e l'ombra delle "cupole sotto il Cupolone"

    di Michele Larosa

    Emanuela Orlandi: Marco Accetti ascoltato per sette ore. Una "indagine connessa" e l'ombra delle "cupole sotto il Cupolone"

di Anna Vagli Anna Vagli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok, ma che caz*o è PimEyes, l'app di riconoscimento facciale che cerca i selfie e le foto del tuo volto su Internet anche nei siti più impensabili?

Ok, ma che caz*o è PimEyes, l'app di riconoscimento facciale che cerca i selfie e le foto del tuo volto su Internet anche nei siti più impensabili?
Next Next

Ok, ma che caz*o è PimEyes, l'app di riconoscimento facciale...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy