Erano tante le domande sulla scomparsa della ventiduenne padovana Annabella Martinelli. Domande che, purtroppo, hanno trovato una risposta questo pomeriggio. La studentessa di Giurisprudenza è stata ritrovata impiccata nella zona dei Colli Euganei, poco distante da dove era stata ritrovata la sua bicicletta. Il corpo è stato notato da un passante che camminava nella zona. Era vestita, lo zaino che l'ha accompagnata nel suo ultimo viaggio ai piedi e il telefono spento in tasca. La giovane si trovava nel giardino di un casolare nel bosco tra i civici 3 e 5 di via Euganea Teolo, sul lato destro di una strada sterrata che si inerpica sui colli circostanti il paese dove risiedeva, Teolo. Proprio nelle vicinanze il suo telefono aveva attaccato l'ultima cella telefonica nella notte fra il 6 e il 7 gennaio. Si concludono nel peggiore dei modi i nove giorni di ricerche dove gli uomini della Prefettura supportata dal Soccorso alpino e speleologico, dai Vigili del Fuoco, dalla Protezione civile e dai carabinieri hanno passato al setaccio l'intera area dei Colli Euganei.
La ricostruzione del percorso
Si chiude in questo modo il cerchio attorno al percorso fatto dalla giovane in seguito al suo allontanamento da casa intorno alle 20 di martedì 6 gennaio. Annabella Martinelli, inforcata la sua bicicletta, si sarebbe diretta verso Salvezzano Dentro, in un tragitto di circa mezz'ora attraverso la via Euganea. Lì avrebbe ordinato telefonicamente delle pizze alla pizzeria Dove Come Quando, che avrebbe poi ritirato intorno alle 22 “infreddolita e ben coperta”. Con le pizze nel portapacchi sarebbe poi tornata indietro, come testimoniano le riprese delle telecamere di sorveglianza che la immortalano pedalare verso Teolo. Proprio nella strada verso Villa di Teolo tra le 23.15 e le 23.30 una ragazza l'avrebbe vista pedalare e le avrebbe offerto il suo aiuto. Nel racconto della ragazza, che per quanto ne sappiamo è l'ultima ad aver visto Annabella Martinelli viva, “è sembrata tranquilla”. Poi l'abbandono della bici con i cartoni delle pizze vuoti, il breve tragitto a piedi fino a quello che sembrerebbe un estremo gesto.
Parrebbe quindi per ora esclusa dagli inquirenti l'ipotesi del concorso di una seconda persona, mentre rimangono da chiarire le motivazioni del gesto. L’ultimo post della giovane risale al 10 ottobre e recita: “Questa non è la pace che conoscevo”. Inoltre avrebbe più volte confidato ad un'amica il desiderio di “andare via qualche giorno”. Da una relazione finita male a problemi con gli esami universitari, la lotta di Annabella Martinelli è finita quella fredda notte del 6 gennaio.