Doveva essere il 'Grande Fratello Vip' di Alfonso Signorini. E partire a gennaio. Poi, le cose sono andate diversamente come sanno anche diverse Procure. Ma già a settembre scorso, la messa in onda del reality nel nuovo anno era circondata da prepotentissimi 'se'. Correva voce che Pier Silvio Berlusconi volesse contenere nella Casa soltanto famosi veri, non scartini come oramai capitava da troppo tempo. Giravano liste di papabili, senza mai nessuna conferma né smentita. Fino all'avvento di Mr. Falsissimo che ha detronizzato Signorini a colpi di chat private rese pubbliche pure intorno agli anelli di Saturno. Bene, ma il programma era già in dubbio, tanto quanto lo è oggi. Tutto cambia perché nulla cambi, l'incognita è ancora qui, ben salda tra noi. Giovedì scorso Fanpage spifferò di aver ricevuto una soffiata: "Il Grande Fratello Vip salta", questo il contenuto del pizzino Whatsapp. Arriva lunedì e Dagospia tuona, in toni trionfalistici e non negando una bella scoppola a Fanpage, che il reality ci sarà eccome, che lo condurrà Ilary Blasi o al massimo Veronica Gentili, garantito. Manca soltanto un pappappero in conclusione. Ecco, mentre le indiscrezioni si accavvalano istericamente smentendosi a vicenda (e finché non si pronuncia Mediaset hanno ragione tutti), vorremmo porci un altro umile interrogativo che suonerebbe all'incirca così: ma cosa che ne frega del Grande Fratello Vip? Dell'ultima edizione Nip condotta da Simona Ventura s'è accorto il gatto, mentre precedentemente gli ascolti procedevano in picchiata quando non proprio caduta libera. Perché, dunque, affannarsi tanto per un programma che ha oramai perso il suo pubblico?
Sussistono comunque motivi validi per la messa in onda e proviamo, razionalmente, a elencarli: il primo fra tutti è la mancanza d'alternative. Il 'Grande Fratello Vip', seguito o no che sia, copre diverse serate, quando non proprio mesi di primetime e nessun altro show ha la medesima durata in palinsesto. Doversi inventare qualcosa di diverso a fine gennaio per inizio marzo è missione impossibile, a meno che non s'improvvisino le 'serate evento' tanto amate da Pier Silvio Berlusconi. Ma sarebbero comunque troppe per arrivare fino a maggio (inoltrato). E di certo l'ammiraglia del Biscione non può campare di soap turche in replica fine pena mai.
Potrebbe poi esserci la volontà di 'ripulire' il brand 'Grande Fratello' dagli scandali coronati che stanno da settimane infiammando social e Procure. Il washing avverrebbe con una nuova conduttrice, in questo caso si dice la revenant Ilary Blasi oppure la già ottima (al timone dell'Isola dei Famosi) Veronica Gentili. Sarebbe un taglio netto col passato, ma forse un filo prematuro. Non c'è granché da far rifiorire durante uno tsunami in atto, tocca solo aspettare che passi per rimettere i gerani in terrazzo. E prima di tutto pure il terrazzo. Se però questo 'Grande Fratello Vip' è già stato piazzato in palinsesto, con tanto di sponsor/investitori che hanno speso bei dobloni per esserci, magari con una scarpa e una ciavatta ma il reality dovrà trovare il modo di tornare in onda. Sì, ma chi ci andrebbe oggi come oggi? Quale vip 'rischierebbe' la faccia?
Il dichiarato desiderio di Pier Silvio Berlusconi era di avere nella Casa vip 'veri', non presunti o sedicenti. Lo disse quando ancora il carrozzone era in mano a Signorini, dubitiamo che nel mentre possa aver cambiato idea. Quindi, ora che le liste dell'ex conduttore sono per forza saltate (sempre ammesso che mai ci fossero state, Mediaset non si era pronunciata a riguardo nonostante i diversi rumor che invadevano il web un giorno sì e l'altro pure), come ci si inventa un cast in un mesetto scarso? E chi, appunto, accetterebbe di salire al bordo del Titanic? Only the brave - dove per 'brave' intendiamo più che 'coraggiosi', proprio 'scriteriati'.
A fare il medesimo ragionamento dovrebbe essere il manager di Ilary Blasi, presentatrice in pectore della nuova edizione. La fu Letterina è reduce dal gigantesco flop del reality 'The Couple', interrotto in corsa per mancanza di spettatori. Un fiasco più unico che raro, non è stata concessa né a lei né ai concorrenti ancora in gioco manco una puntata finale. Arrivando da qui, sarà il caso di inanellare una secondo, prevedibilissimo sin dal buongiorno buco nell'acqua televisivo? La domanda è retorica. Comunque, la risposta resta no. Infatti lei stessa, intervistata di recente dal settimanale F nicchia quando le si pone l'interrogativo sul timone del GF Vip: "Ci sono tanti progetti, ho un contratto con Mediaset". Non è un sì. Nemmeno un no. Non è niente questa risposta. E a poco più di 30 giorni dal presunto inizio dello show, forse la dice lunga sulla effettiva solidità del carrozzone. Ma, come riportato poco sopra, se non ci sono alternative, l'unica è mandare in onda questa roba, pubblico sì o pubblico no non importa. E allora i social?
Il disinteresse degli spettatori è inversamente proporzionale all'affetto, che troppo spesso sfocia in fanatismo, dei social per il programma. Una stortura che prosegue da parecchio tempo e che mai come nella scorsa edizione ha raggiunto l'apice di morbosità e ferocia fratricida. A nessuno interessa questo tipo di 'pubblicità', la si mantiene viva soltanto se dovesse essere mai l'unica a disposizione. E, purtroppo, lo è stata. In ogni caso, a chi mette davvero i dobloni e investe nel 'Grande Fratello (Vip)' non può fregare di meno dei fandom. Anzi, quanto spesso è capitato che brand e sponsor si ritaressero dall'edizione in corso? Troppe volte, negli anni. Perché, appunto, non volevano essere associati a eccessi di volgarità, violenza e minacce delle peggio cose. Sia dentro che fuori la Casa, su X e Instagram.
Il Grande Fratello Vip è un dead reality walking pure dovesse mai andare in onda: alle signore che stirano non interessa più anche se non soprattutto perché non c'è Barbara d'Urso a raccontargliene i misfatti nel pomeriggio, amplificandoli con le sue buste choc gold. Online è guerra sul niente e diventa impossibile commentare la televisione senza trovarsi in mezzo alle sante crociate di quattrocento scoppiati, prevalentemente bot ossia account finti, che insultano e disprezzano chiunque non la 'pensi' come loro su questo o quella concorrente. Dati Auditel alla mano, poi, che 'sta roba vada in onda non conviene manco a Mediaset. A meno che non si trovi, ed è probabile, senza alternative. Tutto il resto, ovvero ciò che leggete in giro ora, sono voci e rumor da Mordor. Dove per Mordor intendiamo informatori e gole profonde che, spesse volte, per primi hanno voglia di generare caciara, dando così l'impressione, almeno sull'internet, che si parli molto di 'Grande Fratello', che la gente lo attenda e brami di saperne le sorti. In realtà, la gente brama soltanto di cambiare canale appena ci si imbatte, se ci si imbatte. Da troppo tempo ormai perché ci si possa metter sopra una pezza. I Vipponi, rinchiusi o meno nella Casa, si ritrovererebbero comunque a fare come Baglioni. No, non a cantare.