Oggi non si parla d’altro e la gente perlopiù sta dalla sua. Quella di Mario Roggero, il gioielliere 68enne di Grinzane Cavour (Cuneo) che nel 28 aprile del 2021, quei tre rapinatori che gli svaligiarono il negozio, legarono e minacciarono la sua famiglia, oltre che malmenarlo alla grande, li ha inseguiti e ha sparato loro addosso cinque proiettili. Ne ha ammazzati due e ferito un terzo. Ieri è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per omicidio volontario e tentato omicidio. Tino Stefanini, ex bandito della banda della Comasina, di rapine ne ha fatte parecchie in vita sua, ma ci dice che nessun negoziante lo ha mai rincorso per ammazzarlo. Sarebbe dunque una questione di fair play. A guardia e ladri ci possono giocare solo le guardie e i ladri, appunto. I gioiellieri e negozianti derubati al massimo si possono difendere. Se però rincorri e ammazzi il ladro allora sei squalificato e come al Monopoli finisci nella casella del carcere. La vendetta non è contemplata, dice Tino. 14 anni e 9 mesi per due omicidi non è poi così tanto, a pensarci bene, continua Tino. In primo grado gliene avevano dati 17. Ora a Roggero tocca restare fermo per un po’ in cella, ma ecco questo vuol pure dire passare fino alla fine dei suoi giorni, praticamente, o quasi, dietro le sbarre. Però ecco, di questa storia ne abbiamo parlato non con una guardia, ma con un ex ladro che quando da giovane fece la sua scelta di vita sceglieva di prendere di petto il sistema, combattere contro lo Stato e non piegarsi all’ipocrita patto sociale. Erano altri tempi: di rapine ce n’erano cinque al giorno nei periodi tranquilli. Ora ci sono solo piccoli maranza che strappano collanine, non certo batterie di ragazzi dalla pellaccia dura che ad armi spianate sventravano i caveaux delle banche e scappavano con auto rubate dalla polizia.
Tino, tu che ai tempi eri un ladro e rapinavi le banche, cosa ne pensi di Mario Roggero che di tipi come te ne ha ammazzati due e ora va in galera per 14 anni e 9 mesi?
Quando la gente va in galera non sono mai particolarmente contento, di chiunque si tratti. Però insomma. Va bene che questi signori gli hanno fatto la rapina, questo qua una volta usciti, gli è corso dietro fino ad arrivare alla macchina e li ha uccisi. Ne ha ammazzati due, ferito un terzo e poi è ritornato in negozio. Non lo so io che tipo di omicidio possa essere, ma sicuramente non è una legittima difesa. Perché dai, gli è corso dietro e li ha stesi…
Ti è mai successo qualcosa del genere?
No, nessuno mi è mai corso dietro con una pistola, a parte la polizia. Quello di Mario Roggero è un caso particolare. Anzi, direi che è una cosa stranissima. Capisco che sei stato rapinato, ma chiama la polizia, segnala che macchina hanno, insomma fai le cose che dovrebbero fare tutti. Se gli corri dietro e li ammazzi… poi ripeto, io sono contrario alla galera, perché non è che serva più di tanto. Certo, toglie dalla circolazione per un determinato periodo chi va a delinquere, però per la rieducazione non credo che serva molto. Però ecco, gli hanno dato 14 anni e 9 mesi perché ne ha stesi due e ferito uno. Ne aveva presi 17 in primo grado. Così ho sentito al telegiornale…
Stanno tornando ad aumentare le rapine?
Ma no, non ci sono più le rapine di una volta. Adesso sì, c'è qualche banda e qualche rapinetta ci sarà sempre, ma un tempo se ne facevano cinque al giorno. Adesso ne capita una ogni dieci giorni e quando capita diventa clamorosa.
Mario Roggero però questi ladri li ha ammazzati, dice lui, per l’esasperazione dell’ennesima rapina. Non era la prima volta e le forze dell’ordine non sono state in grado di arrivare in tempo. Polizia e Carabinieri, anche loro non sono più quelle di un tempo?
Eh beh, questo è un altro discorso. Le forze dell'ordine agiscono per come riescono. Se non hanno i confidenti o qualcuno che gli racconta le cose, non è che abbiano un'intelligenza della Madonna. Han voglia, Piantedosi o come si chiama, a raccontarci le favolette. Ma con qualsiasi governo sarebbe la stessa cosa, perché c'è sempre gente che andrà a delinquere. Però ripeto, oggi non ci sono più le batterie di ragazzi a destra e a sinistra che partivano e andavano a prendersi soldi dove li trovavano.
Ma credi che, insomma, la destra al governo abbia un po' fallito con le promesse sulla sicurezza?
Sì, la destra ha fallito su tutto, non solo sulla sicurezza. Ha fallito sulla sanità, sulle pensioni, ha fallito su tutto. Non ha fatto niente di tutto quello che aveva promesso. Le accise, "togliamo le accise"... Ha promesso cinquantamila cose. Una cosa soltanto si è vista: la Meloni che va in giro per il mondo. Poi che sono aumentati i vitalizi, gli operai li hanno messi a lavorare ancora di più, le pensioni sono rimaste uguali. Troppe promesse non mantenute solo per andare al potere. Questo è un governo che secondo me vale zero. Non che gli altri siano meglio.
E Vannacci come lo vedi?
Bah, questo è un altro militare. Se andrà mai al potere sarebbe una dittatura, altro che Stalin o Hitler. Lascia il tempo che trova, dice un sacco di cazzate anche lui. Quando parli contro gli extracomunitari, gli stranieri e sono tutti cattivi, tutti brutti, tutti sporchi, allora prendi i voti. La gente ha paura, la gente vive con la paura dei maranza, delle baby gang, queste cose qua. Ma non può fare niente nessuno. Ci saranno sempre. Vogliono solo i voti, prendere il potere, guadagnare.
Però sembra che la gente voglia sempre più farsi giustizia da sola…
A cosa serve la ronda del quartiere che va alla ricerca di quei tre deficienti che vanno in giro a rubare le catenine? Se iniziano le ronde è perché la gente ha davvero sfiducia nelle istituzioni. Altrimenti non ci sarebbero.
In molti hanno mostrato solidarietà con il gioielliere Roggero e di recente anche verso il militante di Futuro Nazionale, Giuseppe Barboni, che ha atterrato un iracheno che stava protestando a San Benedetto del Tronto
Per quanto riguarda l’iracheno e l’altro che lo ha menato, è una cosa che può capitare anche tra due operai, iracheni o normali che siano. Però ecco, questa è la mentalità che hanno creato. Come creano le paure insieme a tutto quello che si può per avere i voti e per prendere il potere.