image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

3 luglio 2026

Invece della patrimoniale fate come Merz in Germania: sgravi fiscali per 10 miliardi, tagli alle pensioni e obiettivo crescita economica

  • di Michele Larosa Michele Larosa

3 luglio 2026

Mentre in Italia il dibattito politico resta ancorato all'ipotesi di una nuova patrimoniale, la Germania di Friedrich Merz sceglie una strada diversa: tagli fiscali per il ceto medio, aumento dell'età pensionabile, riforma del mercato del lavoro e stretta sugli abusi del welfare. Un pacchetto di misure in gran parte impopolari ma pensate per contrastare la stagnazione economica, finanziate non con nuove tasse sul patrimonio ma con un aumento delle aliquote sui redditi più alti. Un modello che l'Italia forse dovrebbe iniziare a guardare con attenzione

Foto di: Ansa

Invece della patrimoniale fate come Merz in Germania: sgravi fiscali per 10 miliardi, tagli alle pensioni e obiettivo crescita economica

Il nostro paese ha speso nel 2025 1152,9 miliardi di euro in spesa pubblica, più del 51% del PIL, un dato che la porta al quinto posto tra i paesi OCSE più "spendaccioni", dietro solo Finlandia, Francia, Austria e Belgio e 4,6 punti sopra la media eurozona. Allo stesso tempo l'Italia è stabilmente ai primi posti anche della classifica per la più alta pressione fiscale, nel 2024 solo dietro a Danimarca, Francia e Austria. Insomma, l'Italia prima spende e poi chiede soldi ai cittadini. Ma un altro problema è: come spende? Il nostro paese ha speso nel 2024 il 6,3% del PIL in sanità, il 3,9% in istruzione e appena lo 0,5% in ricerca e sviluppo, dati nettamente inferiori alla media OCSE. Questo a fronte del 21,1% del PIL in pensioni, ben al di sopra della media OCSE del 13,4%, e del 4,3% del PIL in edilizia e infrastrutture locali contro una media OCSE dello 0,8%, eredità del superbonus.

20260703 113141801 1678
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, esponente del partito cristiano-democratico (CDU) Ansa

E mentre in Italia si discute ancora di come chiedere altri soldi ai contribuenti, vedi il dibattito sulla patrimoniale, in Germania Merz vara un piano per contrastare la stagnazione tagliando 10 miliardi di euro di tasse. In base alle nuove misure, una famiglia con due figli che guadagna 60.000 euro all'anno riceverà oltre 600 euro di sgravio fiscale annuo. Un taglio finanziato sì, come sottolinea Repubblica dalle "tasse ai ricchi", con l'introduzione di nuovi scaglioni più alti sui redditi altissimi: 45% sopra 250.000 €, 47% sopra 280.000 €. Redditi, bene sottolinearlo, non patrimoni. Un compromesso fra le due anime della coalizione, i socialisti di SPD che vogliono che le persone più ricche in Germania contribuiscano di più, mentre i cristiano-democratici di CDU/CSU che avevano escluso in linea di principio aumenti delle imposte, ma che si accontentano degli sgravi al ceto medio. La SPD voleva spingersi oltre, proponendo un'aliquota massima più alta e un aumento della tassa di successione, ma CDU/CSU si è opposta per principio a nuovi aumenti fiscali.

Misure accompagnate anche da un netto colpo di forbice agli sprechi e agli abusi del welfare. Con l'innalzamento dell'età pensionabile che passerà nell'arco di 15 anni da 67 a 67,5 anni, con l'obiettivo di un innalzamento graduale fino a 70 anni. Una maggiore flessibilità economica sul mercato del lavoro, ampliando la possibilità di ricorrere a contratti di lavoro a tempo determinato e consentire orari di apertura più lunghi la domenica. Stop anche al certificato di malattia telefonico: dal primo giorno di assenza tornerà necessaria una visita medica, contro gli abusi che negli ultimi anni sono costati caro ad aziende e sistema sanitario. Sarà poi vietata la nazionalizzazione delle società immobiliari, riducendo in questo modo l'incertezza per gli investitori.

“Ci impegniamo a rafforzare la concorrenza, ad aumentare la flessibilità delle nostre imprese, a ridurre la burocrazia, a preservare il nostro sistema di welfare e ad alleggerire l'onere che grava sui lavoratori e sulle imprese, questo mentre abbassiamo le tasse e semplifichiamo le procedure amministrative” ha detto il cancelliere tedesco. La Germania non ha trovato una scorciatoia: ha trovato un compromesso, faticoso e costoso. E forse dovremmo prendere esempio, misure per molti versi impopolari, ma lungimiranti: età pensionabile più alta, meno abusi sul welfare, mercato del lavoro più flessibile. Soprattutto la convinzione che il benessere passi da una cosa: la crescita economica. Intanto, in Italia, pensiamo ancora a chi presentare il conto.

https://www.youtube.com/watch?v=qyCAv_YrKCQ&t=1400s

More

Tutto quello che dovete sapere sulla patrimoniale ve lo spiega Economia x Finanza (Dario Faiella) su MOW: i numeri, gli errori di calcolo e perché gli altri l'hanno già abolita

di Michele Larosa Michele Larosa

smontiamo la patrimoniale

Tutto quello che dovete sapere sulla patrimoniale ve lo spiega Economia x Finanza (Dario Faiella) su MOW: i numeri, gli errori di calcolo e perché gli altri l'hanno già abolita

Nicola Porro su MOW distrugge la patrimoniale: “Lo Stato italiano spende 1100 miliardi di euro e poi va a cercare i soldi con le tasse”. La sinistra? “Non ha contatto con la realtà. Voleva dare alla gente la Tesla ma i problemi sono altri”

di Michele Larosa Michele Larosa

intervista

Nicola Porro su MOW distrugge la patrimoniale: “Lo Stato italiano spende 1100 miliardi di euro e poi va a cercare i soldi con le tasse”. La sinistra? “Non ha contatto con la realtà. Voleva dare alla gente la Tesla ma i problemi sono altri”

Deliveroo sottopaga i rider? Sì, ma il problema siamo noi: chi ordinerebbe cibo a casa se la consegna costasse di più?

di Michele Larosa Michele Larosa

un esame di coscienza

Deliveroo sottopaga i rider? Sì, ma il problema siamo noi: chi ordinerebbe cibo a casa se la consegna costasse di più?

Tag

  • Germania
  • Merz
  • Italia
  • tasse

Top Stories

  • La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel

    di Andrea Muratore

    La Volkswagen è in crisi e venderà Ducati, ma la colpa non è solo della Cina. Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse: il Dieselgate, la guerra in Ucraina e l’era Merkel
  • Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è quasi dissing tra il consulente di Stasi, Linarello, e quello di Sempio, Palmegiani
  • Delitto di Garlasco: ok il video di Cassese, ma il PM Civardi è un blastatore? Si ride per non piangere, ma tra le righe c’è molto di più

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il video di Cassese, ma il PM Civardi è un blastatore? Si ride per non piangere, ma tra le righe c’è molto di più
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco? La prima grande domanda sulla ricina è già senza risposta

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco? La prima grande domanda sulla ricina è già senza risposta
  • Tutto il male del mondo intorno a Bastoni: con lo scandalo esco*t è diventato il perfetto bersaglio da colpire. E già che ci siamo potremmo accusarlo delle stragi e del disastro del Titanic

    di Gianni Miraglia

    Tutto il male del mondo intorno a Bastoni: con lo scandalo esco*t è diventato il perfetto bersaglio da colpire. E già che ci siamo potremmo accusarlo delle stragi e del disastro del Titanic
  • Perché 5 inviati Rai al Lago Vico e non uno solo? Parla l'ex segretario della commissione vigilanza Michele Anzaldi "In Rai non si vuole la Newsroom che in Europa hanno tutti. Si risparmierebbero 100 milioni di euro, la Lega non voleva abbassare il canone?

    di Gianmarco Serino

    Perché 5 inviati Rai al Lago Vico e non uno solo? Parla l'ex segretario della commissione vigilanza Michele Anzaldi "In Rai non si vuole la Newsroom che in Europa hanno tutti. Si risparmierebbero 100 milioni di euro, la Lega non voleva abbassare il canone?

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Alla destra piace lo scisma dei Lefebvriani? Parla Adinolfi: “Forza Nuova alla consacrazione dei vescovi a Écône è fumo negli occhi. Io? Con il Papa e sotto di lui”

di Gianmarco Serino

Alla destra piace lo scisma dei Lefebvriani? Parla Adinolfi: “Forza Nuova alla consacrazione dei vescovi a Écône è fumo negli occhi. Io? Con il Papa e sotto di lui”
Next Next

Alla destra piace lo scisma dei Lefebvriani? Parla Adinolfi:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy